🚨 Lunedì — cinque filoni «da tavolo» del Segretario. (1) 🚨 Edilizia scolastica: nuovo bando MIM (8 per mille statale), domande entro il 23 ottobre. (2) 🚨 Decreto PA: quando scatta l'affidamento ad AMCO della riscossione coattiva (soglia del 35%). (3) 🚨 Corte conti Liguria — indennità degli amministratori e censimento ISTAT annuale. (4) 🚨 TAR Puglia n. 956/2026 — l'IA generativa nella bozza dell'atto non lo invalida, ma la responsabilità resta umana. (5) 🚨 Gare telematiche: malfunzionamenti della piattaforma e termine dell'offerta (TAR Lazio e «causa ignota»).
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🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 5/10

  1. 🚨 Edilizia scolastica, bando MIM con l'8 per mille statale: oltre 103 milioni, tutti gli enti locali, fino a 1 milione per intervento, domande entro il 23 ottobre 2026. Con meno di tre settimane a disposizione, la Giunta deve scegliere subito l'edificio da candidare. → scheda completa nella Parte III.
  2. 🚨 Decreto PA e AMCO: nota operativa su quando scatta l'affidamento obbligatorio della riscossione coattiva (tasso di smaltimento dei residui attivi sotto il 35%) e sui rendiconti BDAP da verificare. → scheda completa nella Parte III.
  3. 🚨 Corte conti Liguria: se cambia la fascia demografica del Comune, l'indennità del Sindaco e degli altri amministratori va rideterminata anche in corso di mandato, sulla base del censimento ISTAT annuale. → scheda completa nella Parte I.
  4. 🚨 TAR Puglia, Sez. III, 3/8/2026 n. 956: l'uso dell'IA generativa nella fase preparatoria dell'atto non lo rende per ciò solo illegittimo; ciò che conta è che la decisione resti riferibile a chi la verifica e la firma. → scheda completa nella Parte IV.
  5. 🚨 Gare telematiche: malfunzionamenti della piattaforma e termine per l'offerta, il principio della «causa ignota» (TAR Lazio e orientamenti collegati). → scheda completa nella Parte II.

👥 Parte I — Enti locali, personale e organi — 3 notizie

🚨 Indennità degli amministratori: conta il censimento ISTAT annuale, la fascia può cambiare durante il mandato

Fonte: Memoweb n. 188 (Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Liguria) · Data: 5 ottobre 2026

Il principio. Secondo la Corte dei conti Liguria, se si verificano variazioni nella fascia demografica in cui è inserito il Comune, l'indennità del Sindaco — e di conseguenza quella degli altri amministratori, che ne è una percentuale — va rideterminata anche in corso di mandato, facendo riferimento al censimento ISTAT annuale. La fascia, in altre parole, non si «congela» al momento dell'insediamento dell'organo.

Il quadro normativo. L'indennità di funzione è disciplinata dall'art. 82 del D.Lgs. 267/2000 e dal D.M. 119/2000, che la parametrano alla popolazione residente per classi demografiche (le soglie che contano di più per i piccoli enti sono quelle dei 1.000, 3.000 e 5.000 abitanti). Su quale dato di popolazione debba essere preso a riferimento — quello dell'ultimo censimento o la popolazione rilevata annualmente dall'ISTAT — si erano già espresse altre Sezioni regionali (ad esempio la Sezione Basilicata con il parere n. 11 del 4/2/2025), con orientamenti da riscontrare caso per caso. Si tratta della deliberazione n. 75 del 1° ottobre 2026 (estremi resi noti dopo la pubblicazione di questa rassegna): il testo va comunque letto prima di citarla in un atto.

Cosa fare. → Ragioneria/Personale/Segretario: (1) verificare il dato ISTAT di popolazione aggiornato per l'ente e confrontarlo con la fascia applicata alle indennità in godimento; (2) se la soglia demografica è stata superata, in più o in meno, rideterminare le indennità (Sindaco, Vicesindaco, assessori, Presidente del Consiglio) con atto dell'ufficio competente, dandone conto in modo ricognitivo; (3) riflettere l'effetto nel bilancio 2027-2029 (v. il nostro monografico sul ciclo di programmazione); (4) valutare le conseguenze di eventuali somme già erogate in misura diversa, ricordando che l'erogazione di indennità superiori al dovuto è terreno tipico di danno erariale.

Elezioni suppletive della Camera: istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature

Fonte: Memoweb n. 188 (Ministero dell'Interno) · Data: 5 ottobre 2026

Il Ministero dell'Interno ha ripubblicato le istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature alle elezioni suppletive della Camera nei collegi uninominali. Il testo delle istruzioni non è stato consultato direttamente: la fonte riporta solo il sommario.

→ Servizi elettorali dei Comuni compresi nei collegi interessati: le istruzioni toccano le fasi in cui i Comuni sono coinvolti (rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali, autenticazione e raccolta delle sottoscrizioni). Conviene scaricare subito la versione aggiornata, allinearvi la modulistica e informare l'ufficio del personale sulle eventuali aperture straordinarie degli uffici nelle scadenze di presentazione. I Comuni non compresi nei collegi non hanno adempimenti.

Legge 171/2026: prorogato il termine della delega per la revisione del Codice della strada

Fonte: Gazzetta Ufficiale · Data: 1 ottobre 2026

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 1° ottobre 2026 la legge n. 171/2026, che proroga il termine per l'esercizio della delega al Governo per la revisione del Codice della strada. Il testo non è stato consultato direttamente: il nuovo termine e il contenuto della delega vanno verificati sulla legge.

→ Comando di Polizia locale: nessun adempimento immediato; i riflessi arriveranno con i decreti legislativi attuativi (sanzioni, procedure di accertamento, competenze degli organi di polizia stradale), da monitorare perché incidono direttamente su regolamenti, modulistica e software dei verbali.

📑 Parte II — Contratti pubblici — 3 notizie

🚨 Gare telematiche: malfunzionamento della piattaforma, termine dell'offerta e «causa ignota» (TAR Lazio)

Fonte: Memoweb n. 188 (TAR Lazio); giurisprudenza collegata da stampa specializzata · Data: 5 ottobre 2026

La notizia. Il TAR Lazio si è espresso sulle procedure di gara telematiche, sul principio della c.d. «causa ignota» e sui malfunzionamenti della piattaforma di e-procurement che impediscono il rispetto del termine di presentazione dell'offerta. Gli estremi della pronuncia segnalata da Memoweb non sono riportati dalla fonte pubblica.

Il filone giurisprudenziale. Il tema si inquadra nell'art. 25 D.Lgs. 36/2023 (piattaforme di approvvigionamento digitale) e in un orientamento che si sta consolidando: la rimessione in termini per malfunzionamento della piattaforma è un'eccezione e non una clausola generale di salvaguardia (così il TAR Lazio, Roma, sez. III-quater, 15/1/2026 n. 827, in un caso in cui il concorrente aveva avviato il caricamento in anticipo ma non aveva completato la fase finale dell'invio); allo stesso tempo, quando la causa del mancato invio resta ignota e i log della piattaforma registrano ritardi o anomalie, il rischio ricade sulla stazione appaltante e non sul concorrente (in questo senso TAR Umbria, 12/9/2025 n. 854). Il discrimine è dunque la prova: negligenza del concorrente nel caricamento da un lato, anomalia accertata della piattaforma dall'altro.

Cosa fare. → RUP/Ufficio gare: (1) alla prima segnalazione di malfunzionamento, acquisire subito i log dal gestore della piattaforma e le segnalazioni di assistenza (ticket) dei concorrenti; (2) verbalizzare le verifiche, anche quando si conclude che non vi è stato malfunzionamento; (3) se l'anomalia è accertata, valutare la riapertura o proroga dei termini per tutti i concorrenti, con adeguata pubblicità e nel rispetto della parità di trattamento; (4) inserire nel disciplinare le regole sul momento in cui l'offerta si considera presentata e sull'onere di caricamento anticipato; (5) richiedere al gestore, in sede contrattuale, la conservazione dei log e tempi certi di risposta.

Prezzi di riferimento della carta in risme: confermati per il 2026 i valori vigenti

Fonte: Memoweb n. 188 (ANAC) · Data: 5 ottobre 2026

A seguito del monitoraggio, l'ANAC non rileva elementi per un incremento dei prezzi di riferimento della carta in risme per il 2026: restano validi i valori vigenti. I prezzi di riferimento servono da parametro di congruità per gli acquisti delle pubbliche amministrazioni.

→ Ufficio economato/acquisti: nelle prossime forniture di carta confrontare il prezzo di offerta con i valori ANAC già in vigore, senza attendere aggiornamenti, e dar conto del confronto nella determina di affidamento.

Follow-up: schede ANAC anche per la fase di esecuzione del contratto, promemoria al 15 ottobre

Fonte: Memoweb n. 188 · Data: 5 ottobre 2026

Già trattato per esteso nella rassegna 2/10, Parte II — Appalti. Scadenza confermata al 15/10.

💰 Parte III — Contabilità e contributi — 4 notizie

🚨 Edilizia scolastica: nuovo bando MIM con l'8 per mille statale, domande entro il 23 ottobre

Fonte: Memoweb n. 188; decreto MIM del 21/8/2026 (GU 21/9/2026) e stampa specializzata · Data: 5 ottobre 2026

La notizia. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito finanzia interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici con oltre 103 milioni di euro dalla quota statale dell'8 per mille. Secondo Memoweb possono partecipare tutti gli enti locali, con contributo massimo di 1 milione di euro per intervento, e le domande vanno presentate entro il 23 ottobre 2026.

Il quadro di riferimento. Il decreto del Ministro Valditara del 21 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 settembre, ha stabilito i nuovi criteri di impiego della quota statale dell'8 per mille per le annualità 2023 e 2024: € 114.498.620,84 destinati a interventi urgenti e indifferibili — ripristino dopo danni sismici o crolli strutturali, bonifica da amianto con ripristino funzionale, messa in sicurezza di edifici resi inutilizzabili — con tetto di 1 milione per intervento. Le risorse sono ripartite in parti uguali tra tre aree (Nord; Centro e Isole; Sud) e i criteri di selezione tengono conto della popolazione scolastica coinvolta, della vetustà dell'edificio, dell'assenza di soluzioni alternative per garantire la continuità del servizio e dell'assenza di altri finanziamenti pubblici per la stessa opera. Le istanze vanno inviate via PEC alla Direzione generale per l'edilizia scolastica, che istruisce sulla base dei dati dell'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica.

Attenzione ai numeri. Le cifre (oltre 103 milioni nella notizia, 114,5 milioni nel decreto) e la scadenza (23 ottobre) vanno riscontrate sul testo dell'avviso ufficiale, che le fonti consultate non riportano per intero. Non va confuso con il distinto avviso sull'8 per mille statale gestito dalla Presidenza del Consiglio (piattaforma ottopermille.pcm.gov.it), con scadenza al 30 settembre 2026.

Cosa fare. → Ufficio tecnico/Sindaco/Segretario: (1) con meno di tre settimane, scegliere subito in Giunta un edificio e un intervento candidabile; (2) verificare che l'Anagrafe dell'edilizia scolastica sia aggiornata per quell'edificio, perché l'istruttoria parte da lì; (3) documentare l'urgenza (verifiche di vulnerabilità, perizie, eventuali ordinanze di inagibilità, segnalazioni di cedimento di solai o controsoffitti); (4) predisporre la dichiarazione sull'assenza di altri finanziamenti per la stessa opera; (5) avere pronto almeno un livello di progettazione adeguato (v. il nostro approfondimento sulla progettazione nei contratti pubblici) e coordinare l'inserimento nel programma triennale dei lavori pubblici, con la logica della prognosi di finanziamento; (6) valutare l'inserimento tra i bandi seguiti dall'ente: v. anche il catalogo dei bandi.

🚨 Decreto PA: quando scatta l'affidamento ad AMCO della riscossione coattiva degli enti locali

Fonte: Memoweb n. 188 (nota operativa sulla legge di conversione) e stampa specializzata · Data: 5 ottobre 2026

La notizia. La nota operativa di Memoweb analizza, alla luce della legge di conversione del decreto PA, quando scatta l'affidamento ad AMCO della riscossione coattiva: dalla soglia del 35% ai rendiconti BDAP, con gli adempimenti che il Comune deve verificare e programmare. Il testo integrale è riservato agli abbonati.

Il quadro. L'art. 25 del DL 144/2026 (pubblicato in G.U. n. 182 del 7/8/2026, in vigore dall'8/8) riscrive la disciplina dell'art. 2 DL 193/2016 e fa di AMCO — Asset Management Company S.p.A. la piattaforma centrale per la riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie degli enti locali, senza acquisire i crediti, che restano dell'ente. L'affidamento è facoltativo per chi aderisce e obbligatorio per gli enti che non hanno affidato la riscossione e il cui tasso di smaltimento dei residui attivi — calcolato sui risultati di riscossione dell'ultimo triennio — sia inferiore al 35%. Una stima di stampa indica in circa 656 i Comuni italiani sotto soglia (dato da riscontrare). Il quadro generale è già esposto nella rassegna del 9/9, Parte III — Contabilità.

Cosa fare. → Ragioneria/Tributi: (1) calcolare subito il tasso con i dati dei rendiconti degli ultimi tre esercizi, perché la nota richiama i dati dei rendiconti trasmessi in BDAP come base di riferimento: conviene verificarli prima che sia altri a calcolare la posizione dell'ente; (2) se si è sotto soglia, programmare gli adempimenti e i tempi del passaggio ad AMCO; (3) censire i contratti in essere con concessionari privati e con l'Agenzia delle entrate-Riscossione, con le relative scadenze, evitando proroghe o nuovi affidamenti incompatibili; (4) valutare l'impatto sull'FCDE e sugli equilibri del bilancio 2027-2029; (5) segnalare l'argomento al Segretario per il parere sugli atti di affidamento: i contratti stipulati in violazione dell'obbligo sono, secondo le prime letture, nulli.

CDP — Fondo demolizioni opere abusive: riavvio delle istruttorie

Fonte: Memoweb n. 188 · Data: 5 ottobre 2026

Per effetto della rotatività del fondo (le somme anticipate ai Comuni che vengono restituite tornano disponibili), Cassa depositi e prestiti riavvia l'istruttoria delle domande di anticipazione, nei limiti della dotazione. Il fondo — istituito presso CDP dall'art. 32 c. 12 DL 269/2003 per anticipare ai Comuni le spese di demolizione delle opere abusive — era stato dichiarato esaurito nella rassegna di giugno.

→ Ufficio tecnico/Ragioneria: verificare le pratiche di anticipazione eventualmente pendenti o respinte per esaurimento della dotazione e, se necessario, sollecitare la ripresa dell'istruttoria; per le demolizioni da avviare, ricordare che l'anticipazione va poi recuperata nei confronti dei responsabili dell'abuso.

Bando «Città che legge» 2026: richieste fino al 30 ottobre

Fonte: Memoweb n. 188 (Centro per il libro e la lettura) · Data: 5 ottobre 2026

Le richieste vanno inviate online, sulla piattaforma bandi del Centro per il libro e la lettura, entro il 30 ottobre 2026. Dotazione, requisiti e criteri non sono riportati dalla fonte consultata: vanno letti sull'avviso ufficiale.

→ Biblioteca/Ufficio cultura: valutare la candidatura verificando requisiti e documentazione (progetto, eventuali accordi di rete con scuole e associazioni), e coinvolgere per tempo il Segretario per gli atti di approvazione.

⚖️ Parte IV — Giurisprudenza e amministrazione digitale — 1 notizia

🚨 TAR Puglia n. 956/2026: l'IA generativa nella bozza dell'atto non lo invalida, la responsabilità resta del funzionario

Fonte: Memoweb n. 188; NT+ Diritto · Data: 5 ottobre 2026

Gli estremi. TAR Puglia, Sezione III, sentenza del 3 agosto 2026, n. 956. La controversia riguardava un contenzioso urbanistico che coinvolgeva il Comune di Polignano a Mare e l'annullamento di alcuni permessi di costruire; il ricorrente contestava anche l'uso dell'intelligenza artificiale nella redazione della motivazione, segnalando la presenza di riferimenti giurisprudenziali inesistenti o non pertinenti.

I principi. Il TAR afferma che: (1) l'impiego dell'IA generativa nella fase preparatoria del provvedimento non ne determina di per sé l'illegittimità, purché la decisione finale resti l'esito di un processo logico-giuridico autonomo riferibile all'autorità competente; (2) la responsabilità del contenuto dell'atto resta in capo a chi lo verifica, lo corregge, lo convalida e lo sottoscrive: l'algoritmo può assistere l'amministrazione ma non sostituire il decisore; (3) anche l'eventuale presenza di riferimenti giurisprudenziali inesistenti o non pertinenti non travolge necessariamente il provvedimento, se il suo nucleo motivazionale resta autonomo, comprensibile e verificabile. In sintesi: non è la macchina a rendere illegittimo l'atto, ma l'eventuale sua sostituzione all'uomo nel processo decisionale. Su una linea vicina si colloca, in materia di appalti, il TAR Marche n. 758/2026 sulla «riserva di umanità».

Come si collega al resto. Il principio è coerente con l'art. 14 L. 132/2025 (l'IA è strumento di supporto, la responsabilità resta umana) e con la prima giurisprudenza sugli elaborati generati da IA già segnalata nella rassegna del 2/10, Parte VI — Intelligenza Artificiale; per l'inquadramento generale v. il nostro approfondimento su intelligenza artificiale e attività amministrativa: la riserva di umanità.

Cosa fare. → Segretario/Responsabili del procedimento: (1) nella direttiva interna sull'uso dell'IA prevedere l'obbligo di verifica umana di motivazione, norme e citazioni giurisprudenziali prima della firma; (2) conservare traccia di chi ha verificato (la sentenza salva l'atto, ma la responsabilità del funzionario che non ha controllato resta); (3) non affidare all'IA la scelta discrezionale, solo la redazione e la ricerca; (4) prevedere nei pareri di regolarità e nei controlli successivi un riscontro a campione sulle citazioni giurisprudenziali.

📌 Parte V — Segnalazioni brevi — 3 notizie

IFEL alla Milano Digital Week: le competenze per l'innovazione dei Comuni

Fonte: IFEL · Data: 1 ottobre 2026

IFEL ha partecipato a un evento a Palazzo Reale (Milano) dedicato alle competenze e alla capacità organizzativa necessarie per accompagnare i Comuni nella trasformazione digitale. Spunto per il piano della formazione del personale e per la sezione dedicata del PIAO.

Follow-up: fusione Cosenza-Rende-Castrolibero, disciplina e profili giuridici

Fonte: Diritto.it · Data: non indicata

Già segnalato nella rassegna 30/9, Parte VI — Segnalazioni brevi.

Segnalazioni del 1-3 ottobre (promemoria, solo titoli)

Fonte: varie (La Settimana Giuridica, Gruppo Delfino, DIRETS, Vighenzi, Logos PA) · Data: 1-3 ottobre 2026

Titoli segnalati nei giorni scorsi, di cui il dettaglio non è disponibile in questa esecuzione: circolare del Ministero dell'Interno n. 29445/2026 sulla retribuzione di posizione dei segretari comunali; CCNL Funzioni locali 2025-2027, con parere favorevole del Governo; DL 144/2026 e dissesto; verso la cancellazione dei tetti storici alla spesa di personale; Cassazione (sez. lavoro) sugli incarichi esterni; Consiglio di Stato n. 7110/2026 sul conflitto di interessi; compatibilità dei costi della contrattazione decentrata e tasso sulle anticipazioni di liquidità agli enti in dissesto. Per il tema del tetto di spesa v. il nostro monografico sui limiti di spesa per il personale.

⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)

DataAdempimentoUfficio
05/10/2026 (OGGI)Processo di bilancio: previsioni di entrata e di spesa (par. 9.3.1); riepilogo trimestrale CIE; variazioni di residenza; modelli ISTAT attività ediliziaRagioneria / Demografici / Ufficio tecnico
10/10/2026Monitoraggio PNRR su ReGiS; Fondo Perseo-Sirio (aderente silente); revisione semestrale liste elettorali; versamenti/rendicontazione del concessionario della riscossionePNRR/RUP · Personale · Demografici · Tributi
13/10/2026Carta «Dedicata a te» 2026-2027: consolidamento delle liste dei beneficiari sulla piattaforma INPSServizi sociali
14/10/2026Portale del federalismo fiscale: aliquote/regolamenti IMU, TARI, Canone Unico, ISCOP; vincoli di finanza pubblica — iscrizione del contributo rideterminato (269 Comuni sanzionati)Ragioneria / Tributi
15/10/2026Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; bollo fatture elettroniche; rendiconto trimestrale economato; processo di bilancio enti di piccole dimensioni (par. 9.3.3)RUP/Ufficio appalti · Personale/RPCT · Ragioneria
16/10/2026Versamento ritenute, IVA, IRAP, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL)Ragioneria / Personale
23/10/2026Edilizia scolastica: domande al bando MIM (8 per mille statale, fino a 1 milione per intervento)Ufficio tecnico / Sindaco
29/10/2026Polizia Locale PLUS 2026 — parte corrente (Regione Lazio): scadenza domande, ore 12:00Comando PL / Ragioneria
30/10/2026Bando «Città che legge» 2026: invio delle richiesteBiblioteca / Cultura
11/11/2026Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSS (ATS e Comuni in forma singola)Servizi sociali / Personale
13/11/2026Censimento permanente della popolazione: fine rilevazione porta a porta e CCRDemografici / Statistica

Per i bandi regionali e nazionali aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.

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📌 Le rassegne precedenti — 2 ottobre · 1 ottobre · 30 settembre · 29 settembre · 28 settembre · 25 settembre · 24 settembre