Il 21 luglio 2026 è stata sottoscritta all'ARAN l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027 tra la delegazione dell'Agenzia — presieduta dal Presidente Antonio Naddeo — e le organizzazioni sindacali rappresentative. Il rinnovo interessa 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e altri enti del comparto, con validità dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
Sotto il profilo economico il rinnovo mette in gioco 989 milioni di euro annui a regime dal 1° gennaio 2027, distribuiti in tre incrementi progressivi (uno per ciascun anno del triennio). A questi si aggiungono 50 milioni per il 2027 e 100 milioni annui a regime dal 2028 — risorse aggiuntive specifiche per i Comuni previste dall'art. 1 c. 674 della Legge di bilancio 2026 e finalizzate all'incremento del trattamento accessorio del personale non dirigenziale. Sul piano ordinamentale la novità di maggior rilievo è l'introduzione — per la prima volta nella PA — di un titolo dedicato all'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16) che disciplina l'utilizzo dei sistemi IA nell'ambiente di lavoro, le garanzie per il personale e la formazione per un uso responsabile.
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Ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027 — testo firmato all'ARAN il 21 luglio 2026
PDF ufficiale dell'ipotesi di accordo sottoscritta all'ARAN — 422 KB — versione firmata dal Presidente Antonio Naddeo e dalle organizzazioni sindacali rappresentative il 21 luglio 2026.
📑 Indice
- I dati-chiave in sintesi
- Quadro normativo di riferimento
- Ambito applicativo: 403.617 dipendenti
- Validità e struttura temporale
- Le risorse economiche
- Gli incrementi retributivi (Comuni vs altri enti)
- Le 10 novità principali
- 🎯 Focus: il titolo sull'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16) — novità storica
- Focus: welfare integrativo (art. 40)
- Focus: vacanza contrattuale (art. 2)
- Focus: semplificazione delle regole del Fondo risorse decentrate
- L'iter di ratifica: dalla firma all'operatività
- Implicazioni operative per l'Ufficio Personale e la Ragioneria
- Coordinamento con il CCNL 23/2/2026 e col Rapporto ARAN sulla contrattazione integrativa
- Decalogo per il Segretario
1. I dati-chiave in sintesi
2. Quadro normativo di riferimento
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (TUPI): artt. 40 (contratti collettivi nazionali e integrativi) + 40-bis (controlli sulla compatibilità dei costi della contrattazione integrativa) + 45 (trattamento economico) + 46 (rappresentanza sindacale) + 47 (procedimento di contrattazione collettiva) + 48 (accordi e loro efficacia);
- D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 (Riforma Brunetta) e successive modifiche — sistema di misurazione e valutazione della performance;
- L. 2 luglio 2026, n. 119 — Riforma delle carriere e della valutazione della performance nella PA;
- Legge di bilancio 2026 (L. 207/2024), art. 1 c. 674 — risorse aggiuntive per il trattamento accessorio del personale non dirigenziale dei Comuni (50 mln 2027 + 100 mln annui a regime dal 2028);
- Legge di bilancio 2025 (L. 213/2024) — anticipazione già corrisposta ai lavoratori (recepita nel nuovo CCNL);
- CCNL Funzioni Locali 23 febbraio 2026 — precedente rinnovo triennio 2022-2024 (v. § 14 per il coordinamento);
- Regolamento UE 12 luglio 2024 n. 1689 (AI Act) — cornice europea per l'uso dei sistemi di IA, applicabile anche al lavoro pubblico e coordinato dalle nuove norme contrattuali;
- D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75, art. 23 c. 2 — tetto del salario accessorio ex art. 23 c. 2 (rilevante per la definizione delle risorse del Fondo);
- D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 — obblighi di pubblicazione (art. 12) sui contratti collettivi;
- Reg. UE 2016/679 (GDPR) — cornice privacy per gli usi di IA che comportino trattamento di dati personali dei dipendenti;
- Circolari RGS annuali sui bilanci degli enti locali per la contabilizzazione degli oneri contrattuali.
3. Ambito applicativo: 403.617 dipendenti
Il CCNL Funzioni Locali 2025-2027 si applica al personale non dirigenziale a tempo indeterminato e determinato del comparto Funzioni Locali, per un totale di 403.617 dipendenti. Gli enti destinatari sono:
- Regioni e loro enti strumentali;
- Comuni di qualsiasi dimensione demografica;
- Province e Città metropolitane;
- Unioni di Comuni, Comunità montane, Consorzi di enti locali;
- Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- Altri enti del comparto individuati dall'ARAN (aziende speciali, IPAB non trasformate, ecc.).
4. Validità e struttura temporale
Il nuovo CCNL FL ha validità dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027. L'intesa è stata raggiunta durante il periodo di vigenza del contratto — condizione, questa, che consente di evitare l'accumulo di arretrati eccessivi e favorisce la tempestività dell'applicazione. Il rinnovo è dunque intervenuto in itinere: parte del biennio 2025-2026 è già trascorso, con arretrati da liquidare, e il triennio si completerà al 31/12/2027.
5. Le risorse economiche
5.1 Risorse principali: 989 mln € a regime dal 2027
Il rinnovo mette in gioco 989 milioni di euro annui a regime dal 1° gennaio 2027. Le risorse sono distribuite in tre incrementi progressivi con decorrenza 1° gennaio di ciascun anno del triennio (2025 + 2026 + 2027) e sono destinate agli stipendi tabellari e agli istituti collegati. È inclusa nel calcolo l'anticipazione già corrisposta ai lavoratori dalla Legge di bilancio 2025 — con conseguente conguaglio all'atto dell'applicazione contrattuale.
5.2 Risorse aggiuntive per i Comuni (art. 1 c. 674 LdB 2026)
📌 50 mln € 2027 + 100 mln € annui a regime dal 2028
La Legge di bilancio 2026 (L. 207/2024), art. 1 c. 674, ha stanziato risorse aggiuntive specifiche per i Comuni: 50 milioni di euro per il 2027 e 100 milioni di euro annui a regime dal 2028. Queste risorse sono finalizzate all'incremento del trattamento accessorio del personale non dirigenziale dei Comuni. Vanno tenute distinte dalle risorse principali del CCNL: si aggiungono e non si sostituiscono.
6. Gli incrementi retributivi (Comuni vs altri enti)
L'incremento medio complessivo a regime — dopo l'applicazione di tutti e tre gli incrementi progressivi — è quantificato in:
| Tipologia di ente | Incremento medio mensile lordo | Base annua (13 mensilità) | Componenti valorizzate |
|---|---|---|---|
| Comuni | +152 € | ~ 1.976 € lordi annui | Stipendio tabellare + indennità di comparto (con quota di risorse aggiuntive art. 1 c. 674 LdB 2026) |
| Altri enti del comparto (Regioni, Camere di Commercio, altri) | +141 € | ~ 1.833 € lordi annui | Stipendio tabellare + indennità di comparto |
7. Le 10 novità principali
Il rinnovo introduce dieci novità ordinamentali di rilievo — presentate secondo lo schema dell'infografica ufficiale ARAN:
| # | Novità | Fonte contrattuale | Rilievo pratico |
|---|---|---|---|
| 1 | 🎯 Titolo sull'Intelligenza Artificiale — utilizzo dei sistemi di IA + garanzie per il personale + formazione per un uso responsabile | Artt. 14-16 | Prima volta nella PA: il CCNL disciplina l'uso dell'IA nel rapporto di lavoro con regole chiare, dovere di formazione e presidio del principio della riserva di umanità |
| 2 | Criteri IA come materia di confronto sindacale — i criteri generali di funzionamento dei sistemi di IA che incidono sul rapporto di lavoro entrano tra le materie di confronto | Sezione relazioni sindacali (materie di confronto) | L'introduzione di un sistema di IA che ricada sul rapporto di lavoro va preceduta da confronto con le RSU/OO.SS. — vincolo procedurale non solo negoziale |
| 3 | Social media e digital manager | Art. 17 | Riconoscimento delle nuove figure professionali digitali per la gestione della comunicazione istituzionale e della presenza online dell'ente |
| 4 | Vacanza contrattuale — anticipazione pari al 30% dell'inflazione IPCA; 50% dopo sei mesi | Art. 2 | Meccanismo automatico di adeguamento in vacanza contrattuale — protegge il potere d'acquisto in attesa dei successivi rinnovi |
| 5 | Organismo paritetico per l'innovazione | Art. 6 | Sede di confronto strutturata su innovazione organizzativa, digitalizzazione e trasformazione dei processi |
| 6 | Osservatorio paritetico di comparto presso l'ARAN | Art. 13 | Monitoraggio dell'applicazione del CCNL + rilevazione delle criticità applicative + proposte di interpretazione |
| 7 | Welfare integrativo — assistenza sanitaria integrativa + sostegno alle famiglie + previdenza complementare | Art. 40 | Ampliamento del welfare aziendale con nuovi istituti a beneficio del personale — v. § 9 |
| 8 | Più flessibilità per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro | Sezione istituti conciliazione | Nuove modalità di flessibilità oraria, permessi, congedi — presidio della genitorialità e dei caregiver |
| 9 | Incremento dell'indennità di comparto | Art. 36-bis | Rivalutazione dell'indennità di comparto — componente fissa della retribuzione a beneficio di tutti i dipendenti |
| 10 | Semplificazione delle regole del Fondo risorse decentrate | Sezione Fondo risorse decentrate | Alleggerimento burocratico della gestione del Fondo — v. § 11 |
8. 🎯 Focus: il titolo sull'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16) — novità storica
Il titolo sull'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16) rappresenta la vera svolta ordinamentale del CCNL FL 2025-2027. È la prima volta che un contratto collettivo del comparto pubblico disciplina in modo organico l'uso dei sistemi di IA nel rapporto di lavoro. La collocazione della materia in sede contrattuale — anziché unilaterale — traduce nel diritto sindacale la strategia della «innovazione governata»: il personale non subisce la trasformazione tecnologica ma ne è parte attiva.
8.1 I tre pilastri del titolo IA
- Utilizzo dei sistemi di IA — presupposti, ambiti applicativi ammessi, modalità di introduzione, obblighi informativi verso il personale, principio della riserva di umanità nelle decisioni che incidono sui diritti dei lavoratori;
- Garanzie per il personale — divieti di uso discriminatorio o punitivo dei sistemi di IA, tutele nel controllo a distanza (coordinamento con art. 4 dello Statuto dei Lavoratori), presidio del segreto professionale, trattamento dei dati personali dei dipendenti coerente col GDPR;
- Formazione per un uso responsabile — obbligo per l'ente di prevedere programmi formativi dedicati sull'IA, con particolare attenzione al RTD, al DPO, ai dirigenti, ai responsabili di servizio e agli operatori esposti agli usi frequenti (URP, servizi demografici, tributi, procedure di concorso).
📌 Il coordinamento con l'AI Act (Reg. UE 2024/1689) e il Digital Omnibus (Omnibus VII)
Il titolo IA del CCNL FL si inserisce in un quadro europeo in evoluzione: il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) — modificato dal Digital Omnibus VII approvato dal Consiglio UE il 29 giugno 2026 — prevede scadenze applicative dal 2 dicembre 2026 (divieto di deepnude e materiale pedopornografico + etichettatura contenuti generati) al 2 agosto 2027 (sandbox normative) e al 2 dicembre 2027 (obblighi per sistemi ad alto rischio autonomi) fino al 2 agosto 2028 (sistemi integrati nei prodotti). Il CCNL FL 2025-2027 anticipa alcuni presidi contrattuali che il quadro europeo declinerà in via regolamentare. Cfr. il nostro approfondimento: Digital Omnibus (Omnibus VII) e AI Act.
8.2 Le implicazioni operative per il Segretario/RTD/DPO
- Censimento dei sistemi di IA in uso nel Comune (software gestionali di HR, IA generativa per URP, sistemi di supporto decisionale, chatbot);
- Redazione di un regolamento comunale sull'IA come strumento di governance interna, coerente col titolo contrattuale;
- Programmazione della formazione nel PIAO – sezione 3.3 (formazione del personale) con specifica linea sull'IA per Segretario + RTD + DPO + dirigenti + responsabili di servizio + Polizia locale + servizi educativi;
- Aggiornamento del PIAO – Sezione Anticorruzione con misure specifiche sull'uso dell'IA nell'ambito del rischio corruttivo e degli affidamenti;
- Convocazione delle RSU/OO.SS. per il confronto preliminare all'introduzione di nuovi sistemi di IA;
- Presidio del principio della riserva di umanità (TAR Marche sent. 758/2026 + Cons. Stato Sez. VI n. 2270/2019) nelle decisioni amministrative supportate da IA.
9. Focus: welfare integrativo (art. 40)
L'art. 40 del nuovo CCNL rafforza il welfare integrativo con tre linee di intervento:
- Assistenza sanitaria integrativa — con la possibilità per gli enti di aderire a fondi sanitari di categoria e di finanziare, con quote del Fondo risorse decentrate, prestazioni sanitarie integrative per il personale;
- Sostegno alle famiglie — buoni asilo, contributi per la scuola dell'infanzia, iniziative per genitori-lavoratori, sostegni per la non autosufficienza dei familiari;
- Previdenza complementare — incentivi all'adesione al Fondo Perseo-Sirio, contributi datoriali aggiuntivi, campagne informative periodiche.
10. Focus: vacanza contrattuale (art. 2)
L'art. 2 introduce un nuovo meccanismo di indennità di vacanza contrattuale di natura automatica: al termine della validità triennale, se il rinnovo successivo non è ancora sottoscritto, ai dipendenti spetta:
- un'anticipazione pari al 30% dell'inflazione IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato) — a partire dalla scadenza del CCNL;
- un'incremento al 50% dopo sei mesi di vacanza contrattuale — se il rinnovo tarda ulteriormente.
Il meccanismo protegge il potere d'acquisto dei dipendenti nei periodi di vacanza contrattuale e crea un disincentivo istituzionale al ritardo dei rinnovi. Rappresenta anche un elemento di prevedibilità per la Ragioneria comunale nella costruzione delle previsioni di bilancio per il triennio 2028-2030 (o oltre) qualora il successivo CCNL non arrivi entro il 31/12/2027.
11. Focus: semplificazione delle regole del Fondo risorse decentrate
Il rinnovo introduce una semplificazione delle regole del Fondo risorse decentrate. Le misure attese riguardano:
- Alleggerimento burocratico nella costituzione annuale del Fondo — con schemi tipizzati e minori adempimenti descrittivi;
- Maggiore flessibilità nella destinazione delle risorse variabili tra istituti diversi (produttività, indennità, welfare, formazione);
- Chiarimenti sulle risorse non spese — regime dei residui di annualità precedenti e dei risparmi di gestione;
- Coordinamento con la contabilità armonizzata — per una migliore integrazione con il bilancio ex D.Lgs. 118/2011.
La semplificazione è collegata al Rapporto ARAN sul monitoraggio della contrattazione integrativa 2025 (comunicato 16/7/2026): 18.197 contratti integrativi trasmessi nel 2025 (+37,4% sul 2016), con prevalenza delle Funzioni Locali (43,1%) e sottoscrizione da parte delle RSU nel 93% dei casi. L'ARAN ha così una fotografia dettagliata dei fenomeni applicativi e delle criticità ricorrenti nella gestione del Fondo. La bozza di Contratto decentrato integrativo elaborata dal Gruppo di lavoro dell'Associazione dei Segretari Comunali e Provinciali «G.B. Vighenzi» — pubblicata il 30 aprile 2026 — è un ausilio operativo di grande utilità per la stesura del CCDI di adeguamento.
12. L'iter di ratifica: dalla firma all'operatività
L'ipotesi di accordo sottoscritta il 21 luglio 2026 non è immediatamente operativa. Deve seguire un iter formale prima di dispiegare pieni effetti giuridici:
- Certificazione della Corte dei conti — la Corte dei conti verifica la compatibilità finanziaria del CCNL con le risorse stanziate dalle leggi di bilancio (art. 47 c. 4 D.Lgs. 165/2001 + art. 40-bis TUPI). L'esito positivo è condizione per la sottoscrizione definitiva;
- Nulla-osta del Governo — attraverso il Comitato di Settore/Presidenza CdM;
- Sottoscrizione definitiva tra ARAN e OO.SS. rappresentative;
- Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e nel sito ARAN;
- Circolare applicativa RGS/ARAN — di norma segue la sottoscrizione definitiva ed è essenziale per l'operatività pratica presso gli enti;
- Applicazione presso gli enti — con circolare interna del Segretario/Direttore Generale + convocazione delle RSU per l'adeguamento del CCDI + variazione di bilancio per la copertura degli arretrati e dei nuovi incrementi.
13. Implicazioni operative per l'Ufficio Personale e la Ragioneria
13.1 Adempimenti dell'Ufficio Personale
- Simulazione dell'impatto retributivo — a partire dai dati contenuti nell'infografica e nell'ipotesi di accordo, calcolare l'impatto sul monte salari dell'ente e per singolo profilo professionale;
- Circolare interna del Segretario per informare il personale della sottoscrizione dell'ipotesi e delle novità principali (in particolare titolo IA + welfare integrativo);
- Programmazione della formazione IA — inserimento nel PIAO – Sezione formazione e nel Piano Triennale della Formazione;
- Aggiornamento del ricalcolo del differenziale stipendiale iniziale — coerentemente con l'ARAN parere n. 37607 del 30/6/2026 sul precedente CCNL FL 23/2/2026, la stessa metodologia si applicherà al nuovo rinnovo con nuove tabelle;
- Coordinamento con la revisione del CCDI per la parte relativa al Fondo risorse decentrate + welfare integrativo + IA;
- Nomina/individuazione del Social Media e Digital Manager (art. 17) se il Comune ha attività social istituzionali significative.
13.2 Adempimenti della Ragioneria
- Variazione di bilancio per la costituzione dell'accantonamento per gli oneri contrattuali 2025-2026 (arretrati) + 2027 (nuovi incrementi);
- Aggiornamento del monte salari di riferimento per il calcolo del tetto salario accessorio ex art. 23 c. 2 D.Lgs. 75/2017;
- Recepimento delle risorse aggiuntive art. 1 c. 674 LdB 2026 nel Fondo per il trattamento accessorio del personale non dirigenziale;
- Coordinamento con il Conto annuale SICO — le nuove voci retributive vanno mappate correttamente nelle tabelle del Conto annuale;
- Comunicazione al software gestionale delle paghe — aggiornamento voci retributive + arretrati + conguagli;
- Verifica dell'equilibrio complessivo di parte corrente in sede di assestamento (31/7) e nei successivi documenti di bilancio.
14. Coordinamento con il CCNL 23/2/2026 e col Rapporto ARAN sulla contrattazione integrativa 2025
Il nuovo CCNL FL 2025-2027 si inserisce in una successione ravvicinata di rinnovi contrattuali: il precedente CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 — relativo al triennio 2022-2024 — è stato sottoscritto meno di cinque mesi prima dell'ipotesi 2025-2027. Questo comporta una fase di transizione delicata nella gestione del trattamento economico:
- Il CCNL 23/2/2026 (triennio 2022-2024) ha regolato gli arretrati per il triennio pregresso e ha introdotto novità sul ricalcolo del differenziale stipendiale iniziale (ARAN parere n. 37607/2026);
- Il nuovo CCNL 2025-2027 — appena firmato — introduce le novità ordinamentali (IA + welfare + Fondo) e i nuovi incrementi che si sovrappongono al triennio già chiuso;
- L'ARAN parere n. 37658/2026 sul trattamento economico dell'Area EP in periodo di prova va coordinato con le nuove disposizioni del CCNL 2025-2027 sull'inquadramento e sulle voci accessorie.
Il Rapporto ARAN sul monitoraggio della contrattazione integrativa 2025 (comunicato 16/7/2026 — 18.197 contratti integrativi trasmessi nel 2025, +37,4% sul 2016, prevalenza Funzioni Locali 43,1%, RSU 93%) offre una base empirica solida per orientare la revisione del CCDI di ciascun ente: l'ARAN ha una fotografia dettagliata dei fenomeni applicativi e delle criticità ricorrenti, che verranno affrontate nel secondo Rapporto più analitico atteso nei prossimi mesi.
15. Decalogo per il Segretario
✔️ Le 10 azioni prioritarie del Segretario dopo la firma dell'ipotesi
- Studiare il testo integrale dell'ipotesi non appena disponibile sul sito ARAN — con particolare attenzione al titolo IA (artt. 14-16), all'art. 2 (vacanza contrattuale), all'art. 40 (welfare integrativo) e alla sezione Fondo risorse decentrate.
- Convocare una riunione interna con Ufficio Personale + Ragioneria + RSU per condividere le implicazioni operative e programmare gli adempimenti.
- Predisporre una nota informativa per Sindaco/Giunta con impatto retributivo, oneri finanziari, cronoprogramma degli adempimenti + eventuale variazione di bilancio.
- Pianificare la variazione di bilancio con il Responsabile Finanziario per l'accantonamento degli oneri 2025-2027 in sede di assestamento (31/7) o con variazione consiliare urgente.
- Avviare il censimento dei sistemi di IA in uso nell'ente — propedeutico all'attuazione del titolo IA e al confronto con le RSU.
- Programmare la formazione IA nel PIAO – Sezione 3.3 con specifica linea per Segretario + RTD + DPO + dirigenti + responsabili + Polizia locale + servizi educativi.
- Coordinarsi con la RSU per la calendarizzazione della revisione del CCDI in coerenza con le novità del nuovo CCNL — anche utilizzando la bozza Vighenzi 30/4/2026 come traccia.
- Aggiornare il PIAO – Sezione Anticorruzione con misure specifiche sull'uso dell'IA e sui social media dell'ente.
- Verificare l'inquadramento delle Elevate Professionalità (EP) alla luce delle nuove disposizioni contrattuali e del recente parere ARAN n. 37658/2026 sul periodo di prova.
- Monitorare l'iter di ratifica — certificazione Corte dei conti + sottoscrizione definitiva + circolare RGS applicativa — per attivare tempestivamente gli adempimenti in ente.
Riferimenti normativi essenziali
- Ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027, firmata all'ARAN il 21/7/2026;
- D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 (TUPI), artt. 40, 40-bis, 45-48;
- D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 (Riforma Brunetta);
- L. 2 luglio 2026 n. 119 (Riforma carriere e valutazione performance);
- L. 30 dicembre 2024 n. 207 (Legge di bilancio 2026), art. 1 c. 674;
- L. 30 dicembre 2023 n. 213 (Legge di bilancio 2025 — anticipazione);
- CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 (triennio 2022-2024);
- Regolamento UE 12 luglio 2024 n. 1689 (AI Act), come modificato dal Digital Omnibus/Omnibus VII approvato dal Consiglio UE il 29 giugno 2026;
- D.Lgs. 25 maggio 2017 n. 75, art. 23 c. 2;
- Reg. UE 2016/679 (GDPR);
- ARAN parere n. 37607 del 30 giugno 2026 (ricalcolo differenziale stipendiale post CCNL 23/2/2026);
- ARAN parere n. 37658/2026 (trattamento economico EP in periodo di prova);
- AdE consulenza giuridica n. 956-32/2026 del 5/6/2026 (welfare integrativo Fondo risorse decentrate);
- Rapporto ARAN sul monitoraggio della contrattazione integrativa 2025, comunicato ARAN 16/7/2026.
Fonti e link operativi
- 📄 Testo integrale dell'ipotesi firmata il 21/7/2026 (PDF ARAN, 422 KB): Scarica «Ipotesi CCNL Funzioni Locali 2025-2027 — firma 21 luglio 2026»
- ARAN — Comunicato sulla firma dell'ipotesi: aranagenzia.it/novita/firmata-lipotesi-di-ccnl-del-comparto-funzioni-locali-2025-2027
- ARAN — Home istituzionale: aranagenzia.it
Approfondimenti collegati
- Rassegna normativa — 21 luglio 2026 (contesto dell'annuncio con le altre novità della giornata)
- Digital Omnibus (Omnibus VII): il Consiglio UE approva definitivamente le modifiche all'AI Act
- Incarichi di collaborazione, consulenza, studio e ricerca ex art. 7 D.Lgs. 165/2001
- Le prestazioni occasionali negli enti locali
- Equipollenza, equiparazione ed equivalenza dei titoli di studio
- Le tipologie di mobilità del personale pubblico negli enti locali
- L'iter del concorso pubblico negli enti locali