🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top dell'8/10
- 🚨 Decreto PA (DL 144/2026): la legge 5 ottobre 2026, n. 174 è pubblicata nella G.U. n. 232 del 6 ottobre 2026. Le norme introdotte in sede di conversione, comprese quelle sulle ferie, si applicano quindi dal 7 ottobre. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 Whistleblowing, delibera ANAC n. 344 del 9 settembre 2026: la riservatezza è violata anche quando si forniscono elementi da cui l'identità del segnalante può essere ricostruita, a prescindere dal fatto che qualcuno lo riconosca davvero. → scheda completa nella Parte III.
- 🚨 Permessi L. 104/1992 a più lavoratori per la stessa persona (INPS, circolare n. 100 del 18/9/2026): il limite di tre giorni al mese è unico; i giorni in eccesso sono indebiti e si recuperano. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 Portale del federalismo fiscale, termine del 14 ottobre: IMU, TARI, ISCOP e, secondo le note operative, Canone unico. → scheda completa nella Parte II.
- 🚨 Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, delibera n. 15/2026: 485 procedure di crisi attive in 484 Comuni; solo il 16,1% dei riequilibri si chiude regolarmente. → scheda completa nella Parte II.
📑 Indice delle parti
👥 Parte I — Personale e CCNL — 5 notizie
🚨 Decreto PA: la legge n. 174/2026 è in Gazzetta Ufficiale. Da quando si applicano le novità
La notizia. La legge 5 ottobre 2026, n. 174, che converte con modificazioni il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026. Era il dato che mancava nella Comune Ready Box di ieri.
Il quadro. Vanno tenute distinte due date. Le disposizioni già presenti nel decreto sono in vigore dall'8 agosto 2026. Quelle inserite o modificate in sede di conversione valgono dall'entrata in vigore della legge, che per le leggi di conversione è di regola il giorno successivo alla pubblicazione: quindi dal 7 ottobre 2026 (il dato va riscontrato sull'articolo finale della legge). Questo risolve il dubbio sulla decorrenza della nuova disciplina delle ferie, che alcune note operative collocavano al 1° ottobre. Le materie toccate sono quelle già descritte: ferie non godute e onere della prova a carico dell'ente; stabilizzazione dei somministrati, assunzione di tirocinanti e lavoratori socialmente utili; segretari comunali; polizia locale; dissesto; riscossione tramite AMCO. Sul salario accessorio, per gli enti soggetti alle regole di sostenibilità del DL 34/2019 non si applica più la verifica sul tetto storico, e la parte stabile del fondo può crescere fino al 48% della spesa per gli stipendi tabellari.
Cosa fare. → Segretario/Personale/Ragioneria: (1) negli atti citare il decreto come «D.L. 7 agosto 2026, n. 144, convertito con modificazioni dalla L. 5 ottobre 2026, n. 174 (G.U. n. 232 del 6 ottobre 2026)»; (2) lavorare sul testo coordinato, non su quello originario del decreto; (3) per le ferie, inviare gli inviti scritti senza attendere oltre: v. lo schema nel nostro approfondimento sulla legge di conversione.
🚨 Permessi L. 104/1992 a più familiari per la stessa persona: i tre giorni sono tre in tutto
La notizia. L'INPS, con la circolare n. 100 del 18 settembre 2026, disciplina il caso in cui i permessi dell'art. 33, comma 3, della L. 104/1992 sono riconosciuti a più lavoratori per assistere la stessa persona con disabilità grave.
Il quadro. Dal 2022 non esiste più il «referente unico»: il D.Lgs. 105/2022 consente di riconoscere il diritto a più familiari, che ne fruiscono in alternativa tra loro. Il limite però non si moltiplica: restano tre giorni al mese complessivi per la persona assistita, anche se fruiti a ore. La circolare ne trae tre conseguenze. (1) Il superamento del limite è una violazione di legge. (2) I giorni o le ore fruiti dopo l'esaurimento dei tre giorni sono indebiti e vengono recuperati da chi li ha utilizzati, secondo l'ordine temporale di fruizione. (3) È una violazione anche l'uso del permesso da parte di più familiari nella stessa giornata o nelle stesse ore; in questo caso, mancando un ordine temporale, l'indebito è ripartito in parti uguali. La circolare riguarda i rapporti gestiti dall'INPS; per i dipendenti comunali il permesso è concesso e pagato dall'ente, ma la regola dei tre giorni complessivi è di legge e vale allo stesso modo. Il testo integrale non è stato consultato.
Cosa fare. → Ufficio Personale/Responsabili: (1) far dichiarare al dipendente, con l'istanza o con un aggiornamento, se altri familiari fruiscono dei permessi per la stessa persona e presso quale datore di lavoro; (2) chiedere la programmazione mensile delle giornate, già prevista dal contratto salvo urgenze, con l'indicazione che non coincidono con quelle degli altri aventi diritto; (3) nei controlli a campione, verificare le dichiarazioni anche presso gli altri datori di lavoro; (4) in caso di sforamento, recuperare le giornate non spettanti e valutare i profili disciplinari; (5) aggiornare la modulistica interna.
Mancata pausa e buoni pasto non attribuiti: il risarcimento non è tassato
La notizia. Le somme riconosciute ai dipendenti a titolo di risarcimento per la mancata fruizione della pausa nei turni continuativi e per la mancata attribuzione dei buoni pasto, o del servizio sostitutivo di mensa, non sono imponibili ai fini IRPEF.
Il quadro. Il criterio è quello dell'art. 6, comma 2, del TUIR: è tassato ciò che sostituisce un reddito perduto (lucro cessante), non ciò che ripara un danno (danno emergente). Qui i lavoratori non avevano chiesto la monetizzazione del pasto, che il contratto escludeva, ma il risarcimento del pregiudizio per la pausa negata. Il valore dei buoni pasto è soltanto il parametro con cui il giudice ha quantificato il danno in via equitativa. Seguono la stessa sorte interessi e rivalutazione, perché accessori del credito principale.
Cosa fare. → Personale/Ragioneria: il principio interessa soprattutto polizia locale e servizi organizzati su turni. In caso di sentenza o conciliazione, nell'atto di liquidazione la somma va qualificata secondo il titolo, cioè come risarcimento, e non come «buoni pasto arretrati»: una qualificazione retributiva riporterebbe la somma nell'imponibile. La risposta a interpello vincola l'Agenzia solo verso chi l'ha chiesta, ma è un precedente utilizzabile. Sull'istituto v. il nostro approfondimento sui buoni pasto dei dipendenti degli enti locali.
Welfare integrativo finanziato dal fondo risorse decentrate: quando è esente
La notizia. L'Agenzia delle Entrate, rispondendo all'ARAN (consulenza giuridica n. 956-32/2026), ha chiarito che i benefici di welfare riconosciuti con la contrattazione integrativa e finanziati dal fondo risorse decentrate non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, se rientrano nelle ipotesi dell'art. 51, commi 2 e 3, del TUIR.
Il quadro. Tre punti. (1) Il trattamento fiscale è lo stesso dei benefici pagati con risorse esterne al fondo. (2) Vale anche per le quote del fondo formate da residui di anni precedenti o da economie dello straordinario: il cambio di destinazione fa venire meno l'originaria natura retributiva. (3) Non basta chiamare «welfare» una voce del contratto integrativo: ogni beneficio deve corrispondere a una delle fattispecie dell'art. 51. Resta aperto, e non è oggetto del parere, il diverso tema del computo di queste risorse nel limite del trattamento accessorio.
Cosa fare. → Delegazione trattante/Personale/Ragioneria: (1) nel contratto integrativo indicare per ogni misura la norma del TUIR di riferimento e le condizioni di accesso, che devono riguardare la generalità o categorie di dipendenti; (2) acquisire la documentazione delle spese rimborsate; (3) verificare con chi elabora le paghe il rispetto delle soglie annue di esenzione. V. anche il nostro approfondimento sulla costituzione del fondo risorse decentrate.
IVC e progressioni storiche delle ex categorie: il parere ARAN e i fondi 2026
La notizia. Secondo il parere ARAN Id 37607, l'indennità di vacanza contrattuale dello 0,5% va calcolata anche sulle posizioni economiche di sviluppo storicizzate, e non solo sul valore iniziale delle ex categorie. Il testo del parere non è stato consultato: si riporta la lettura della fonte.
Il quadro. L'effetto è duplice. Per il personale in servizio dal 1° aprile 2023 che conserva progressioni storiche maturano arretrati, di importo modesto. Sul fondo la correzione opera in entrata, dove va ricalcolato l'incremento delle risorse stabili, e in uscita, dove cresce il costo delle progressioni storiche. Secondo la fonte i due effetti tendono a compensarsi.
Cosa fare. → Personale/Ragioneria: non riaprire i contratti integrativi già chiusi; recepire la correzione nel primo fondo utile, calcolare gli arretrati dal 1° aprile 2023 e adeguare a regime le retribuzioni interessate. Prima di liquidare conviene acquisire il testo del parere. V. il nostro approfondimento sui differenziali stipendiali.
💰 Parte II — Contabilità e tributi — 2 notizie
🚨 Portale del federalismo fiscale: entro il 14 ottobre delibere e regolamenti. Cosa succede a chi non li inserisce
La notizia. Mercoledì 14 ottobre scade il termine per inserire nel Portale del federalismo fiscale regolamenti e delibere di aliquote e tariffe: IMU, TARI, imposta di scopo e, secondo la nota operativa, Canone unico patrimoniale. La nota avverte che la dimenticanza può avere rilievo come danno erariale.
Il quadro. Per i tributi il meccanismo è in due tempi: il Comune inserisce gli atti entro il 14 ottobre, il Ministero li pubblica entro il 28 ottobre, e solo la pubblicazione li rende efficaci per l'anno (art. 13, c. 15-ter, DL 201/2011; per l'IMU art. 1, c. 767, L. 160/2019). Se la pubblicazione manca, si applicano gli atti dell'anno precedente: il Comune perde quindi gli aumenti deliberati per il 2026 e, con essi, il gettito su cui ha costruito il bilancio. Due precisazioni. (1) Per l'IMU conta il Prospetto delle aliquote: in mancanza di una delibera adottata con il Prospetto e pubblicata nei termini non si conferma la delibera precedente, ma si applicano le aliquote di base, salvo che l'ente abbia già un Prospetto valido dell'anno prima. (2) Per il Canone unico la trasmissione va fatta: il canone è ormai trattato come entrata tributaria (v. la rassegna del 22 settembre) e, oltre al termine del 14 ottobre per gli atti del 2026, resta aperta fino al 31 ottobre la finestra per le delibere 2021-2025: v. la Box del 9 ottobre, che rettifica l'avvertenza pubblicata in un primo momento.
Cosa fare. → Tributi/Ragioneria/Segretario: (1) verificare oggi sul Portale lo stato di ogni atto approvato per il 2026: «inserito» non equivale a «pubblicato»; (2) controllare che il Prospetto IMU corrisponda alla delibera consiliare; (3) conservare le ricevute di inserimento; (4) se un atto manca, inserirlo subito e segnalarlo al Responsabile finanziario per la valutazione degli effetti sul bilancio. V. il nostro approfondimento sull'IMU 2026. Il 14 ottobre scade anche, per i soli Comuni sanzionati, l'iscrizione in bilancio del contributo di finanza pubblica rideterminato: v. la Box di ieri.
🚨 Corte dei conti: 484 Comuni in crisi finanziaria. Un riequilibrio su tre finisce in dissesto
La notizia. La Sezione delle Autonomie ha approvato la relazione al Parlamento sui Comuni in crisi finanziaria, con dati al 31 dicembre 2025. I numeri che seguono sono quelli riportati dalla stampa; il testo della relazione non è stato consultato.
I dati. Le procedure attive sono 485, in 484 Comuni (il 6,1% del totale), tra dissesti (227) e piani di riequilibrio. Riguardano circa 6,5 milioni di abitanti e una massa passiva stimata in 6,2 miliardi. Da quando esistono gli strumenti attuali le procedure avviate sono state 1.448, in 1.033 Comuni. Il dato più netto riguarda il riequilibrio: solo il 16,1% dei piani si è concluso regolarmente, mentre il 35,2% è sfociato nel dissesto; dei 23 dissesti dichiarati nel 2025, 14 seguivano un riequilibrio fallito. Anche il dissesto dura troppo: dal 2007 solo il 17,1% si è chiuso nei cinque anni previsti. Sicilia, Calabria e Campania concentrano il 63,6% delle procedure.
Che cosa chiede la Corte. Una riforma organica del Titolo VIII del TUEL, che sposti il sistema dalla gestione dell'emergenza alla prevenzione: indicatori più predittivi e legati al ciclo di bilancio, un archivio nazionale delle criticità costruito sui dati BDAP e SIOPE+.
Cosa fare. → Segretario/Responsabile finanziario/Revisore: per gli enti in riequilibrio il dato sul tasso di fallimento dei piani è un richiamo alla verifica semestrale degli obiettivi intermedi, senza rinviare le correzioni. Per tutti gli altri valgono i segnali precoci: anticipazione di tesoreria non restituita a fine anno, debiti fuori bilancio ricorrenti, residui attivi vecchi, fondo crediti di dubbia esigibilità sottostimato. V. il nostro approfondimento sul dissesto finanziario degli enti locali.
🔍 Parte III — Anticorruzione, incarichi e organi — 4 notizie
🚨 Whistleblowing: 15.000 euro a ciascun gestore per aver reso riconoscibile il segnalante (ANAC n. 344/2026)
Il caso. Un dipendente di una società privata segnala sul canale interno presunte irregolarità legate a un progetto. I componenti dell'organo che gestisce le segnalazioni avviano gli accertamenti e sentono alcune persone, con domande specifiche sull'oggetto della segnalazione. In quel contesto, noto a tutti gli intervistati, le domande bastano a far capire chi ha segnalato e che cosa. Il segnalante viene escluso dalle attività del progetto, sottoposto a procedimenti disciplinari e infine licenziato; il licenziamento è stato dichiarato ritorsivo e nullo con sentenza non ancora definitiva.
Che cosa dice l'ANAC. L'art. 12 del D.Lgs. 24/2023 protegge non solo il nome, ma ogni informazione da cui l'identità si possa ricavare, direttamente o indirettamente. La violazione sussiste per il solo fatto di aver fornito elementi idonei a identificare il segnalante: non occorre che qualcuno lo abbia riconosciuto davvero. Si valuta la condotta del gestore, non l'esito. La sanzione, prevista dall'art. 21, c. 1, lett. a), è stata di 15.000 euro per ciascun componente. È stato invece archiviato l'addebito di mancata istruttoria, perché le verifiche erano state svolte. Il caso riguarda un soggetto privato, ma la norma è la stessa che si applica al RPCT.
Cosa fare. → RPCT/Ufficio che supporta la gestione delle segnalazioni: (1) prima di ogni audizione, rileggere le domande chiedendosi se rivelano chi ha segnalato o che cosa; (2) allargare il perimetro delle verifiche a più pratiche, uffici o periodi, così che quella segnalata non sia riconoscibile; (3) quando è possibile, inserire l'accertamento in un controllo ordinario già previsto, ad esempio il controllo successivo di regolarità amministrativa; (4) nelle richieste di atti agli uffici non citare la segnalazione; (5) limitare al minimo le persone che conoscono il fascicolo e annotare chi vi accede; (6) nei piccoli enti, dove tutti si conoscono, valutare se l'istruttoria possa svolgersi sui soli documenti. Sul rischio opposto, quello della ritorsione, v. la rassegna del 28 settembre e il nostro approfondimento sul whistleblowing per il Segretario-RPCT.
Responsabile dell'ufficio tecnico: inconferibile l'incarico a chi ha già lavorato per lo stesso ufficio
La notizia. La fonte segnala un caso di inconferibilità dell'incarico di responsabile tecnico a chi aveva già operato per lo stesso ufficio. L'atto commentato non è identificabile dal solo titolo; il principio è però consolidato.
Il quadro. L'art. 4 del D.Lgs. 39/2013 vieta di conferire incarichi dirigenziali esterni, e nei Comuni senza dirigenza gli incarichi di responsabile di servizio affidati a esterni, a chi nel periodo precedente ha svolto in proprio attività professionali regolate, finanziate o retribuite dall'amministrazione che conferisce l'incarico, quando l'incarico riguarda lo stesso settore o ufficio. Il periodo di raffreddamento, in origine di due anni, è stato ridotto a uno dalla L. 21/2024. L'ANAC lo ha applicato più volte ai tecnici: da ultimo con la delibera n. 490 del 23 ottobre 2024, per un architetto che aveva collaborato con l'ufficio tecnico ed era poi stato nominato responsabile dell'area con contratto a tempo determinato.
Cosa fare. → Sindaco/Segretario-RPCT/Personale: prima di un incarico ex art. 110 TUEL o di un decreto di nomina a responsabile, (1) ricostruire gli incarichi professionali affidati dall'ente al candidato nell'ultimo anno, comprese progettazioni, direzioni lavori e collaudi; (2) acquisire la dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità, per la quale l'ANAC ha approvato modelli standard con la delibera n. 92 dell'11 marzo 2026; (3) verificarla sugli atti dell'ente. L'incarico conferito in violazione è nullo, e chi lo ha conferito risponde delle conseguenze economiche (artt. 17 e 18 D.Lgs. 39/2013). V. anche la scheda della Box del 6 ottobre sul Consiglio di Stato.
Convocazione del Consiglio comunale: come si contano i giorni (Ministero dell'Interno, parere n. 20658/2026)
La notizia. Un Sindaco ha chiesto come si calcola il termine di tre giorni per la convocazione del Consiglio. Lo statuto fissava le durate (cinque giorni per le sessioni ordinarie, tre per le straordinarie, 24 ore per l'urgenza) senza dire come contarle; il regolamento non è stato esaminato, perché non trasmesso.
Il quadro. La legge non fissa i termini: l'art. 38, c. 2, del TUEL li rimette al regolamento del Consiglio. Dove le norme locali tacciono, secondo il Ministero si applica l'art. 155 c.p.c.: non si conta il giorno iniziale; i festivi si contano nel termine; la scadenza che cade in un giorno festivo si sposta al primo giorno non festivo. Il parere non scioglie due punti: se i giorni siano «liberi» anche quando la norma non lo dice, e da che parte si sposti la scadenza in un termine che si conta all'indietro dalla seduta.
Cosa fare. → Segretario/Presidente del Consiglio/Segreteria: (1) rileggere il regolamento, che prevale sul criterio del Ministero; (2) nel dubbio contare i giorni come liberi, escludendo sia il giorno di consegna sia quello della seduta; (3) se l'ultimo giorno utile per la consegna è festivo, anticipare al giorno non festivo precedente; (4) conservare le ricevute di consegna. Esempi di calendario e una clausola per il regolamento sono nel nostro approfondimento sul computo dei termini di convocazione.
Indennità del Sindaco e cambio di fascia demografica: gli estremi della pronuncia ligure
La pronuncia segnalata nella Comune Ready Box del 5 ottobre ha ora i suoi estremi: è la deliberazione n. 75 del 1° ottobre 2026. Il tema è il calcolo dell'indennità del Sindaco quando, a seguito del censimento ISTAT, il Comune passa a un'altra fascia demografica, e la possibilità di rideterminarla durante il mandato. → Ragioneria/Personale/Segretario: il contenuto e le indicazioni operative sono nella scheda del 5 ottobre; prima di adottare un atto di rideterminazione va letto il testo della deliberazione.
📌 Parte IV — Servizi alla persona, ambiente e segnalazioni brevi — 5 notizie
DL 170/2026 sulla scuola: le segnalazioni ai servizi sociali e i corsi di italiano per i genitori
La notizia. Del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, segnalato ieri con il solo titolo, emergono i contenuti che toccano i Comuni. Il decreto è in vigore dal 1° ottobre e va convertito entro fine novembre: il testo può cambiare.
Il quadro. Secondo le ricostruzioni disponibili: (1) le scuole segnalano ai servizi sociali i casi in cui le difficoltà linguistiche persistenti dei genitori ostacolano l'inserimento scolastico del minore; (2) i genitori interessati devono frequentare un corso gratuito di italiano presso i CPIA; il rifiuto è punito con una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro; (3) il tetto del 30% di alunni stranieri riguarda le classi prime, dall'anno scolastico 2027/2028, e non comprende i nati in Italia e chi ha già frequentato la scuola italiana; (4) non sono ancora definiti i costi del trasporto scolastico legati alla diversa distribuzione degli alunni tra i plessi, né le eventuali risorse per i Comuni. Il testo del decreto non è stato consultato per intero.
Cosa fare. → Servizi sociali/Ufficio di Piano/Servizi scolastici: (1) concordare con gli istituti scolastici il canale e il contenuto delle segnalazioni, anche per i profili di protezione dei dati; (2) chiarire chi accerta la violazione e irroga la sanzione, punto che la legge di conversione dovrà precisare; (3) verificare l'offerta del CPIA di riferimento e le liste d'attesa; (4) non assumere impegni di spesa sul trasporto prima della conversione.
Decreto Flussi 2027: precompilazione delle domande dal 23 ottobre al 7 dicembre
La circolare operativa fissa il calendario per i 165.850 ingressi del 2027 (76.200 per lavoro non stagionale, di cui 14.000 per l'assistenza familiare; 89.000 stagionali; 650 autonomi). La precompilazione delle domande di nulla osta sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno è aperta dalle 9:00 del 23 ottobre alle 20:00 del 7 dicembre 2026. La precompilazione non è l'invio: le domande si trasmettono nei click day del 12 gennaio 2027 (stagionale agricolo), 9 febbraio (stagionale turistico), 16 febbraio (non stagionale) e 18 febbraio (assistenza familiare).
→ Servizi demografici/Servizi sociali/SUAP: il Comune non gestisce la procedura, ma riceve le richieste di informazioni di famiglie e imprese, e poi quelle di idoneità alloggiativa e di iscrizione anagrafica. Utile pubblicare un avviso con le date, in particolare per chi cerca un assistente familiare.
Mense scolastiche biologiche: pubblicato il riparto del Fondo 2026
Sono stati pubblicati il decreto e le tabelle di riparto del Fondo per le mense scolastiche biologiche 2026. È il primo riparto con le regole riviste dal decreto interministeriale del 30 marzo 2026: la quota principale è assegnata in base ai beneficiari del servizio rilevati al 31 marzo. Le risorse passano dalle Regioni alle stazioni appaltanti iscritte nella piattaforma del Ministero dell'agricoltura.
→ Servizi scolastici/Ragioneria: verificare se il Comune è iscritto in piattaforma e se compare nelle tabelle; in caso positivo iscrivere l'entrata e ricordare che il contributo serve a ridurre le tariffe a carico delle famiglie e va rendicontato. I Comuni non iscritti possono valutare l'adesione per il prossimo anno scolastico.
Ambiente: il nuovo decreto su istruttorie, clima e bonifiche; convertito il DL sugli imballaggi compostabili
Decreto ambiente. Il Consiglio dei ministri del 2 ottobre ha approvato un decreto-legge su istruttorie ambientali, gestione dei problemi climatici, economia circolare e bonifiche. Secondo la stampa, dal 2027 è previsto un fondo annuo di 11 milioni per i Comuni destinato agli eventi climatici, e per le bonifiche un termine di 150 giorni per gli ordini relativi ai siti contaminati. La fonte indica novità anche su VIA e terre e rocce da scavo. Gli estremi di pubblicazione non sono stati riscontrati: i contenuti vanno verificati sul testo in Gazzetta.
Imballaggi compostabili. È stata pubblicata la legge di conversione del DL 143/2026 sull'obbligo di compostabilità di alcune tipologie di imballaggi, già segnalato nella rassegna del 28 settembre. → Polizia locale/Commercio/Ufficio tecnico: per il decreto ambiente attendere il testo; per gli imballaggi verificare sul testo convertito competenze di controllo e decorrenze, prima di informare le attività commerciali.
In breve: segretari in fascia inferiore, Carta «Dedicata a te», schede ANAC, tirocini InPA
Segretari nominati in fascia inferiore. La stampa di settore torna sulla circolare del Ministero dell'Interno n. 29445 del 1° ottobre 2026, che riepiloga l'applicazione dell'art. 43 del CCNL del 2001 alla luce dei contratti del 2024 e del 2026: v. la scheda del 6 ottobre.
Carta «Dedicata a te» 2026-2027. Aggiornate le FAQ. Il consolidamento delle liste sull'applicativo INPS chiude martedì 13 ottobre: dopo quella data il servizio non sarà più accessibile. → Servizi sociali.
Schede ANAC. Promemoria al 15 ottobre: le schede vanno compilate anche per la fase di esecuzione del contratto. → RUP.
Tirocinio e Dottorato InPA 2026. Il termine per la manifestazione di interesse degli enti è il 20 ottobre. → Personale.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| Già in vigore | Ferie non godute (DL 144/2026, conv. L. 174/2026): inviti formali scritti ai dipendenti con residui | Dirigenti / Responsabili |
| 10/10/2026 | ReGiS: monitoraggio mensile PNRR e disattivazione delle utenze inattive da oltre 4 mesi | RUP / Referenti PNRR |
| 10/10/2026 | Fondo Perseo-Sirio (aderente silente); revisione semestrale liste elettorali (11/10 deposito atti e manifesti); rendicontazione del concessionario tributi | Personale · Demografici · Tributi |
| 13/10/2026 | Carta «Dedicata a te» 2026-2027: consolidamento delle liste dei beneficiari sulla piattaforma INPS, poi il servizio chiude | Servizi sociali |
| 14/10/2026 | Portale del federalismo fiscale: inserimento di regolamenti e delibere IMU, TARI, ISCOP e Canone unico; Comuni sanzionati — iscrizione in bilancio del contributo di finanza pubblica rideterminato | Tributi / Ragioneria |
| 15/10/2026 | Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; rendiconto trimestrale economato; bollo fatture elettroniche; corrispettivo CIE; cessione del quinto; previsioni di bilancio enti di piccole dimensioni | RUP · Personale/RPCT · Ragioneria · Demografici |
| 16/10/2026 | Versamento ritenute, IRAP, IVA e split payment, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 20/10/2026 | Schema di bilancio a cura del Responsabile finanziario; Tirocinio e Dottorato InPA (manifestazione di interesse); ricorsi alla Commissione elettorale comunale | Ragioneria · Personale · Demografici |
| 23/10/2026 | Edilizia scolastica: domande al bando MIM (8 per mille statale) | Ufficio tecnico / Sindaco |
| 23/10 – 07/12/2026 | Decreto Flussi 2027: precompilazione delle domande di nulla osta sul Portale Servizi ALI | Demografici / Servizi sociali (informazione all'utenza) |
| 28/10/2026 | Pubblicazione ministeriale delle delibere tributarie: da questa data dipende l'efficacia per il 2026 | Tributi |
| 29/10/2026 | Polizia Locale PLUS 2026 — parte corrente (Regione Lazio): scadenza domande, ore 12:00 | Comando PL / Ragioneria |
| 30/10/2026 | Bando «Città che legge» 2026 | Biblioteca / Cultura |
| 06/11/2026 | Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: domande dei giovani | Servizi demografici / sociali |
| 11/11/2026 | Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSS | Servizi sociali / Personale |
| 13/11/2026 | Censimento permanente: fine rilevazione porta a porta e CCR | Demografici / Statistica |
| 05/12/2026 | ICS: Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune (termine prorogato) | Ragioneria / Ufficio tecnico |
Per i bandi aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.