🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 6/10
- 🚨 Albo Segretari, circolare del Ministero dell'Interno n. 29445 del 1° ottobre 2026: riepilogate le condizioni per conservare la retribuzione di posizione ex art. 43 c. 2 CCNL 16/5/2001, i casi in cui il beneficio si perde e come gli enti ottengono il rimborso. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 ANAC: nessuna incompatibilità formale, ma la raccomandazione è di non attribuire al Segretario, che di norma è anche RPCT, la presidenza delle commissioni di gara o di concorso. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 CCNL Funzioni Locali 2025-2027: il Governo ha espresso parere favorevole sull'ipotesi firmata il 21 luglio; restano la certificazione della Corte dei conti e la firma definitiva. Ragioneria e Personale devono preparare i conti. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 Consiglio di Stato, sez. III, 28/9/2026 n. 7151: i Criteri Ambientali Minimi vanno trascritti negli atti di gara; il mero rinvio al decreto è una carenza grave e porta all'annullamento. → scheda completa nella Parte II.
- 🚨 TAR Sicilia: il criterio del solo prezzo vale soltanto per prestazioni davvero standardizzate e mai per i servizi ad alta intensità di manodopera. → scheda completa nella Parte II.
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (7 notizie)
- 📑 Parte II — Contratti pubblici (4 notizie)
- 💰 Parte III — PNRR e contributi (2 notizie)
- 🔍 Parte IV — Trasparenza, anticorruzione e privacy (4 notizie)
- ⚖️ Parte V — Giurisprudenza (1 notizia)
- 📌 Parte VI — Segnalazioni brevi (2 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 7 notizie
🚨 Albo Segretari: i chiarimenti del Ministero dell'Interno sulla retribuzione di posizione (circolare n. 29445/2026)
La notizia. Con la circolare prot. n. 29445 del 1° ottobre 2026 il Ministero dell'Interno (Direzione centrale per le Autonomie, Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali) riepiloga le condizioni di applicazione dell'art. 43, comma 2, del CCNL dei segretari del 16 maggio 2001, alla luce delle regole contrattuali successive e degli orientamenti giurisprudenziali. Sono precisati i casi di perdita del beneficio e le modalità di rimborso agli enti locali.
Di cosa si parla. L'art. 43 c. 2 riguarda il segretario che, dalla posizione di disponibilità, viene nominato titolare di una sede di fascia immediatamente inferiore a quella di iscrizione: in questo caso conserva la retribuzione di posizione, e la differenza resta a carico del Ministero, che la rimborsa all'ente. Secondo quanto riportato, la circolare tratta quattro aspetti: (1) la conservazione della retribuzione di posizione nel passaggio dalla disponibilità alla sede di fascia inferiore; (2) gli effetti della modifica e della scadenza delle convenzioni di segreteria; (3) il trattamento economico durante la disponibilità; (4) le modalità con cui gli enti chiedono il rimborso degli oneri a carico del Ministero. Il testo integrale non è stato consultato: i singoli casi vanno verificati direttamente sulla circolare.
Cosa fare. → Segretario/Ufficio personale/Ragioneria: (1) se il Segretario dell'ente proviene dalla disponibilità ed è titolare in sede di fascia inferiore, verificare sulla circolare che le condizioni del beneficio siano ancora presenti; (2) controllare se una modifica o la scadenza della convenzione di segreteria incide sul beneficio — tema da incrociare con le convenzioni in rinnovo dal 1° gennaio 2027 (v. il nostro monografico sul ciclo di programmazione del bilancio, § convenzione di segreteria); (3) quantificare la quota a carico del Ministero e presentare la richiesta di rimborso con le modalità indicate, senza lasciarla maturare per più annualità; (4) dare evidenza della posta in bilancio, come entrata da rimborso.
🚨 ANAC: non attribuire al Segretario comunale la presidenza delle commissioni di gara o di concorso
La notizia. Con il parere n. 4426/2026 del 16 settembre 2026, l'ANAC ha risposto a un Comune che chiedeva se il Segretario comunale — di norma anche RPCT — possa presiedere una commissione di gara o di concorso. L'Autorità riconosce che non esiste un'incompatibilità formale ai sensi del D.Lgs. 39/2013, ma raccomanda di evitare il cumulo, perché «lo svolgimento di tali funzioni rischia di pregiudicare l'autonomia e l'imparzialità dell'incarico di RPCT»: il timore è la sovrapposizione tra chi controlla e chi è controllato.
La lettura critica. Il commento di Santo Fabiano contesta la raccomandazione: sarebbe in contrasto con la delibera ANAC n. 840/2018, secondo cui il RPCT ha un ruolo di vigilanza generale e non poteri istruttori; non avrebbe base in norme o giurisprudenza; e rischierebbe di bloccare le procedure nei Comuni in cui il Segretario è l'unica figura apicale disponibile. Resta il fatto che si tratta di una raccomandazione, non di un divieto. Il contenuto completo del parere e le cautele indicate dall'Autorità sono nella Comune Ready Box del 7 ottobre.
Cosa fare. → Sindaco/Segretario/Responsabili: (1) dove ci sono alternative, affidare la presidenza a un responsabile di settore o a un commissario esterno (anche in convenzione con altri enti); (2) nei piccoli Comuni dove il Segretario deve comunque presiedere, motivare nell'atto di nomina l'assenza di altre figure idonee e prevedere chi sostituisce il RPCT per eventuali segnalazioni che riguardino proprio quella procedura; (3) aggiornare la sezione anticorruzione del PIAO e il regolamento sull'ordinamento degli uffici, così che la scelta risulti da una regola generale e non da decisioni caso per caso; (4) tenere presente il tema quando al Segretario sono già attribuiti più incarichi gestionali: v. il nostro approfondimento su cumulo di incarichi e responsabilità del Segretario.
🚨 CCNL Funzioni Locali 2025-2027: parere favorevole del Governo
La notizia. Il Governo ha espresso parere favorevole sull'ipotesi di contratto collettivo del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027. Gli aumenti medi sono di circa 152 euro lordi al mese per i dipendenti dei Comuni.
Dove siamo nel percorso. L'ipotesi è stata sottoscritta da ARAN e sindacati il 21 luglio 2026 e riguarda oltre 400.000 dipendenti di Regioni, enti locali e Camere di commercio; contiene anche il rafforzamento del welfare e una sezione dedicata all'intelligenza artificiale. Dopo il parere del Governo mancano due passaggi: la certificazione della Corte dei conti sulla compatibilità dei costi e la sottoscrizione definitiva, dalla quale decorrono gli effetti. I contenuti sono analizzati nel nostro approfondimento sull'ipotesi di accordo del 21 luglio 2026.
Cosa fare. → Personale/Ragioneria: (1) quantificare gli oneri a regime e gli arretrati, verificando che gli accantonamenti per i rinnovi contrattuali nel bilancio 2026 siano capienti; (2) inserire i nuovi valori nelle previsioni 2027-2029, che si stanno costruendo in queste settimane; (3) preparare l'adeguamento del Fondo risorse decentrate e dei differenziali; (4) programmare l'elaborazione stipendiale per pagare arretrati e nuovi tabellari nei tempi che il contratto definitivo indicherà; (5) non applicare nulla prima della firma definitiva.
ARAN: no ai contratti decentrati integrativi «normativi» in contrasto con il contratto nazionale (parere del 26/8/2026)
Pubblicato un parere ARAN del 26 agosto 2026: i contratti collettivi decentrati integrativi di parte normativa non possono contenere clausole in contrasto con le disposizioni nazionali. Il testo del parere è disponibile in PDF sulla fonte e non è stato letto integralmente. Il principio è quello dell'art. 40, comma 3-quinquies, D.Lgs. 165/2001: le clausole che violano i vincoli e i limiti posti dal contratto nazionale o dalla legge sono nulle, non possono essere applicate e sono sostituite di diritto.
→ Delegazione trattante/Segretario: prima della prossima sessione negoziale, rileggere il CCDI vigente alla ricerca di clausole che ampliano istituti oltre il contratto nazionale (indennità, criteri, materie non delegate) e correggerle; la loro applicazione espone a responsabilità erariale chi le ha sottoscritte e chi le applica. V. il nostro approfondimento sulla contrattazione decentrata.
Limiti di spesa di personale dopo il DL 144/2026: aggiornato il foglio di calcolo per la programmazione delle assunzioni
Aggiornato il file Excel per il calcolo dei limiti di spesa di personale nei Comuni, alla luce dell'art. 2, c. 1, DL 144/2026, che supera i tetti storici dell'art. 1, commi 557 e 562, L. 296/2006. Lo strumento serve per la programmazione delle assunzioni 2026. Il decreto è stato convertito dalla legge 5 ottobre 2026, n. 174: i conteggi vanno consolidati sul testo coordinato. V. il nostro approfondimento sul decreto PA dopo la conversione.
→ Personale/Ragioneria: restano fermi il parametro di sostenibilità dell'art. 33 DL 34/2019 e il tetto al salario accessorio; il quadro completo è nel nostro monografico sui limiti di spesa per il personale.
«Furbetti del cartellino»: fin dove arriva il danno all'immagine (Corte dei conti Campania n. 123/2026)
Il caso. Dipendenti di un'amministrazione campana accusati di assenteismo, accertato con videosorveglianza e pedinamenti della Guardia di Finanza, con falsificazione delle attestazioni di presenza. I principi. Per la Sezione giurisdizionale per la Campania, il danno all'immagine da falsa attestazione della presenza (art. 55-quinquies D.Lgs. 165/2001) è una fattispecie eccezionale e di stretta interpretazione: può essere perseguita anche senza condanna penale irrevocabile, ma riguarda solo le condotte attive di falsa attestazione. Nel caso è stata quantificata in cinque volte il danno patrimoniale diretto. Non si estende invece alle condotte omissive: la Corte ha respinto la domanda contro il dirigente, escludendo la colpa grave perché aveva svolto un monitoraggio regolare e controlli a campione, a fronte di modalità fraudolente brevi e imprevedibili.
→ Responsabili/Segretario: la sentenza indica che cosa protegge chi vigila: controlli a campione effettuati e documentati. Conviene quindi tenere traccia scritta delle verifiche sulle presenze e degli esiti, e prevederle nel sistema dei controlli interni.
Rapporto ANCI: 145mila uscite nei Comuni, tre leve per la crescita dopo il PNRR
Il rapporto ANCI «Le leve per la crescita» stima in 145mila le uscite di personale dai Comuni e propone tre leve per la fase successiva al PNRR. Il testo completo dell'articolo è riservato agli abbonati. Sulla stessa testata è disponibile la registrazione del webinar UPI del 16 settembre sulle novità del CCNL 2025-2027.
→ Personale/Segretario: il dato va letto insieme alla programmazione dei fabbisogni: mappare i pensionamenti attesi nel triennio e anticipare le procedure di reclutamento per le figure non sostituibili.
📑 Parte II — Contratti pubblici — 4 notizie
🚨 Consiglio di Stato n. 7151/2026: il rinvio ai CAM non basta, la gara va annullata
Gli estremi e il caso. Consiglio di Stato, sez. III, 28 settembre 2026, n. 7151, che conferma TAR Campania, sez. V, n. 7715/2025. L'appalto riguardava pulizia, sanificazione e disinfezione presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli; l'operatore classificato quarto ha impugnato gli atti per difformità dai Criteri Ambientali Minimi di settore (D.M. 29 gennaio 2021, n. 51).
Il principio. L'art. 57, comma 2, D.Lgs. 36/2023 impone di inserire nella documentazione di gara le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM: per il Collegio «il mero rinvio al decreto dei CAM può integrare una grave carenza». Specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti vanno trascritti analiticamente nel capitolato; la carenza non si colma con l'eterointegrazione. Conseguenza: annullamento della gara, già disposto dal TAR e confermato in appello, con obbligo di riedizione. La sentenza richiama l'Adunanza Plenaria n. 4/2018 sull'onere di immediata impugnazione, limitato alle clausole immediatamente lesive, e Cons. Stato, sez. III, n. 7898/2025; secondo il commento supera il diverso orientamento di Cons. Stato, sez. IV, n. 1877/2026.
Cosa fare. → RUP/Ufficio gare: (1) per ogni affidamento che ricade in una categoria con CAM in vigore, trascrivere nel capitolato specifiche e clausole, non citarle soltanto; (2) eliminare le contraddizioni interne (ad esempio tra divieti previsti dai CAM e prodotti ammessi dal capitolato); (3) costruire i criteri premianti sui CAM di settore; (4) rivedere i capitolati-tipo dei servizi ricorrenti (pulizie, mensa, verde, rifiuti, illuminazione); (5) ricordare che il vizio può essere fatto valere anche da chi non è arrivato secondo. V. il nostro approfondimento sui Criteri Ambientali Minimi negli appalti.
🚨 Minor prezzo negli appalti di servizi: il massimo ribasso è una scelta residuale da motivare (TAR Sicilia)
La notizia. Il TAR Sicilia ribadisce la preferenza del Codice dei contratti e del diritto europeo per l'offerta economicamente più vantaggiosa: il criterio del solo prezzo può essere usato soltanto per prestazioni effettivamente standardizzate e richiede una motivazione rafforzata. Gli estremi non sono riportati dal sommario; sullo stesso principio risulta la sentenza della sez. III del 17 settembre 2026, n. 2633, relativa alla gara del Comune di Termini Imerese per il servizio di ricovero dei cani.
Il quadro. L'art. 108 D.Lgs. 36/2023 fa dell'offerta economicamente più vantaggiosa il criterio generale. Il minor prezzo è ammesso solo per servizi e forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, ed è escluso per i servizi ad alta intensità di manodopera, per i quali il comma 2, lett. a), impone il miglior rapporto qualità/prezzo: una previsione che la stazione appaltante non può derogare.
Cosa fare. → RUP/Responsabili: (1) nella decisione di contrarre, spiegare perché la prestazione è standardizzata, con riferimento concreto al capitolato; (2) verificare prima l'incidenza della manodopera: se è prevalente, il minor prezzo è precluso; (3) attenzione ai servizi che sembrano semplici ma non lo sono (custodia, pulizie, assistenza, canili, mense); (4) negli affidamenti sotto soglia la scelta del criterio resta comunque da motivare.
Concessioni demaniali: il 30 settembre 2027 non impedisce di anticipare le gare (Consiglio di Stato)
Il Consiglio di Stato ribadisce l'immediata applicabilità della direttiva Bolkestein: le proroghe automatiche vanno disapplicate e il 30 settembre 2027 è il limite massimo, non la durata garantita delle concessioni in essere. Le gare possono quindi essere avviate prima. Estremi della sentenza non riportati dalla fonte.
→ Comuni costieri e lacuali: il Comune che avvia la procedura selettiva prima della scadenza non lede un diritto del concessionario uscente. La notizia va letta insieme alla bozza di bando-tipo del MIT, che prevede l'avvio delle gare entro il 30 giugno 2027: v. la rassegna 2/10, Parte II — Appalti.
Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi 2026: i criteri di ripartizione
Il decreto del MEF del 7 settembre 2026 disciplina il riparto delle risorse del Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi (art. 9, c. 9, DL 66/2014), destinate a finanziare le attività dei soggetti aggregatori.
→ Centrali di committenza/Comuni: per i Comuni l'interesse è indiretto, attraverso i soggetti aggregatori regionali e le centrali di cui si avvalgono; nessun adempimento per i singoli enti.
💰 Parte III — PNRR e contributi — 2 notizie
ReGiS: in settimana la disattivazione delle utenze inattive da oltre quattro mesi
Nella settimana corrente saranno disattivate tutte le utenze ReGiS non utilizzate da più di quattro mesi. Un'utenza disattivata blocca rendicontazione e monitoraggio fino alla riattivazione.
→ RUP/Referenti PNRR: fare accedere subito al portale tutti gli utenti dell'ente, compresi i sostituti e chi entra di rado; l'occasione è il monitoraggio mensile del 10 ottobre. Verificare anche che le utenze di chi ha cambiato ufficio siano state riassegnate.
Follow-up: spazi pubblici inutilizzati per gli under 35, webinar ANCI il 7 ottobre
Domani, 7 ottobre, il webinar ANCI sull'avviso per la rigenerazione di spazi pubblici inutilizzati da assegnare ai giovani under 35. Si aggiunge un dato: l'iniziativa è cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio — Dipartimento per le politiche giovanili, con il Fondo politiche giovanili (programmazione 2024-2026). Le proposte restano da presentare entro il 30 novembre: v. la scheda nel catalogo dei bandi e la rassegna 24/9, Parte VI — Segnalazioni brevi.
🔍 Parte IV — Trasparenza, anticorruzione e privacy — 4 notizie
Videosorveglianza: le telecamere vanno attivate come previsto nell'accordo sindacale (Garante Privacy)
Per il Garante l'impianto deve essere installato in modo conforme alla planimetria condivisa nell'accordo con le organizzazioni sindacali. Estremi del provvedimento non riportati dalla fonte. Il quadro è l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori: gli impianti da cui può derivare un controllo a distanza dei dipendenti richiedono l'accordo con le rappresentanze sindacali o, in mancanza, l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro, e l'accordo vale per quell'impianto, con quelle posizioni.
→ Datore di lavoro/DPO/Polizia locale: prima di attivare o spostare telecamere in sedi comunali, magazzini e autorimesse, confrontare posizioni e angoli di ripresa con la planimetria allegata all'accordo; ogni variazione richiede un nuovo passaggio sindacale e l'aggiornamento di informativa e valutazione d'impatto. V. il nostro approfondimento sulla videosorveglianza comunale e il vincolo di finalità.
Follow-up: delibera ANAC n. 348/2026, la sanzione al Segretario-RPCT per ritorsione sul whistleblower e le critiche della dottrina
È la delibera con cui l'ANAC ha sanzionato con 10.000 euro un Segretario generale con funzioni di RPCT per due sanzioni disciplinari irrogate a un dipendente segnalante, poi annullate dal giudice: il caso è esposto nella rassegna 28/9, Top 5. La novità è il commento critico: secondo l'autore, trasformare quasi automaticamente l'illegittimità della sanzione disciplinare in prova di un intento ritorsivo è un salto logico, perché un errore di valutazione poi annullato non dimostra la malafede; un'autorità indipendente dovrebbe esercitare il potere sanzionatorio pesando anche gli elementi favorevoli all'incolpato.
→ Segretario/RPCT: la critica non toglie il rischio concreto. Quando un procedimento disciplinare riguarda chi ha fatto una segnalazione, conviene che non sia il RPCT a condurlo e che la motivazione dia conto di fatti autonomi e documentati. V. il nostro approfondimento sul whistleblowing e il ruolo del Segretario-RPCT.
Inconferibilità degli incarichi: la vigilanza ANAC è retrospettiva (Consiglio di Stato n. 5817/2026)
Consiglio di Stato, sez. V, 16 luglio 2026, n. 5817: il potere di vigilanza dell'ANAC sull'inconferibilità degli incarichi (D.Lgs. 39/2013) ha natura retrospettiva, cioè può riguardare incarichi già conferiti. Il testo del commento è riservato agli abbonati: caso e motivazioni non sono riportati.
→ RPCT: le dichiarazioni di insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità (art. 20 D.Lgs. 39/2013) e le verifiche svolte vanno conservate anche dopo la cessazione dell'incarico, perché il controllo può arrivare a distanza di tempo.
Follow-up: accesso dei consiglieri comunali e segreto investigativo, gli estremi del parere del Ministero dell'Interno
Il parere sul bilanciamento tra diritto di accesso dei consiglieri e tutela della riservatezza nei procedimenti d'indagine, già esposto nella rassegna 24/9, Top 5, ha ora i suoi estremi: parere del Ministero dell'Interno del 16 giugno 2026, n. 18572. Per l'inquadramento v. il nostro approfondimento sull'accesso agli atti dei consiglieri comunali.
⚖️ Parte V — Giurisprudenza — 1 notizia
Telefonia mobile e siti sensibili: legittimi i limiti comunali «flessibili» (Consiglio di Stato n. 6527/2026)
Il caso. Consiglio di Stato, sez. VI, n. 6527/2026 (in primo grado TAR Liguria n. 686/2025): Iliad Italia contro il Comune di Sanremo, per il diniego all'installazione di una stazione radio base fondato sul regolamento comunale che vieta gli impianti a meno di 50 metri dai siti sensibili (scuole, ospedali).
Il principio. I Comuni possono stabilire fasce di rispetto dai luoghi sensibili (art. 8, comma 6, L. 36/2001), purché le norme non si traducano in un blocco generalizzato e prevedano deroghe per le esigenze tecniche imprescindibili di copertura del servizio. La minimizzazione dell'esposizione presso i siti sensibili è competenza locale; la fissazione dei limiti massimi di esposizione resta dello Stato.
→ Ufficio tecnico/SUAP/Consiglio: rileggere il regolamento comunale sugli impianti: i divieti assoluti e inderogabili sono a rischio di annullamento, mentre reggono le fasce di rispetto accompagnate da una clausola di deroga motivata e da un'istruttoria caso per caso sulle alternative di localizzazione.
📌 Parte VI — Segnalazioni brevi — 2 notizie
Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: domande entro il 6 novembre
Pubblicati i bandi tematici del Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: i giovani possono presentare domanda entro il 6 novembre 2026.
→ Servizi demografici/sociali/Informagiovani: dare informazione ai giovani residenti sul sito e sui canali del Comune; gli enti che ospitano progetti verifichino i posti a bando.
Follow-up: legge 171/2026, la proroga riguarda la delega dell'art. 35 della legge 177/2024
Si precisa quanto segnalato nella rassegna 5/10, Parte I: la legge 23 settembre 2026, n. 171 proroga il termine per l'esercizio della delega al Governo prevista dall'art. 35 della legge 177/2024, cioè la delega per la revisione del Codice della strada. Nessun adempimento per i Comuni fino ai decreti attuativi.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| 07/10/2026 | Webinar ANCI sugli spazi pubblici inutilizzati per gli under 35 | Sindaco / Affari generali |
| Entro il 10/10/2026 | ReGiS: disattivazione delle utenze inattive da oltre 4 mesi — fare accedere tutti gli utenti dell'ente | RUP / Referenti PNRR |
| 10/10/2026 | Monitoraggio PNRR su ReGiS; Fondo Perseo-Sirio (aderente silente); revisione semestrale liste elettorali; rendicontazione del concessionario tributi | PNRR/RUP · Personale · Demografici · Tributi |
| 13/10/2026 | Carta «Dedicata a te» 2026-2027: consolidamento delle liste dei beneficiari sulla piattaforma INPS | Servizi sociali |
| 14/10/2026 | Portale del federalismo fiscale: aliquote/regolamenti IMU, TARI, Canone Unico, ISCOP; vincoli di finanza pubblica — iscrizione del contributo rideterminato (269 Comuni sanzionati) | Ragioneria / Tributi |
| 15/10/2026 | Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; bollo fatture elettroniche; rendiconto trimestrale economato; processo di bilancio enti di piccole dimensioni (par. 9.3.3) | RUP/Ufficio tecnico · Personale/RPCT · Ragioneria |
| 16/10/2026 | Versamento ritenute, IVA, IRAP, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 23/10/2026 | Edilizia scolastica: domande al bando MIM (8 per mille statale, fino a 1 milione per intervento) | Ufficio tecnico / Sindaco |
| 29/10/2026 | Polizia Locale PLUS 2026 — parte corrente (Regione Lazio): scadenza domande, ore 12:00 | Comando PL / Ragioneria |
| 30/10/2026 | Bando «Città che legge» 2026: invio delle richieste | Biblioteca / Cultura |
| 06/11/2026 | Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: domande dei giovani | Servizi demografici / sociali |
| 11/11/2026 | Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSS (ATS e Comuni in forma singola) | Servizi sociali / Personale |
| 13/11/2026 | Censimento permanente della popolazione: fine rilevazione porta a porta e CCR | Demografici / Statistica |
| 30/11/2026 | ANCI, spazi pubblici inutilizzati per gli under 35: scadenza delle proposte (capoluoghi e Città metropolitane) | Affari generali |
Per i bandi aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.