🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 7/10
- 🚨 Decreto PA (DL 144/2026): la legge di conversione n. 174 del 5 ottobre 2026 e le prime indicazioni sulle ferie. Dirigenti e responsabili devono garantire la fruizione delle ferie: servono inviti formali scritti e il monitoraggio dei residui. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 ICS, Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune: il termine per chiedere i mutui a tasso fisso con interessi abbattuti è prorogato al 5 dicembre 2026. → scheda completa nella Parte II.
- 🚨 Ministero del Lavoro, interpello n. 2 del 30/9/2026: via libera alla consegna digitale dei documenti di assunzione; per le dichiarazioni del lavoratore serve una firma elettronica idonea, non basta l'accesso con SPID. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 Reddito di Libertà: con il messaggio INPS n. 3110 del 2/10/2026 arrivano 3,9 milioni aggiuntivi per le domande già accolte ma rimaste senza fondi. → scheda completa nella Parte II.
- 🚨 TAR Campania, pergotenda: è edilizia libera se la tenda prevale sulla struttura, è retrattile e non crea nuovi spazi chiusi in modo stabile. → scheda completa nella Parte III.
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (5 notizie)
- 💰 Parte II — Contabilità, tributi e contributi (3 notizie)
- 🏗️ Parte III — Edilizia e attività produttive (2 notizie)
- 📌 Parte IV — Servizi sociali e segnalazioni brevi (3 notizie)
- 🤖 Parte V — Intelligenza Artificiale nella PA (4 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 5 notizie
🚨 Decreto PA convertito e in Gazzetta Ufficiale: ferie non godute, le prime indicazioni operative
La notizia. La legge di conversione del DL 144/2026 è la legge 5 ottobre 2026, n. 174, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Arrivano le prime indicazioni operative sulla nuova disciplina delle ferie: il decreto impone a dirigenti e responsabili (titolari di incarico di Elevata Qualificazione negli enti senza dirigenza) di garantire la fruizione delle ferie. Le ferie non godute per scelta del dipendente, che sia stato formalmente invitato a fruirne, non sono monetizzabili. La nota operativa indica come decorrenza il 1° ottobre 2026, con riferimento all'approvazione parlamentare di fine settembre; poiché la legge è del 5 ottobre ed è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, la data da prendere a riferimento è il 7 ottobre 2026 (v. la Comune Ready Box dell'8 ottobre).
Il quadro. L'art. 1 del decreto riscrive l'art. 5, c. 8, DL 95/2012. Il datore di lavoro deve garantire, con i propri poteri organizzativi, la possibilità effettiva di fruire delle ferie; l'indennità sostitutiva è ammessa solo alla cessazione e nei limiti del contratto; non spetta se la mancata fruizione dipende dalla scelta consapevole del dipendente, con onere della prova a carico dell'ente. La prova si costruisce con un invito formale, inviato in tempo utile, che avverte delle conseguenze. Il «datore di lavoro» è chi autorizza o nega le ferie: dirigenti e responsabili con incarico di Elevata Qualificazione. Resta fermo l'art. 28 del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, che già impone di fruire delle ferie nell'anno e di smaltire i residui entro il primo semestre successivo. La regola vale per le ferie maturate dall'entrata in vigore della legge n. 174/2026. L'analisi completa è nel nostro approfondimento Decreto PA dopo la conversione: le disposizioni per il personale.
Cosa fare. → Segretario/Responsabili/Personale: (1) predisporre in forma scritta il piano ferie di ogni settore e monitorare i residui, a partire da chi cesserà nei prossimi mesi; (2) motivare per iscritto i dinieghi, indicando un periodo alternativo, e ripianificare le ferie rinviate; (3) inviare a ciascun dipendente un invito individuale scritto con i giorni residui, il termine per fruirne e l'avvertenza che oltre quel termine le ferie si perdono e non saranno pagate alla cessazione, conservandone copia; (4) organizzare sostituzioni e continuità del servizio, perché l'invito corrisponda a una possibilità reale di assentarsi. Uno schema di invito pronto è nel nostro approfondimento.
🚨 Instaurazione del rapporto di lavoro: i documenti si possono consegnare e firmare in digitale (interpello n. 2/2026)
La notizia. Con l'interpello n. 2 del 30 settembre 2026, in risposta al Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, il Ministero del Lavoro chiarisce che gli obblighi documentali legati all'assunzione possono essere assolti con strumenti digitali.
Due regole diverse. (1) I documenti solo informativi — lettere, regolamenti interni, informativa privacy, documentazione organizzativa — possono essere messi a disposizione in un'area riservata con credenziali individuali, purché siano garantite identificazione dell'utente, accessibilità, integrità e tracciabilità della consegna e, quando richiesta, della presa visione. (2) Per i documenti che contengono dichiarazioni o manifestazioni di volontà del lavoratore, la sola identificazione con SPID o CIE non basta: serve una firma digitale, qualificata o avanzata, o un processo conforme al Codice dell'amministrazione digitale. Il riferimento resta il CAD, insieme al regolamento eIDAS e alle linee guida AgID.
Cosa fare. → Personale/Transizione digitale: l'interpello nasce per i datori privati, ma i principi poggiano sul CAD, che vale anche per i Comuni. Conviene (1) distinguere nel fascicolo di assunzione ciò che è informativa da ciò che richiede una dichiarazione firmata (contratto individuale, dichiarazioni di incompatibilità, accettazione del codice di comportamento); (2) verificare che il portale del dipendente tracci la consegna; (3) prevedere la firma elettronica per gli atti che la richiedono. V. il nostro wizard sulla firma del contratto di lavoro e i suoi allegati.
🚨 Segretario-RPCT presidente delle commissioni di concorso: il parere ANAC n. 4426/2026 e le cautele richieste
Il caso. Un Comune ha chiesto all'ANAC se il Segretario generale, nominato anche RPCT, possa presiedere le commissioni di concorso per le progressioni verticali e per i posti dell'area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, come prevede il regolamento comunale. La notizia era stata anticipata nella Comune Ready Box del 6 ottobre; oggi è disponibile il contenuto del parere.
Che cosa dice l'ANAC. (1) Non c'è inconferibilità né incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013. (2) La questione va letta come conflitto di interessi, nozione ampia che comprende ogni posizione idonea a compromettere, anche solo in astratto, l'imparzialità (PNA 2019): rilevano l'art. 6-bis L. 241/1990, gli artt. 6 e 7 del DPR 62/2013, comprese le «gravi ragioni di convenienza», e i principi degli artt. 51 e 52 c.p.c., applicabili alle commissioni secondo la delibera ANAC n. 25/2020. I semplici rapporti di colleganza o di subordinazione non bastano, salvo un sodalizio professionale intenso o interessi economici comuni. (3) L'art. 101 del CCNL del 17 dicembre 2020 ammette in via ordinaria la presidenza delle commissioni da parte del Segretario, salvi i casi di conflitto. (4) L'Autorità raccomanda comunque di non affidare al Segretario-RPCT incarichi nelle commissioni di concorso o di gara: il RPCT vigila anche sulle procedure di reclutamento e di progressione, e il cumulo lo mette nella posizione di controllore e controllato. Non basta che bando e graduatoria siano approvati da un altro dirigente, perché il presidente orienta comunque la valutazione.
In sintesi. Il cumulo è astrattamente possibile, ma per l'ANAC è una situazione da evitare in via ordinaria. Se emerge un conflitto, anche solo potenziale, il Segretario deve astenersi ed essere sostituito.
Cosa fare. → Sindaco/Giunta/Segretario: (1) in via prioritaria, modificare il regolamento sui concorsi per escludere il cumulo; (2) se l'organizzazione dell'ente non lo consente, è l'organo di indirizzo che, sotto la propria responsabilità, deve individuare cautele rafforzate; (3) svolgere una verifica preventiva e documentata dell'assenza di conflitti anche potenziali (Allegato 3 al PNA 2022, FAQ 3.13), estesa ai rapporti personali con i candidati, agli interessi propri o di terzi e a pareri o atti già resi sulla stessa procedura; (4) far rendere al Segretario, prima dell'avvio dei lavori, una dichiarazione formale di insussistenza del conflitto, da allegare agli atti; (5) tenere separate le funzioni di prevenzione della corruzione da quelle di gestione del personale. Nei piccoli Comuni, dove il Segretario è spesso l'unica figura apicale, il punto (2) è quello decisivo: serve un atto della Giunta che motivi la scelta e fissi le cautele. V. anche il nostro approfondimento su cumulo di incarichi e responsabilità del Segretario.
Polizia locale: l'indennità di servizio esterno dipende dai disagi dell'ambiente in cui si lavora (ARAN)
Per l'ARAN la valutazione sull'attribuzione dell'indennità di servizio esterno è una prerogativa datoriale e va fatta in funzione dei disagi connessi all'ambiente esterno in cui il servizio si svolge. Il testo del parere non è riportato dalla fonte. Il principio è in linea con il parere sulla vigilanza ai seggi segnalato nella rassegna 1/10, Parte I — Personale: l'indennità compensa rischi e disagi del lavoro all'esterno, non la qualifica.
→ Comandante/Personale: individuare con atto motivato i servizi che danno titolo all'indennità, sulla base delle condizioni effettive, e verificare che il contratto decentrato ne disciplini misura e criteri.
Legge 119/2026: carriera dirigenziale e valutazione della performance, un approfondimento
Segnalato un approfondimento sulla legge n. 119/2026, in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e di valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale. Il testo non è accessibile.
→ Segretario/Nucleo di valutazione: la legge incide sul sistema di misurazione e valutazione della performance, da aggiornare in vista del ciclo 2027. L'impianto è descritto nel nostro approfondimento sul disegno di legge «merito», poi divenuto legge.
💰 Parte II — Contabilità, tributi e contributi — 3 notizie
🚨 ICS: i bandi Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune prorogati al 5 dicembre 2026
La notizia. L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) ha prorogato al 5 dicembre 2026 i termini, in origine fissati al 30 settembre, dei bandi Sport Missione Comune (impiantistica sportiva) e Cultura Missione Comune (patrimonio culturale). Possono partecipare Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni.
Di cosa si tratta. Sono mutui a tasso fisso con integrale abbattimento degli interessi, fino a dieci anni. L'edizione 2026 di Sport Missione Comune ha una dotazione di 250 milioni e finanzia costruzione, ampliamento, efficientamento e messa a norma di impianti sportivi, compresi quelli scolastici, l'acquisto di aree e immobili, le piste ciclabili e il cofinanziamento di bandi regionali, nazionali o europei. Cultura Missione Comune, con 50 milioni, sostiene gli interventi sul patrimonio culturale.
Cosa fare. → Ragioneria/Ufficio tecnico: chi non aveva fatto in tempo a settembre ha due mesi in più. Occorre (1) verificare la capacità di indebitamento (art. 204 TUEL) e l'inserimento del mutuo nel bilancio 2027-2029; (2) disporre di un progetto con il livello richiesto dal bando e, per lo sport, del parere CONI; (3) valutare l'abbinamento con un contributo a fondo perduto, perché il mutuo può coprire la quota di cofinanziamento. V. la scheda nel catalogo dei bandi.
🚨 Reddito di Libertà 2026: 3,9 milioni in più per le domande rimaste senza copertura
La notizia. Il Dipartimento per le pari opportunità ha disposto il trasferimento straordinario all'INPS di ulteriori 3,9 milioni di euro. Con il messaggio n. 3110 del 2 ottobre 2026 l'Istituto comunica l'aggiornamento delle disponibilità regionali nella procedura di gestione della misura.
A cosa servono. Le risorse finanziano soprattutto le domande già presentate e ritenute accoglibili che in alcune Regioni erano rimaste senza copertura, con priorità a quelle del 2026 in lista d'attesa. Il Reddito di Libertà è il sostegno economico per le donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e dai servizi sociali, in condizione di bisogno.
Cosa fare. → Servizi sociali: la domanda passa dal Comune, che la inoltra all'INPS con l'attestazione del centro antiviolenza e dei servizi sociali. Conviene verificare lo stato delle domande già trasmesse e rimaste sospese per mancanza di fondi, informare le interessate e presidiare la riservatezza dei dati in ogni passaggio.
Bilancio 2027-2029 e tributi: le quattro date dei prossimi giorni
Si concentrano in una settimana quattro passaggi: (1) 14 ottobre, trasmissione al Portale del federalismo fiscale di regolamenti e delibere su aliquote e tariffe di IMU, TARI, Canone Unico e ISCOP; (2) 14 ottobre, per i Comuni sanzionati, iscrizione nel bilancio 2026 del contributo di finanza pubblica rideterminato; (3) 15 ottobre, previsioni di entrata e di spesa negli enti di piccole dimensioni; (4) 20 ottobre, predisposizione dello schema di bilancio da parte del Responsabile del servizio finanziario.
→ Ragioneria/Tributi/Segretario: la pubblicazione sul Portale condiziona l'efficacia delle delibere tributarie, quindi l'invio non è una formalità. Per la sequenza del processo di bilancio e per la posizione dei Comuni sanzionati v. il nostro monografico sul ciclo di programmazione del bilancio 2027-2029.
🏗️ Parte III — Edilizia e attività produttive — 2 notizie
🚨 TAR Campania: quando la pergotenda è attività edilizia libera
La notizia. Il TAR Campania chiarisce quando una copertura retrattile può essere realizzata senza titolo edilizio: conta la funzione effettiva dell'opera, la tenda deve prevalere sulla struttura e non devono nascere nuovi spazi stabilmente chiusi. Gli estremi della pronuncia non sono riportati dalla fonte.
Il criterio. È lo stesso già applicato dal TAR Campania nella sentenza n. 121/2026, su una struttura con copertura in PVC, pannelli in plexiglass e chiusure laterali motorizzate: l'elemento principale deve essere la tenda, in materiale leggero e retrattile, destinata a riparare lo spazio esterno da sole e intemperie; la struttura portante ha un ruolo solo accessorio. Se invece copertura o chiusure perimetrali sono fisse e stabili, l'opera crea un nuovo volume e richiede il permesso di costruire.
Cosa fare. → Ufficio tecnico/Edilizia/Polizia locale: prima di contestare un abuso o ordinare la demolizione, accertare e verbalizzare tre elementi: retrattilità effettiva della copertura, natura dei materiali, presenza di chiusure laterali stabili. Le fotografie del sopralluogo con la tenda aperta e chiusa sono spesso decisive in giudizio.
Sagre, concerti, feste ed eventi: una guida operativa per SUAP, commercio e Polizia locale
Il metodo. Una festa di paese è, per l'ente, una manifestazione e più procedimenti: spettacolo, somministrazione, commercio, occupazione di suolo, spettacolo viaggiante, viabilità, rumore. La prima regola è non fermarsi al nome: «sagra», «festa» o «evento culturale» non dicono quale regime si applica. Contano le attività previste, i luoghi, gli allestimenti, la capienza, gli orari.
Le soglie da non confondere. (1) SCIA fino a 200 partecipanti (artt. 68 e 69 TULPS): sostituisce la licenza se l'evento si conclude entro le ore 24 del giorno di inizio; non è una durata inferiore a 24 ore. Se si va oltre la mezzanotte serve l'autorizzazione ordinaria, ma questo non comporta in automatico la Commissione di vigilanza. (2) Agibilità (art. 80 TULPS): per locali e impianti con capienza fino a 200 persone, parere e verifiche della Commissione sono sostituiti dalla relazione di un tecnico abilitato (art. 141, c. 2, del regolamento TULPS). Le due soglie da 200 hanno funzioni diverse: la prima riguarda il titolo, la seconda la sicurezza del luogo. (3) Spettacoli dal vivo fino a 2.000 partecipanti (art. 7 DL 201/2024, integrato dall'art. 34 L. 182/2025): teatro, musica, danza, musical e proiezioni tra le 8 e l'una del giorno successivo, comprese rassegne e festival di più giorni, con SCIA al SUAP corredata da relazione tecnica; esclusi i luoghi con vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.
Sicurezza e attività collaterali. Il piano di emergenza ed evacuazione resta centrale (direttiva del Ministero dell'Interno del 18 luglio 2018). L'esclusione delle manifestazioni temporanee dall'attività n. 65 del DPR 151/2011 non esonera dalle regole antincendio. Ogni attività collaterale ha il proprio titolo: somministrazione temporanea secondo la disciplina regionale, spettacolo viaggiante (L. 337/1968), lotterie e tombole con comunicazione almeno 30 giorni prima. Nei bar e ristoranti va distinto l'intrattenimento accessorio da quello che trasforma di fatto il locale in luogo di pubblico spettacolo.
Le sanzioni. Lo spettacolo senza titolo è punito dall'art. 666 c.p. con una sanzione amministrativa da 258 a 1.549 euro (da 413 a 2.478 se la licenza era stata negata, revocata o sospesa), con cessazione dell'attività e senza pagamento in misura ridotta. Resta penale l'art. 681 c.p., per chi tiene aperto un luogo di spettacolo violando le prescrizioni a tutela dell'incolumità pubblica.
Cosa fare. → SUAP/Polizia locale/Ufficio tecnico: seguire una sequenza condivisa: (1) qualificare l'evento nel suo insieme e scegliere il regime; (2) ricostruire tutti i titoli di settore; (3) verificare piano di sicurezza e documentazione tecnica; (4) trasmettere alla Polizia locale planimetrie, capienza e prescrizioni prima dell'evento; (5) controllare sul posto affollamento, vie di esodo, orari e rumore; (6) registrare esiti e criticità per l'edizione successiva. Nel verbale va descritto che cosa stava avvenendo, quali titoli servivano e quali mancavano. Check-list per tipologia di evento e un archivio delle manifestazioni ricorrenti riducono errori e integrazioni. V. il nostro approfondimento sulle manifestazioni di pubblico spettacolo.
📌 Parte IV — Servizi sociali e segnalazioni brevi — 3 notizie
Servizi sociali: il progetto personalizzato si verifica, non si archivia (monitoraggio, rivalutazione, esito)
Il quadro. La cornice è l'art. 22 della L. 328/2000. Il riferimento più preciso è l'art. 6 del D.Lgs. 147/2017: il progetto individua obiettivi e risultati attesi, va costruito con la partecipazione del nucleo e deve prevedere modalità di monitoraggio, verifica periodica ed eventuale revisione. Per gli anziani non autosufficienti l'art. 27, c. 14, D.Lgs. 29/2024 impone il monitoraggio periodico del PAI. Il progetto di vita della persona con disabilità (D.Lgs. 62/2024), che dal 1° gennaio 2027 si applica su tutto il territorio nazionale, è uno strumento distinto.
Quattro momenti, quattro atti. (1) Monitoraggio in itinere: continuo, con annotazioni in cartella. (2) Rivalutazione periodica: alle scadenze fissate dal progetto o dal regolamento, con verbale. (3) Rivalutazione straordinaria: per un cambiamento significativo, un evento critico o la semplice richiesta della persona, che non va giustificata. (4) Verifica finale: chiude il progetto con un esito motivato. Ogni rivalutazione termina in uno di due modi: conferma della valutazione oppure nuova valutazione; nel dubbio si sceglie la seconda.
Due attenzioni. Un progetto è verificabile solo se ogni intervento è legato a un obiettivo e ogni obiettivo a un indicatore di esito: il numero di accessi domiciliari dice che il servizio è stato erogato, non che la situazione è cambiata. E l'esito finale va sempre motivato (obiettivi raggiunti, parzialmente raggiunti, non raggiunti, interruzione), senza attribuire il mancato risultato soltanto alla persona.
Cosa fare. → Responsabile dei servizi sociali/Ufficio di Piano/DPO: (1) fissare nel regolamento o in una direttiva le cadenze di rivalutazione e il termine per rispondere alle richieste della persona; (2) adottare un modello di verbale di verifica; (3) quando il progetto cambia, conservare la versione precedente e far firmare le modifiche; (4) in cartella registrare solo i dati sanitari necessari e verificare con il DPO la base giuridica del trattamento (art. 9, par. 2, lett. g, GDPR e art. 2-sexies del Codice privacy); (5) comunicare per iscritto la chiusura del progetto.
In Gazzetta Ufficiale: DL 170/2026 su scuola e studenti stranieri, D.Lgs. 172/2026
Pubblicati il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, con misure urgenti su integrazione degli studenti stranieri, scuola e ricerca, e il D.Lgs. 11 settembre 2026, n. 172, di attuazione dello Statuto della Valle d'Aosta in materia di concessioni di derivazione d'acqua. Dei due atti sono disponibili solo i titoli.
→ Servizi scolastici e sociali: il DL 170/2026 va letto per i possibili riflessi sui servizi comunali di supporto all'integrazione scolastica.
Dalla Comune Ready Box di ieri: i temi ancora aperti
Restano attuali, e sono sviluppati nelle schede del 6 ottobre: la circolare dell'Albo sulla retribuzione di posizione dei segretari; il parere favorevole del Governo sul CCNL 2025-2027; il Consiglio di Stato sui CAM; il TAR Sicilia sul minor prezzo; la disattivazione delle utenze ReGiS inattive, in corso questa settimana; il Garante sulla videosorveglianza; le concessioni demaniali; il foglio di calcolo sui limiti di spesa di personale.
🤖 Parte V — Intelligenza Artificiale nella PA — 4 notizie
🚨 Linee guida comunali sull'uso dell'IA negli uffici: il modello approvato a Montespertoli
La notizia. Il Consiglio comunale di Montespertoli (FI) ha approvato all'unanimità le Linee guida per l'uso dell'intelligenza artificiale negli uffici. È un atto breve, costruito su pochi principi, che un Comune piccolo o medio può prendere a riferimento.
Che cosa prevede. (1) Supervisione umana: l'IA non firma, non decide e non sostituisce il dipendente. (2) Usi ammessi: compiti ripetitivi, redazione e revisione di testi, analisi di dati aggregati. (3) Divieti: inserire nei prompt dati sensibili, atti riservati o credenziali; usare account personali o strumenti non approvati dall'ente. (4) Usi esclusi: quelli vietati o ad alto rischio, come riconoscimento facciale, punteggi sociali, decisioni automatizzate sul welfare, selezione del personale, valutazione della performance. (5) Formazione preventiva del personale, a cura dell'ufficio sistemi informativi. I riferimenti sono il Reg. UE 2024/1689 (art. 4 sull'alfabetizzazione, art. 5 sulle pratiche vietate, Allegato III sui sistemi ad alto rischio), il GDPR e la L. 132/2025.
Cosa fare. → Segretario/Giunta/RTD/DPO: (1) adottare un atto analogo; trattandosi di organizzazione degli uffici, la sede naturale è la Giunta (art. 48, c. 3, TUEL), salvo scegliere il Consiglio per dare all'atto valore di indirizzo; (2) coordinarlo con le previsioni del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 sull'IA (informativa alle organizzazioni sindacali, nessuna decisione solo automatizzata sul rapporto di lavoro, formazione); (3) inserirlo nel PIAO, nelle sezioni organizzazione e formazione; (4) aggiornare con il DPO registro dei trattamenti e valutazione d'impatto; (5) indicare l'elenco degli strumenti autorizzati, perché il divieto di usare account personali funziona solo se l'ente ne mette a disposizione uno. V. il nostro approfondimento su IA e attività amministrativa: la riserva di umanità.
Scrivere con l'IA senza delegare il giudizio: l'IA come «stagista digitale»
Il contributo riguarda l'uso dell'IA generativa nella redazione di testi e comunicazioni pubbliche. I rischi sono due e opposti: il rifiuto di principio dello strumento e la delega acritica, che produce un nuovo burocratese. La proposta è usare l'IA nelle fasi di ideazione, struttura e prima stesura, lasciando al funzionario revisione e responsabilità del testo: lo strumento è veloce e instancabile, ma privo di giudizio critico.
→ Segretario/Responsabili: è la stessa regola affermata dal TAR Puglia n. 956/2026, per cui l'atto resta di chi lo verifica e lo firma: v. la Comune Ready Box del 5 ottobre. Può diventare il contenuto di una nota ai responsabili: l'IA aiuta a scrivere, ma norme, citazioni e motivazione si controllano prima della firma.
IA e piccoli Comuni: l'esperienza della gestione associata nel Cremasco
Il consorzio informatico del territorio di Crema, dopo aver coordinato per oltre 40 Comuni più di 300 avvisi di PA digitale 2026 (ANPR, pagoPA, SPID, migrazione al cloud) per circa 8,75 milioni di euro, avvia una nuova fase: con il Politecnico di Milano mappa 19 «processi sentinella», cioè attività amministrative ricorrenti da standardizzare e digitalizzare, sulle quali innestare poi strumenti di IA. L'obiettivo è ridurre errori manuali e carichi ripetitivi, anche in vista del pensionamento di circa il 30% del personale.
→ Sindaci/Segretari dei piccoli Comuni: il metodo conta più dello strumento. Prima si standardizzano i processi, poi si automatizza; e lo si fa in forma associata (art. 30 TUEL, unioni, consorzi), perché acquisti, valutazioni d'impatto e formazione sull'IA sono fuori portata per un ente sotto i 5.000 abitanti che agisce da solo.
Perugia, 21-24 ottobre: il forum «Orizzonti Digitali» su IA, piccoli Comuni e aree interne
Il progetto «PerugIA Next» della Provincia di Perugia confluisce nel forum «Orizzonti Digitali» (Perugia, 21-24 ottobre 2026), con sessioni su governo dei dati, capacità di calcolo, sovranità tecnologica e applicazione dell'IA ai servizi di welfare nei piccoli enti e nelle aree interne, dove vive il 22,6% della popolazione italiana.
→ Amministratori e servizi sociali delle aree interne: nessun adempimento; l'iniziativa è un'occasione di confronto per chi sta ragionando su IA e servizi alla persona nei territori a bassa densità.
Due date da tenere presenti (Reg. UE 2026/1744, «Digital Omnibus» sull'IA): il 2 dicembre 2026 termina il periodo transitorio per la marcatura dei contenuti generati da IA già sul mercato e si applicano le nuove pratiche vietate; il 2 dicembre 2027 è la nuova data di applicazione degli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III, tra cui gestione del personale e accesso ai servizi pubblici essenziali. Le fonti non sono univoche sul dettaglio della prima scadenza: va verificata sul testo pubblicato. V. il nostro approfondimento sul Digital Omnibus e le modifiche all'AI Act.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| Già in vigore | Ferie non godute (DL 144/2026): inviti formali scritti ai dipendenti con residui | Dirigenti / Responsabili |
| 08/10/2026 | Variazioni AIRE; trasmissione delle cancellazioni anagrafiche all'INPS | Servizi demografici |
| Entro il 10/10/2026 | ReGiS: disattivazione delle utenze inattive da oltre 4 mesi; monitoraggio mensile PNRR | RUP / Referenti PNRR |
| 10/10/2026 | Fondo Perseo-Sirio (aderente silente); revisione semestrale liste elettorali (11/10 deposito atti e manifesti); rendicontazione del concessionario tributi | Personale · Demografici · Tributi |
| 13/10/2026 | Carta «Dedicata a te» 2026-2027: consolidamento delle liste dei beneficiari sulla piattaforma INPS | Servizi sociali |
| 14/10/2026 | Portale del federalismo fiscale: aliquote e regolamenti IMU, TARI, Canone Unico, ISCOP; vincoli di finanza pubblica — iscrizione del contributo rideterminato (Comuni sanzionati) | Ragioneria / Tributi |
| 15/10/2026 | Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; rendiconto trimestrale economato; bollo fatture elettroniche; corrispettivo CIE; previsioni di bilancio enti di piccole dimensioni | RUP · Personale/RPCT · Ragioneria · Demografici |
| 16/10/2026 | Versamento ritenute, IRAP, IVA e split payment, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 20/10/2026 | Schema di bilancio a cura del Responsabile finanziario; Tirocinio e Dottorato InPA (manifestazione di interesse); ricorsi alla Commissione elettorale comunale | Ragioneria · Personale · Demografici |
| 23/10/2026 | Edilizia scolastica: domande al bando MIM (8 per mille statale) | Ufficio tecnico / Sindaco |
| 29/10/2026 | Polizia Locale PLUS 2026 — parte corrente (Regione Lazio): scadenza domande, ore 12:00 | Comando PL / Ragioneria |
| 30/10/2026 | Bando «Città che legge» 2026 | Biblioteca / Cultura |
| 06/11/2026 | Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: domande dei giovani | Servizi demografici / sociali |
| 11/11/2026 | Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSS | Servizi sociali / Personale |
| 13/11/2026 | Censimento permanente: fine rilevazione porta a porta e CCR | Demografici / Statistica |
| 21-24/10/2026 | Forum «Orizzonti Digitali» a Perugia: IA, piccoli Comuni e aree interne | Amministratori / Servizi sociali |
| 02/12/2026 | AI Act, «Digital Omnibus»: fine del periodo transitorio per la marcatura dei contenuti generati da IA e nuove pratiche vietate (da verificare sul testo) | RTD / DPO |
| 05/12/2026 | ICS: Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune (termine prorogato) | Ragioneria / Ufficio tecnico |
Per i bandi aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.