🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 13/10
- 🚨 Edilizia scolastica, avviso MIM n. 79378: aggiornamento del 14 ottobre: il termine è prorogato al 16 ottobre 2026 (v. la Comune Ready Box del 14 ottobre). → scheda completa nella Parte III.
- 🚨 Cassazione n. 24887 del 31 agosto 2026: il controllo dell'organo di revisione sui costi del contratto decentrato è preventivo; se manca, l'accordo è nullo e gli emolumenti non sono dovuti. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 TAR Umbria n. 378 del 24 settembre 2026: il documento di indirizzo alla progettazione precede e vincola il progetto; lo stesso professionista esterno non può redigere l'uno e l'altro. → scheda completa nella Parte II.
- 🚨 Legge 9 ottobre 2026, n. 180: nuove regole per le elezioni politiche e disciplina stabile del voto fuori sede. In vigore dal 24 ottobre. → scheda completa nella Parte IV.
- 🚨 ANAC, delibera n. 369 del 23 settembre 2026: l'offerta caricata sulla piattaforma senza firma digitale non va esclusa se è riconducibile con certezza all'operatore. → scheda completa nella Parte II.
📑 Indice delle parti
👥 Parte I — Personale e contrattazione — 5 notizie
🚨 Contratto decentrato: senza il controllo preventivo del revisore l'accordo è nullo (Cassazione n. 24887/2026)
La notizia. La Cassazione torna sugli emolumenti accessori attribuiti dalla contrattazione integrativa in deroga o in aggiunta a quanto previsto dal contratto nazionale. Il caso concreto non è ricostruibile dalla fonte; i principi sì.
I principi. (1) Il controllo sulla compatibilità dei costi del contratto decentrato, con la relativa certificazione, spetta all'organo di revisione ed è preventivo rispetto alla firma (artt. 40 e 40-bis D.Lgs. 165/2001 e norme contrattuali). La sua mancanza è da sola una causa di nullità dell'accordo. (2) Nel pubblico impiego il trattamento economico non può derivare da fonti difformi dalla legge e dal contratto nazionale: le clausole integrative che riconoscono voci non previste sono nulle. (3) L'art. 2126 del codice civile tutela chi ha lavorato in un rapporto invalido, ma non legittima emolumenti accessori contrari a norme imperative. (4) Non esiste un diritto acquisito a continuare a percepire somme erogate in contrasto con il contratto nazionale.
Cosa fare. → Segretario/Presidente della delegazione trattante/Personale/Revisore: (1) la sequenza è obbligata: ipotesi di accordo, relazione illustrativa e tecnico-finanziaria, certificazione del revisore, autorizzazione della Giunta, firma definitiva; (2) verificare negli archivi che ogni contratto decentrato ancora applicato abbia la certificazione anteriore alla firma; (3) non liquidare voci la cui fonte è solo il contratto decentrato senza base nel contratto nazionale; (4) se emergono erogazioni prive di titolo, il recupero è doveroso: v. la scheda che segue. V. il nostro approfondimento sulla contrattazione decentrata e la scheda del 12 ottobre sullo schema di contratto normativo.
Somme pagate senza titolo al dipendente: il recupero è un atto dovuto (Cassazione n. 23772/2026)
La notizia. Un'amministrazione aveva pagato a un dipendente somme legate a un inquadramento poi risultato illegittimo, e ne ha chiesto la restituzione. Per la Cassazione il recupero non è una facoltà: ripristinare la legalità è un atto dovuto. Non rileva che l'errore sia dell'amministrazione, né la buona fede o l'affidamento del dipendente, perché prevale l'interesse al corretto uso delle risorse pubbliche. Il testo dell'ordinanza non è stato consultato.
→ Personale/Ragioneria/Segretario: (1) accertato l'indebito, avviare il recupero con una comunicazione motivata che indichi importi, periodi e titolo mancante; (2) l'affidamento del dipendente non blocca il recupero, ma incide sulle modalità: rateizzazione sostenibile, trattenute nei limiti di legge; (3) interrompere la prescrizione con atto scritto; (4) l'inerzia espone chi doveva agire alla responsabilità erariale per le somme divenute irrecuperabili.
Enti in dissesto: quali risorse possono entrare nel fondo risorse decentrate (ARAN)
Secondo l'ARAN, un Comune in stato di dissesto può inserire nel fondo risorse decentrate le risorse previste dal comma 1 dell'art. 58 del CCNL Funzioni Locali 2022-2024. Il parere non è stato consultato: dalla sintesi non risulta quale sia la posizione sulle risorse degli altri commi dello stesso articolo, che in un ente dissestato sono quelle più esposte al divieto di incrementi discrezionali. → Ragioneria/Personale degli enti in dissesto o in riequilibrio: prima di costituire il fondo 2026 acquisire il testo del parere e raccordarlo con le prescrizioni del decreto di approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. V. il nostro approfondimento sul dissesto finanziario.
Polizia locale ai seggi: l'indennità di servizio esterno spetta solo se il disagio è accertato
Il quesito. Al personale di polizia locale impiegato in vigilanza fissa presso le sezioni elettorali, su ordinanza del Questore, spetta anche l'indennità di servizio esterno, oltre allo straordinario e all'indennità di ordine pubblico?
La risposta. Non c'è un automatismo. L'indennità compensa i rischi e i disagi dello svolgimento del servizio in ambienti esterni ed è commisurata alle sole giornate di effettivo servizio esterno. Straordinario e indennità di ordine pubblico remunerano altro, cioè il tempo e la natura del servizio, e quindi in astratto possono coesistere; ma la stessa causale non si paga due volte. È una lettura della fonte, non un parere ARAN.
→ Comandante/Personale: verificare come si svolge in concreto il servizio in ciascun seggio, perché un presidio all'interno dell'edificio non equivale a un servizio su strada, e motivare la decisione, sia quando si riconosce l'indennità sia quando si nega. V. il chiarimento ARAN nella scheda del 7 ottobre.
Decreto PA convertito: la nota sintetica dell'ANCI sulle misure per gli enti territoriali
L'ANCI ha diffuso una nota di sintesi sulla legge n. 174/2026, di conversione del DL 144/2026, che ordina le misure per materia: personale, investimenti, dissesto finanziario, sociale, riscossione. → Segretario/Responsabili: è uno strumento utile per distribuire agli uffici le parti di rispettiva competenza. Per il personale v. il nostro approfondimento sulla legge di conversione, con tabella e checklist.
🏗️ Parte II — Appalti e lavori pubblici — 5 notizie
🚨 Documento di indirizzo alla progettazione: chi lo scrive non può poi progettare (TAR Umbria n. 378/2026)
Il caso. Un ente affida allo stesso raggruppamento di professionisti esterni la redazione del documento di indirizzo alla progettazione, del progetto di fattibilità tecnico-economica e del progetto esecutivo. Il documento di indirizzo era già stato approvato dalla Giunta; i professionisti, avviato il progetto di fattibilità, propongono di riscriverlo per adeguarlo al progetto. L'ente annulla l'incarico in autotutela. Il professionista ricorre, sostenendo che il conflitto di interessi andava provato in concreto.
La decisione. Ricorso respinto. (1) L'art. 3 dell'Allegato I.7 al D.Lgs. 36/2023 vuole che il documento di indirizzo sia redatto e approvato prima dell'affidamento della progettazione, e che in caso di progettazione esterna faccia parte dei documenti di gara: indirizza e vincola il progetto. (2) Se lo stesso soggetto esterno fissa gli obiettivi e poi progetta, può orientare gli uni in funzione dell'altro, anche per interesse economico: è una situazione di conflitto (art. 16), che contrasta con il principio della fiducia. (3) Riscrivere il documento di indirizzo sulla base del progetto capovolge la sequenza voluta dal Codice. Dalla sentenza la fonte ricava la massima per cui la redazione del documento spetta al RUP e non è affidabile all'esterno.
Cosa fare. → RUP/Ufficio tecnico/Segretario: (1) il documento di indirizzo si redige all'interno, a cura del RUP, e si approva prima di affidare la progettazione; (2) se serve un supporto esterno per redigerlo, quel professionista va escluso dai successivi incarichi di progettazione sulla stessa opera, e lo si scrive nell'atto di incarico; (3) se in corso di progettazione emergono esigenze diverse, è l'ente che aggiorna e riapprova il documento, non il progettista; (4) nei piccoli Comuni, dove il responsabile tecnico è spesso un incaricato esterno, la questione va affrontata prima di avviare l'opera. V. il nostro approfondimento sulla progettazione nei contratti pubblici e la scheda del 12 ottobre sul conflitto di interessi.
🚨 Offerta senza firma digitale: niente esclusione automatica se la piattaforma ne garantisce la provenienza (ANAC n. 369/2026)
La notizia. Per l'ANAC, l'offerta tecnica caricata sulla piattaforma telematica ma priva di firma digitale non può essere esclusa in automatico.
Il quadro. Il criterio è sostanziale: i vizi della sottoscrizione rilevano solo quando producono un'incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta. Nelle gare telematiche la provenienza è di norma assicurata dal sistema: l'operatore si registra, accede con le proprie credenziali, e ogni caricamento è tracciato con data e ora. La giurisprudenza richiamata ammette in questi casi il soccorso istruttorio.
Cosa fare. → RUP/Commissione di gara: (1) davanti a un documento d'offerta non firmato, verificare dai registri della piattaforma che il caricamento sia riferibile con certezza al concorrente; (2) se lo è, attivare il soccorso istruttorio per acquisire la sottoscrizione, senza consentire modifiche al contenuto; (3) escludere solo se resta incerta la provenienza o il contenuto; (4) rivedere le clausole del disciplinare che prevedono l'esclusione automatica per difetto di firma: sono esposte a contestazione.
Escluso il primo classificato prima dell'aggiudicazione: la soglia di anomalia si ricalcola (ANAC n. 336/2026)
La notizia. Il primo in graduatoria viene escluso, prima dell'aggiudicazione, perché alla sua offerta manca un elemento essenziale. La soglia di anomalia resta quella già calcolata?
Il quadro. Per l'ANAC no. Il principio di invarianza della soglia (art. 108, c. 12, D.Lgs. 36/2023) protegge la stabilità della gara solo dopo l'aggiudicazione. Prima, la stazione appaltante può e, se ne ricorrono i presupposti, deve tornare alla fase viziata e rifare i calcoli: la soglia deve riflettere solo offerte validamente ammesse. Va distinta l'esclusione per anomalia dopo la verifica di congruità: quell'offerta era ammessa validamente, e la sua uscita non impone da sola il ricalcolo.
→ RUP/Commissione: nel verbale va indicato il momento in cui interviene l'esclusione rispetto all'aggiudicazione, perché da lì dipende se la graduatoria è ferma o va rifatta. Il tema era già stato trattato nella rassegna del 29 settembre.
CCNL da indicare nel bando: conta la prestazione oggetto dell'appalto, non l'attività dell'impresa (Consiglio di Stato n. 7062/2026)
Il caso. In una gara di lavori la stazione appaltante indica il contratto dell'edilizia. Un raggruppamento contesta: la mandante produce in stabilimento manufatti metallici e applica un altro contratto; secondo il ricorrente il bando avrebbe dovuto indicare un contratto per ciascuna prestazione.
La decisione. Motivi respinti. (1) La scelta del contratto da indicare (art. 11 D.Lgs. 36/2023) è espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante, sindacabile solo se illogica. (2) Il criterio è il contratto «strettamente connesso» con l'attività oggetto dell'appalto: non decidono la visura camerale né il codice ATECO dell'impresa. (3) È legittimo indicare un solo contratto quando esprime la natura prevalente delle lavorazioni. (4) Se il concorrente dichiara un contratto diverso, la verifica di equivalenza delle tutele è doverosa e precede l'affidamento.
→ RUP: motivare negli atti di gara la scelta del contratto in rapporto alle prestazioni; in caso di contratto diverso, svolgere e verbalizzare il giudizio di equivalenza prima dell'aggiudicazione.
Collaudo tecnico-amministrativo: quando può svolgerlo il dipendente diplomato (parere n. 4243/2026)
Il quesito. Un geometra abilitato, dipendente di un ente locale con lunga esperienza come progettista e RUP, può svolgere il collaudo tecnico-amministrativo, per il proprio ente o per altre amministrazioni?
La risposta. La regola (Allegato II.14, art. 14, c. 3) richiede la laurea magistrale in ingegneria o architettura e l'abilitazione. Le eccezioni sono due. Per i lavori di manutenzione l'incarico può essere affidato a un funzionario di stazione appaltante con diploma tecnico e almeno cinque anni di servizio (c. 4), anche presso altre amministrazioni secondo l'art. 116, cc. 4 e 4-bis. Nelle commissioni di collaudo, per qualunque tipo di lavori, un solo componente può essere diplomato, nei limiti delle sue competenze (c. 6). L'esperienza come RUP non sostituisce il titolo.
→ RUP/Ufficio tecnico: prima di nominare il collaudatore interno, qualificare l'intervento. Se non è manutenzione, il collaudatore unico diplomato non è ammesso.
💰 Parte III — Contributi, servizi pubblici e contabilità — 4 notizie
🚨 Verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole: termine prorogato al 16 ottobre (aggiornamento del 14 ottobre)
⚠️ Aggiornamento del 14 ottobre. La proroga c'è: il Ministero ha differito il termine di due giorni, al 16 ottobre 2026, e ha pubblicato nuove FAQ. Il testo che segue, scritto quando la proroga non era ancora riscontrabile sulle fonti pubbliche, va letto con questa correzione: v. la Comune Ready Box del 14 ottobre.
La notizia. Nelle ultime ore è circolata la notizia di una proroga del termine per le manifestazioni di interesse. Non ne abbiamo trovato conferma: tutte le fonti pubbliche consultate indicano ancora le ore 14:00 di mercoledì 14 ottobre 2026. Una proroga al 31 ottobre esiste, ma riguarda la rendicontazione di altre misure di edilizia scolastica. Fa fede solo la pagina dell'avviso sul sito del Ministero.
L'avviso. Ora sono noti i contenuti, che il 9 ottobre mancavano: (1) dotazione di 11,5 milioni, nell'ambito del programma nazionale di prevenzione sismica; (2) possono candidarsi gli enti locali per gli edifici di propria competenza, purché censiti nell'Anagrafe dell'edilizia scolastica alla data di pubblicazione dell'avviso; (3) ogni ente può presentare al massimo tre candidature, una per codice edificio; (4) le verifiche finanziate vanno completate entro il 31 dicembre 2028.
Cosa fare. → Ufficio tecnico/Sindaco: (1) chi ha edifici candidabili presenti la domanda entro domani alle 14:00, senza contare sul rinvio: se la proroga arriverà, non avrà perso nulla; (2) scegliere i tre edifici partendo da quelli privi di verifica e con più alunni; (3) controllare stamattina il codice edificio in Anagrafe. V. la scheda del 9 ottobre, anche per il bando 8 per mille che scade il 23.
Servizi pubblici locali: il Quaderno ANCI sulla verifica periodica, in vista della scadenza di fine anno
La notizia. L'ANCI ha pubblicato un nuovo Quaderno sulla ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, che ne definisce il perimetro alla luce delle delibere ANAC e delle segnalazioni dell'Autorità garante della concorrenza.
Il quadro. L'art. 30 del D.Lgs. 201/2022 impone ai Comuni con più di 5.000 abitanti, alle Province e agli altri enti competenti una ricognizione annuale, da approvare entro il 31 dicembre, che per ogni servizio affidato rileva andamento economico, qualità, rispetto degli obblighi del contratto di servizio. La relazione va pubblicata e, per gli affidamenti in house, si collega alla revisione periodica delle partecipazioni. I Comuni più piccoli non sono tenuti alla ricognizione, ma devono comunque verificare e motivare il mantenimento degli affidamenti in house.
→ Segretario/Ragioneria/Responsabili dei servizi: avviare ora la raccolta dei dati dai gestori, perché i tempi di dicembre sono stretti; usare lo schema di relazione del Quaderno; chiarire quali servizi sono affidati dall'ente e quali da enti d'ambito, che restano fuori. V. il nostro approfondimento sui servizi pubblici locali dopo il D.Lgs. 201/2022.
Conto giudiziale: vanno indicati anche gli incassi elettronici, altrimenti il giudizio è improcedibile
È la pronuncia che ieri era nota solo dal titolo. Un agente contabile aveva reso un conto con le sole riscossioni in contanti, omettendo quelle avvenute con strumenti elettronici. Per la Corte: (1) la completezza del conto è un requisito sostanziale; un conto parziale non può essere esaminato nel merito ed è improcedibile; (2) il «maneggio» di denaro pubblico è una nozione funzionale: conta l'obbligo di riscuotere per conto dell'ente, non il passaggio materiale del contante. Gli incassi elettronici rientrano quindi nel conto.
→ Ragioneria/Agenti contabili interni ed esterni: nei conti da rendere per il 2026 vanno riportate tutte le riscossioni, con qualunque strumento, riconciliate con i flussi di pagamento elettronico e con i versamenti in tesoreria. V. la scheda di ieri sul concessionario dei parcheggi e il nostro approfondimento sugli agenti contabili.
IMU: l'area resta edificabile anche se gravata da vincoli specifici (Cassazione)
La Cassazione ribadisce che, ai fini IMU, l'edificabilità di un'area inserita nello strumento urbanistico generale non è esclusa dalla presenza di vincoli specifici. È un orientamento consolidato: la qualificazione dipende dal piano; i vincoli incidono sul valore venale, e quindi sulla base imponibile, non sulla natura dell'area. → Ufficio tributi: negli accertamenti su aree vincolate non va azzerata l'imposta, ma va motivata la riduzione del valore, meglio se con valori di riferimento approvati dalla Giunta che distinguano le aree in base ai vincoli. V. il nostro approfondimento sull'IMU 2026.
📌 Parte IV — Elezioni, servizi alla persona, accesso ed edilizia — 5 notizie
🚨 Legge n. 180/2026: nuove regole per le politiche e voto dei fuori sede. Cosa cambia per l'ufficio elettorale
La notizia. La legge segnalata ieri con il solo titolo ha due contenuti: modifica il sistema di elezione di Camera e Senato e introduce una disciplina stabile del voto fuori sede, finora sperimentato di volta in volta. Entra in vigore il 24 ottobre 2026.
Il voto fuori sede. Secondo le ricostruzioni disponibili, che derivano in buona parte dai testi discussi in Parlamento: (1) riguarda chi, per studio, lavoro o cure mediche, è temporaneamente domiciliato lontano dal Comune di residenza per un periodo prolungato; (2) vale per elezioni politiche, europee e referendum; (3) l'elettore presenta domanda al Comune di temporaneo domicilio, anche in via telematica; (4) il Comune di domicilio acquisisce da quello di residenza la conferma del diritto di voto, e quest'ultimo annota che l'elettore vota altrove; (5) è previsto un limite al numero di fuori sede per sezione. Sui termini della domanda e sul requisito territoriale le fonti non concordano: vanno letti sul testo in Gazzetta.
Cosa fare. → Ufficio elettorale/Servizi demografici/Segretario: (1) nessun adempimento prima delle circolari del Ministero dell'Interno, che fisseranno moduli, termini e flussi; (2) prepararsi su due fronti: come Comune di domicilio, ricevere le domande; come Comune di residenza, rispondere alle richieste di conferma e annotare le liste; (3) i Comuni con università, ospedali o cantieri rilevanti avranno il carico maggiore: va previsto nell'organizzazione dell'ufficio e nello straordinario elettorale; (4) verificare l'aggiornamento degli indirizzi di posta certificata usati per gli scambi tra uffici elettorali. V. il nostro approfondimento sulle deleghe in materia di stato civile, anagrafe ed elettorale.
Terzo settore: l'accreditamento come strumento per attivare i servizi senza gara
Il tema. L'accreditamento dell'art. 55 del Codice del Terzo settore è la procedura con cui l'ente individua gli enti del Terzo settore idonei a realizzare un intervento e li rende partner. Non va confuso con l'accreditamento sanitario. Secondo le linee guida ministeriali (D.M. 72/2021) ha una funzione di tipo autorizzativo: non mette in competizione le offerte, costruisce una rete di soggetti qualificati.
Come funziona. L'avviso fissa i requisiti: professionali, di esperienza, di capacità di lavorare in rete. L'elenco può essere sempre aperto o aggiornato a finestre periodiche; l'accreditamento può essere a tempo indeterminato o a termine. Di per sé non trasferisce risorse: stabilisce i criteri con cui si determinano gli importi quando l'intervento viene attivato. L'attivazione può dipendere dalla scelta del cittadino, ad esempio con un buono servizio, o da una scelta tecnica dell'amministrazione, ad esempio per l'inserimento di un minore in comunità, secondo criteri definiti prima.
→ Servizi sociali/Ufficio di Piano/Segretario: lo strumento è adatto ai servizi in cui conta la scelta dell'utente o la prossimità: assistenza domiciliare, centri diurni, servizi educativi. Tre attenzioni: requisiti proporzionati e non costruiti su un operatore; criteri di scelta scritti in anticipo; tariffe motivate. Se l'ente sceglie in realtà un solo fornitore a fronte di un corrispettivo, è un appalto, e si applica il Codice dei contratti. V. il nostro approfondimento sulla co-progettazione.
Accesso: se il documento non esiste, basta dichiararlo. Infondata l'ottemperanza (TAR Catania n. 2413/2026)
Una sentenza aveva ordinato l'ostensione di alcuni atti; l'amministrazione non li aveva, e il ricorrente ha agito per l'ottemperanza. Il TAR respinge: (1) l'amministrazione adempie dichiarando di non detenere i documenti; non è tenuta a formarne di nuovi; (2) spetta a chi chiede l'accesso provare che il documento esiste, anche con indizi, ma non con semplici supposizioni.
→ Responsabili di procedimento: la dichiarazione di inesistenza deve essere espressa, scritta e firmata dal responsabile, dopo una ricerca documentata negli archivi e nel protocollo. Il silenzio o una risposta generica non equivalgono a dichiarare che l'atto non c'è, e lasciano aperto il contenzioso. V. il nostro approfondimento sull'accesso documentale.
Tettoie: permesso di costruire o SCIA? Le opere si valutano insieme (TAR Latina n. 777/2026)
Secondo la sintesi disponibile, il TAR Lazio, sezione di Latina, indica i criteri per qualificare le tettoie: stabilità della struttura, funzione e impatto sul territorio. Le opere che nel loro insieme ampliano gli spazi utilizzabili vanno considerate unitariamente, senza scomporle in interventi minori. → Ufficio tecnico/SUE/Polizia locale: nell'istruttoria e nei sopralluoghi descrivere l'intervento complessivo, cioè tettoia, chiusure laterali, pavimentazione, impianti, perché il titolo richiesto dipende dall'insieme. È lo stesso metodo indicato dal Consiglio di Stato per i balconi nella scheda del 9 ottobre.
In breve: strutture educative sulla mappa INPS, seminari sull'Assegno di inclusione, fondo clima, privacy e presenze
Strutture educative. Il Portale della famiglia e della genitorialità dell'INPS mostra su mappa le strutture educative pubbliche e private autorizzate da Regioni ed enti locali. → Servizi educativi: verificare che i nidi del territorio compaiano con dati corretti.
Assegno di inclusione. Da domani, 14 ottobre, parte un nuovo ciclo di seminari online del Ministero del Lavoro per gli operatori sociali dei Comuni e degli ambiti. → Servizi sociali/Ufficio di Piano.
Decreto ambiente. Il D.L. 177/2026 istituisce un fondo per investimenti legati a eventi ambientali e climatici imprevedibili: 11 milioni l'anno dal 2027. V. la scheda di ieri.
Privacy e presenze; Unioni di Comuni. Segnalati, con il solo titolo, un contributo sulle indicazioni del Garante in tema di avviamento al lavoro e controllo delle presenze, e un parere del Ministero dell'Interno dell'8 ottobre 2026 sulla rappresentanza di genere nelle Unioni.
Dalla Box di ieri. Le fonti di oggi riprendono il D.Lgs. 179/2026 sull'intelligenza artificiale, in vigore dal 23 ottobre.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| Oggi, 13/10/2026 | Carta «Dedicata a te» 2026-2027: consolidamento delle liste dei beneficiari sulla piattaforma INPS, poi il servizio chiude | Servizi sociali |
| 16/10/2026 | Edilizia scolastica: manifestazione di interesse per le verifiche di vulnerabilità sismica (avviso MIM n. 79378/2026), termine prorogato dal 14 al 16 ottobre | Ufficio tecnico / Sindaco |
| 14/10/2026 | Portale del federalismo fiscale: inserimento di regolamenti e delibere 2026 su IMU, TARI, ISCOP e Canone unico; Comuni sanzionati — iscrizione in bilancio del contributo di finanza pubblica rideterminato | Tributi / Ragioneria |
| 15/10/2026 | Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; rendiconto trimestrale economato; bollo fatture elettroniche; corrispettivo CIE; cessione del quinto; rilevazioni ISTAT e variazioni AIRE; revisione liste elettorali, notifica ai non inclusi | RUP · Personale/RPCT · Ragioneria · Demografici |
| 16/10/2026 | Versamento ritenute, IRAP, IVA e split payment, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL) | Ragioneria / Personale |
| 20/10/2026 | Schema di bilancio a cura del Responsabile finanziario e comunicazione al Tesoriere; Tirocinio e Dottorato InPA (manifestazione di interesse); ricorsi alla Commissione elettorale comunale | Ragioneria · Personale · Demografici |
| 23/10/2026 | Intelligenza artificiale: entra in vigore il D.Lgs. 179/2026; edilizia scolastica: candidature al bando MIM 8 per mille entro le 23:59; revisione liste elettorali, verbali alla Commissione | Segretario / RTD · Ufficio tecnico · Demografici |
| 23/10 – 07/12/2026 | Decreto Flussi 2027: precompilazione delle domande di nulla osta sul Portale Servizi ALI | Demografici / Servizi sociali (informazione all'utenza) |
| 24/10/2026 | Entra in vigore la L. 180/2026 (elezioni politiche e voto fuori sede) | Ufficio elettorale |
| 25-26/10/2026 | Modelli INTRASTAT mensili; revisione semestrale delle liste elettorali, ricevuta degli atti | Ragioneria · Demografici |
| 28/10/2026 | Pubblicazione ministeriale delle delibere tributarie: da questa data dipende l'efficacia per il 2026 | Tributi |
| 29/10/2026 | Tracking pixel nelle e-mail: termine per adeguarsi alle linee guida del Garante; Polizia Locale PLUS 2026 (Regione Lazio), domande entro le 12:00 | Comunicazione / DPO · Comando PL |
| 30/10/2026 | Bando «Città che legge» 2026 | Biblioteca / Cultura |
| 31/10/2026 | Canone unico: trasmissione delle delibere 2021-2025; ANAC: questionario sulle attestazioni OIV | Tributi · RPCT / OIV |
| 06/11/2026 | Servizio civile agricolo, ambientale e digitale 2026: domande dei giovani | Servizi demografici / sociali |
| 11/11/2026 | Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSS | Servizi sociali / Personale |
| 13/11/2026 | Bando ANCI-CONAI 2026 sulla comunicazione locale per la raccolta differenziata (1,5 milioni); censimento permanente, fine della rilevazione | Ambiente · Demografici / Statistica |
| 05/12/2026 | ICS: Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune (termine prorogato) | Ragioneria / Ufficio tecnico |
| 31/12/2026 | Servizi pubblici locali: ricognizione periodica della situazione gestionale (art. 30 D.Lgs. 201/2022) | Segretario / Ragioneria |
Per i bandi aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.