🚨 Mercoledì — cinque filoni «da tavolo» del Segretario. (1) 🚨 Verifiche sismiche delle scuole: il termine è prorogato al 16 ottobre; ieri avevamo scritto che la proroga non era confermata. (2) 🚨 Oggi scade l'inserimento delle delibere tributarie 2026 sul Portale, Canone unico compreso. (3) 🚨 Cassazione: il dipendente deve comunicare l'adesione ad associazioni che possono interferire con l'ufficio, anche se non sono segrete. (4) 🚨 Minori allontanati dalla famiglia: ripartiti 250 milioni tra i Comuni. (5) 🚨 Corte costituzionale: illegittimo subordinare il codice nazionale delle strutture ricettive a quello regionale. Nella sezione dedicata all'Intelligenza Artificiale: che cosa fare entro il 23 ottobre per i sistemi automatizzati che riguardano il personale.
⚠️ Fonti paywall/non consultabili nel periodo: Memoweb, Il Personale e Guida Enti Locali (testi integrali riservati agli abbonati: si riportano i sommari pubblici, integrati con le fonti primarie e di stampa specializzata dove accessibili); Gruppo Delfino (solo titoli); ANUTEL (rassegna stampa del 13/10 in PDF). Non raggiungibili per blocchi tecnici: ANCI, ARAN, MIT, Corte dei conti (sito), Ministero dell'Interno, Funzione Pubblica, MEF/RGS, Consiglio di Stato (sito), Normattiva, Altalex, Segretari Comunali Vighenzi, La Settimana Giuridica, La Posta del Sindaco, Assonime, Bosetti e Gatti. Nessun accesso con credenziali è stato effettuato.

🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 14/10

  1. 🚨 Edilizia scolastica, avviso MIM n. 79378: il termine per le manifestazioni di interesse sulle verifiche di vulnerabilità sismica è prorogato di due giorni, al 16 ottobre 2026, con nuove FAQ. Rettifichiamo quanto scritto ieri. → scheda completa nella Parte II.
  2. 🚨 Canone unico e Portale del federalismo fiscale: oggi l'ultimo giorno per gli atti 2026; una nota IFEL chiarisce chi è tenuto alla trasmissione. → scheda completa nella Parte II.
  3. 🚨 Cassazione n. 24875 del 31 agosto 2026: l'omessa comunicazione dell'adesione a un'associazione con vincolo di fedeltà viola il codice di comportamento, anche senza fatti specifici di infedeltà. → scheda completa nella Parte I.
  4. 🚨 Fondo per i minori allontanati dalla famiglia: pubblicati criteri e spettanze 2026, per 250 milioni complessivi. → scheda completa nella Parte II.
  5. 🚨 Corte costituzionale n. 163/2026: illegittima la legge regionale che rende il codice identificativo regionale propedeutico al codice nazionale (CIN) delle strutture ricettive. → scheda completa nella Parte III.

👥 Parte I — Personale, trasparenza e codice di comportamento — 5 notizie

🚨 Adesione ad associazioni che possono interferire con l'ufficio: va comunicata, anche se non sono segrete (Cassazione n. 24875/2026)

Fonte: Carmignani Consulenza (da ARAN): Cassazione, n. 24875 del 31 agosto 2026 · Data: 13 ottobre 2026

Il caso. Un dipendente di un'agenzia fiscale non aveva comunicato all'amministrazione la propria appartenenza a un'associazione massonica, che richiedeva agli aderenti un giuramento di fedeltà. Ne era seguito un procedimento disciplinare.

I principi. (1) L'art. 5 del codice di comportamento nazionale (D.P.R. 62/2013) obbliga il dipendente a comunicare tempestivamente al responsabile dell'ufficio l'adesione o l'appartenenza ad associazioni od organizzazioni i cui interessi possano interferire con l'attività dell'ufficio, anche se l'associazione non è a carattere riservato. (2) L'obbligo non sanziona l'appartenenza in sé: serve a mettere l'amministrazione in condizione di valutare il conflitto di interessi. Per questo non occorrono fatti specifici di infedeltà. (3) La norma non contrasta con lo Statuto dei lavoratori, perché non indaga opinioni politiche, religiose o sindacali, ma l'attitudine professionale in rapporto alle funzioni. (4) Un vincolo di fedeltà verso gli associati basta a rendere doverosa la comunicazione. Il caso riguardava un'agenzia fiscale, con regole di imparzialità più rigorose; il principio sull'art. 5 vale però per tutti i dipendenti pubblici.

Cosa fare. → Segretario-RPCT/Responsabili/UPD: (1) verificare che il codice di comportamento dell'ente riprenda l'art. 5 e indichi a chi e entro quando va fatta la comunicazione; (2) predisporre un modulo, da proporre all'assunzione, al cambio di ufficio e periodicamente; (3) per chi lavora in uffici esposti, come appalti, urbanistica, tributi, personale, ricordarne l'obbligo nella formazione annuale; (4) la comunicazione va valutata dal responsabile, che decide se occorre astensione o assegnazione ad altre pratiche, e conservata con riservatezza. Sono esclusi partiti e sindacati.

🚨 Dichiarazioni patrimoniali degli amministratori: vanno indicati anche trust e intestazioni fiduciarie (ANAC)

Fonte: Memoweb n. 195 (ANAC, delibera n. 387 del 6 ottobre 2026: estremi resi noti il 15 ottobre) · Data: 14 ottobre 2026

La notizia. L'ANAC chiarisce che trust e intestazioni fiduciarie rientrano tra le situazioni da considerare nella dichiarazione patrimoniale che i titolari di incarichi politici rendono e pubblicano in base all'art. 14, c. 1, lett. f), del D.Lgs. 33/2013. Il testo del chiarimento non è stato consultato.

Il quadro. La lett. f) rinvia alle dichiarazioni sulla situazione patrimoniale: diritti reali su immobili, beni mobili registrati, azioni e quote di società, titolarità di imprese. Un bene intestato a un fiduciario o conferito in trust resta riconducibile, in sostanza, al dichiarante: non indicarlo svuoterebbe la trasparenza. I modelli in uso in molti enti non contengono una sezione su questi istituti.

Attenzione ai piccoli Comuni (aggiornamento del 15 ottobre). In un primo momento avevamo richiamato le linee guida ANAC del 2017 (delibera n. 241), secondo cui nei Comuni con meno di 15.000 abitanti gli obblighi della lett. f) non si applicano ai titolari di incarichi politici. Il chiarimento è la delibera n. 387/2026, che supera le indicazioni del 2017 almeno sui contenuti della dichiarazione: l'esclusione dei piccoli Comuni non può quindi essere data per scontata e va verificata sul testo della delibera e delle FAQ aggiornate. V. la Comune Ready Box del 15 ottobre.

Cosa fare. → Segretario-RPCT/Segreteria degli enti tenuti: (1) aggiornare il modello di dichiarazione con una voce su beni e partecipazioni detenuti tramite trust o intestazione fiduciaria; (2) inviarlo agli amministratori con la richiesta di aggiornamento annuale; (3) prima di pubblicare, oscurare i dati personali non pertinenti; (4) acquisire il testo del chiarimento ANAC per allegarlo alla nota agli amministratori.

Prima istituzione della dirigenza: il tetto del salario accessorio non si supera (Corte dei conti n. 165/2026)

Fonte: Logos PA: Corte dei conti, deliberazione n. 165/2026 · Data: 13 ottobre 2026

È la pronuncia di cui il 9 ottobre la stampa riferiva senza estremi. L'ente che istituisce per la prima volta la dirigenza senza aumentare il personale in servizio deve costituire il fondo dei dirigenti entro il tetto già vigente (art. 23, c. 2, D.Lgs. 75/2017). L'adeguamento dell'art. 33, c. 2, del DL 34/2019 presuppone un aumento effettivo dei dipendenti rispetto al 31 dicembre 2018; la nuova qualifica, da sola, non è una causa di deroga. → Segretario/Personale/Ragioneria: va verificato come la pronuncia si coordina con il superamento dei tetti storici disposto dal DL 144/2026 per gli enti dell'art. 33: v. il nostro approfondimento e la scheda del 9 ottobre.

Videoterminalisti e locali di lavoro: le indicazioni della Commissione interpelli (n. 3/2026)

Fonte: Memoweb n. 195; stampa tecnica: Ministero del Lavoro, Commissione per gli interpelli in materia di sicurezza, interpello n. 3 del 24 settembre 2026 · Data: 14 ottobre 2026

La notizia. L'interpello riguardava addetti che lavorano a postazioni con monitor in locali di servizio. Due chiarimenti: (1) è videoterminalista chi usa l'attrezzatura in modo sistematico o abituale per almeno venti ore settimanali, al netto delle pause, qualunque sia il tipo di immagini sullo schermo; (2) i locali destinati ad ospitare postazioni sono luoghi di lavoro, e vi si applicano i requisiti dell'Allegato IV del D.Lgs. 81/2008: altezza, cubatura, superficie, aerazione, illuminazione, microclima. Per gli uffici i limiti di altezza sono quelli della normativa urbanistica vigente.

→ Datore di lavoro/RSPP: censire chi supera le venti ore a videoterminale, che va sottoposto a sorveglianza sanitaria, comprese le postazioni di controllo della videosorveglianza nei comandi di polizia locale; nel documento di valutazione dei rischi verificare i requisiti dei locali, in particolare di archivi e uffici ricavati in spazi di risulta.

Dalla dottrina: il commissario di concorso e il candidato testimone di nozze; il Garante sul controllo delle presenze

Fonte: Il Personale (solo titoli) · Data: 12-13 ottobre 2026

Due approfondimenti di cui sono disponibili solo i titoli. Il primo riguarda il componente di una commissione di concorso che non ha dichiarato l'incompatibilità con un candidato che era stato suo testimone di nozze, e i profili di falsità ideologica della dichiarazione di insussistenza. Il secondo riepiloga le posizioni del Garante privacy su avviamento al lavoro e controllo delle presenze. → Personale/Commissioni: la dichiarazione di assenza di incompatibilità si firma dopo aver letto l'elenco dei candidati, non prima; un rapporto personale stretto con un candidato va dichiarato, e la valutazione spetta all'amministrazione.

💰 Parte II — Contributi, tributi e responsabilità — 5 notizie

🚨 Verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole: termine prorogato al 16 ottobre, con nuove FAQ

Fonte: Memoweb n. 195 (Ministero dell'Istruzione e del Merito) · Data: 14 ottobre 2026

La rettifica. Ieri avevamo scritto che della proroga non c'era conferma e che il termine restava alle 14:00 di oggi. La proroga invece c'è: il termine per le manifestazioni di interesse dell'avviso n. 79378 del 6 ottobre 2026 è differito di due giorni, al 16 ottobre 2026, e il Ministero ha pubblicato nuove FAQ. L'orario di chiusura va verificato sulla pagina dell'avviso: quello originario era alle 14:00. La scheda di ieri è stata aggiornata.

Promemoria. Dotazione di 11,5 milioni; massimo tre edifici per ente; edifici censiti nell'Anagrafe dell'edilizia scolastica; verifiche da completare entro il 31 dicembre 2028. Sono state pubblicate nuove FAQ anche per il bando 8 per mille (avviso n. 78918, 103,4 milioni), che resta fissato alle 23:59 del 23 ottobre.

→ Ufficio tecnico/Sindaco: chi ha già inviato la domanda non deve fare nulla; chi non l'ha fatto ha due giorni in più, da usare per leggere le FAQ prima dell'invio.

🚨 Canone unico: oggi scade l'invio degli atti 2026. La nota IFEL su chi è tenuto alla trasmissione

Fonte: Memoweb n. 195 (nota IFEL); stampa specializzata · Data: 14 ottobre 2026

La notizia. L'IFEL ha diffuso una nota sugli obblighi di trasmissione al Ministero dell'economia delle delibere regolamentari e tariffarie del Canone unico patrimoniale, con particolare attenzione all'ambito soggettivo, cioè a quali enti l'obbligo si applica. Il testo della nota non è stato consultato.

Il quadro. Dopo la qualificazione del canone come tributo da parte delle Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 12225) e la circolare del Dipartimento delle Finanze n. 1/DF del 22 maggio 2026, il D.Lgs. 147/2026 (art. 30) ha reso la pubblicazione sul sito del Dipartimento condizione di efficacia anche per gli atti del canone. Le date sono due. Oggi, 14 ottobre, scade l'inserimento nel Portale degli atti per il 2026, che il Dipartimento pubblica entro il 28 ottobre. Entro il 31 ottobre vanno inseriti gli atti già approvati per il 2021-2025, pubblicati entro il 30 novembre: la norma consente di regolarizzare quegli atti, non di adottarne di nuovi. Secondo la stampa, la regolarizzazione riguarda i Comuni e non Province e Città metropolitane: è verosimilmente uno dei punti che la nota IFEL approfondisce.

Cosa fare. → Tributi/Ragioneria: (1) completare oggi l'invio degli atti 2026 nella sezione dedicata al canone del Portale; (2) entro il 31 ottobre inserire regolamenti e delibere tariffarie 2021-2025 già approvati; (3) se l'ente gestisce il canone tramite concessionario, l'invio resta a carico del Comune; (4) acquisire la nota IFEL per verificare i casi particolari, come Unioni e gestioni associate. V. le schede dell'8 ottobre e del 9 ottobre.

🚨 Minori allontanati dalla famiglia: ripartiti 250 milioni tra i Comuni. Verificare la propria spettanza

Fonte: Memoweb n. 195; IFEL; stampa · Data: 14 ottobre 2026

La notizia. Sono stati pubblicati criteri, modalità e riparto per il 2026 del fondo che contribuisce alle spese dei Comuni per i minori allontanati dalla famiglia con provvedimento dell'autorità giudiziaria, con le spettanze Comune per Comune.

Il quadro. Il fondo è stato istituito dalla legge di bilancio 2025 (art. 1, c. 759, L. 207/2024) con 100 milioni l'anno per il triennio 2025-2027; per il solo 2026 la legge di bilancio successiva ha aggiunto 150 milioni, per un totale di 250 milioni. Accedono i Comuni nei quali il rapporto tra la spesa sociale per l'esecuzione dei provvedimenti del giudice minorile e il fabbisogno standard della funzione sociale supera il 3%; l'ANCI aveva chiesto un criterio meno selettivo. Gli oneri certificati dai Comuni sono saliti a circa 530 milioni nel 2025.

Cosa fare. → Servizi sociali/Ragioneria: (1) controllare nel riparto se il Comune è tra i beneficiari e per quale importo; (2) se sì, accertare l'entrata e collegarla alla spesa per rette e inserimenti; (3) se no, verificare che la spesa certificata fosse completa, perché è la base del calcolo dell'anno successivo; (4) nei Comuni piccoli un solo inserimento in comunità può pesare per una quota rilevante del bilancio sociale: il dato va seguito con l'Ufficio di Piano. V. il nostro approfondimento sugli oneri dei Comuni per i minori in comunità.

Enti strutturalmente deficitari: certificazione della copertura del costo dei servizi 2024 entro il 30 novembre

Fonte: Memoweb n. 195 (decreto del Ministero dell'Interno) · Data: 14 ottobre 2026

È stato pubblicato il decreto con i modelli di certificazione per dimostrare la copertura del costo dei servizi nell'anno 2024, a carico degli enti in condizione di deficitarietà strutturale e di quelli a essi equiparati dalla legge, come gli enti in dissesto. Il riferimento è l'art. 243 del TUEL, che impone percentuali minime di copertura per i servizi a domanda individuale, il servizio rifiuti e l'acquedotto. Le certificazioni vanno inviate entro il 30 novembre 2026. → Ragioneria degli enti interessati: la mancata dimostrazione della copertura comporta sanzioni sui trasferimenti; conviene preparare ora i dati del rendiconto 2024, servizio per servizio.

Prescrizione dell'azione erariale dopo la L. 1/2026: decorre dal fatto, purché il danno sia conoscibile (Corte dei conti n. 128/2026)

Fonte: Logos PA: Corte dei conti, sentenza n. 128/2026 · Data: 13 ottobre 2026

Dopo la riforma della L. 1/2026, il termine quinquennale di prescrizione decorre dalla data del fatto dannoso, e non conta più quando l'amministrazione o la Procura ne sono venute a conoscenza. La Corte ne limita però l'effetto: il termine corre solo se il danno era oggettivamente conoscibile con l'ordinaria diligenza. Sul rapporto con la confisca penale: confisca e risarcimento non si cumulano per intero quando colpiscono lo stesso valore, mentre il danno all'immagine resta autonomo. → Segretario/Responsabili: la nuova regola accorcia i tempi utili. Le segnalazioni alla Procura contabile non vanno rinviate, e i controlli interni servono anche a rendere il danno «conoscibile» per tempo.

🏗️ Parte III — Appalti e attività produttive — 3 notizie

🚨 Strutture ricettive: la Regione non può subordinare il codice nazionale (CIN) al proprio (Corte costituzionale n. 163/2026)

Fonte: Memoweb n. 195; Corte costituzionale, sentenza n. 163 depositata l'8 ottobre 2026 · Data: 14 ottobre 2026

La decisione. Su ricorso del Governo, la Corte ha dichiarato illegittime alcune norme di una legge regionale pugliese del 2025. (1) La Regione aveva reso il codice identificativo regionale propedeutico al rilascio del codice identificativo nazionale delle strutture ricettive e delle locazioni turistiche. L'onere aggiuntivo per gli operatori viola la competenza esclusiva dello Stato sulla tutela della concorrenza, perché rompe l'uniformità delle condizioni di mercato. Non è in discussione l'esistenza di un codice regionale, ma la sua funzione di filtro. (2) È illegittima anche la norma che faceva salve le «limitazioni» ai cambi di destinazione d'uso degli strumenti urbanistici: la legge statale ammette «condizioni», non limitazioni, che incidono di più sul diritto di proprietà.

Cosa fare. → SUAP/Commercio/Polizia locale/Ufficio tecnico: (1) nei controlli sulle strutture ricettive e sugli affitti brevi il riferimento è il CIN: l'assenza del codice regionale non impedisce l'attività se il CIN è stato regolarmente ottenuto; (2) negli strumenti urbanistici e nei regolamenti, le disposizioni sui cambi d'uso verso il ricettivo vanno scritte come condizioni, non come divieti generalizzati. La sentenza riguarda la Puglia, ma il principio vale per le norme simili delle altre Regioni.

Incentivi per funzioni tecniche nelle concessioni: si calcolano sul valore stimato iniziale (Corte dei conti n. 174/2026)

Fonte: Logos PA: Corte dei conti, deliberazione n. 174/2026 (sezione non indicata) · Data: 13 ottobre 2026

Se in sede di aggiudicazione il valore della concessione cresce, anche oltre il 20%, l'incentivo non si ricalcola: la base resta il valore stimato al momento dell'avvio della procedura. La regola dell'art. 179, c. 2, del D.Lgs. 36/2023 sull'adeguamento del valore serve ad altro, cioè a ricostruire il valore effettivo della concessione; l'art. 45 fissa invece un parametro stabile per remunerare attività interne, che non può dipendere dall'esito della gara. Si aggiunge alle indicazioni sulla base di calcolo nelle concessioni senza corrispettivo della scheda del 9 ottobre. → RUP/Ragioneria: la stima iniziale del valore va fatta con cura e motivata, perché fissa in via definitiva anche l'incentivo.

Bando 8 per mille per l'edilizia scolastica: pubblicate nuove FAQ

Fonte: Memoweb n. 195 · Data: 14 ottobre 2026

Il Ministero ha pubblicato nuove risposte ai quesiti sull'avviso n. 78918 del 1° ottobre 2026 (D.M. 173/2026): 103,4 milioni per interventi urgenti e indifferibili su edifici scolastici pubblici. Il termine non cambia: 23 ottobre, ore 23:59. → Ufficio tecnico: leggere le FAQ prima di compilare la candidatura. I documenti da preparare sono nella scheda del 5 ottobre.

📌 Parte IV — Segnalazioni brevi — 2 notizie

Legge n. 180/2026: il voto dei fuori sede è negli artt. 7 e 8

Fonte: Guida Enti Locali · Data: 12 ottobre 2026

La legge sulle elezioni di Camera e Senato, in vigore dal 24 ottobre, contiene anche disposizioni sul voto nella circoscrizione Estero e, negli artt. 7 e 8, la disciplina del voto degli elettori fuori sede. → Ufficio elettorale: sono gli articoli da leggere per primi; il quadro e le attività da preparare sono nella scheda di ieri.

In breve: credenziali SISTER, sanzioni del Codice della strada, Assegno di inclusione, Tirocinio InPA

Fonte: Gruppo Delfino (solo titoli); Memoweb n. 195 · Data: 13-14 ottobre 2026

SISTER. Il Gruppo Delfino segnala la dismissione delle credenziali per l'accesso a SISTER, la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate per i servizi catastali e ipotecari. → Ufficio tecnico/Tributi: verificare con quali modalità si accederà e aggiornare le utenze prima che le vecchie smettano di funzionare.

Codice della strada. Lo stesso gruppo segnala che con la revisione del Codice della strada si riducono gli importi di alcune sanzioni; è disponibile solo il titolo. → Polizia locale: seguire la pubblicazione del testo per aggiornare il software dei verbali e le previsioni di entrata.

Assegno di inclusione. Da oggi è in corso il nuovo ciclo di seminari online del Ministero del Lavoro per gli operatori sociali dei Comuni e degli ambiti.

Tirocinio e Dottorato InPA. Confermato il termine prorogato del 20 ottobre per le manifestazioni di interesse degli enti.

🤖 Parte V — Intelligenza Artificiale nella PA — 3 notizie

🚨 IA e personale dal 23 ottobre: censimento dei sistemi, informativa ai dipendenti, decisioni sempre umane

Fonte: Il Personale (commento al D.Lgs. 179/2026 e allo studio della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del 22 settembre 2026) · Data: 12 ottobre 2026

La notizia. Un nuovo commento ricostruisce gli obblighi che il D.Lgs. 179/2026 pone al datore di lavoro pubblico. Le regole sono quelle già illustrate nella scheda del 12 ottobre: le decisioni su assunzione, modifica e cessazione del rapporto, sanzioni disciplinari e valutazione non possono essere solo automatizzate (art. 41), pena la nullità; i sistemi che incidono su organizzazione, ritmi e sicurezza entrano nel documento di valutazione dei rischi (art. 42); le linee guida sulle competenze minime del personale arriveranno dal Ministro per la PA (art. 40).

Che cosa aggiunge. Il commento collega il decreto a due obblighi già vigenti. (1) L'informativa preventiva ai lavoratori sui sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati (art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997): l'ente risponde alle richieste di informazioni entro 30 giorni e comunica le modifiche con almeno 24 ore di preavviso. (2) I limiti dell'art. 4 dello Statuto dei lavoratori sui controlli a distanza. Il quadro va coordinato con il nuovo titolo sull'IA dell'ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027 (artt. 14-16), che prevede il confronto sindacale sui criteri generali.

Cosa fare entro il 23 ottobre. → Segretario/Personale/RTD/DPO: (1) censire i sistemi automatizzati che toccano il personale: software di turnazione, procedure di valutazione, strumenti di preselezione nei concorsi, rilevazione presenze, assistenti virtuali; (2) per ciascuno verificare se è dovuta l'informativa dell'art. 1-bis e se è stata data; (3) verificare l'informativa alle organizzazioni sindacali; (4) assicurare che ogni valutazione e ogni provvedimento disciplinare rechino un intervento umano effettivo e documentato, perché la firma apposta su un esito generato dal software non basta.

D.Lgs. 179/2026: autorità di vigilanza, sanzioni e spazi di sperimentazione anche locali

Fonte: Altalex (commento del 13 ottobre 2026; la rassegna avverte che il testo integrale non era accessibile e che la sintesi deriva da note di lettura del decreto) · Data: 13 ottobre 2026

I punti. (1) Autorità: AgID è l'autorità di notifica; l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale è l'autorità di vigilanza del mercato e il punto di contatto unico; il Garante privacy resta competente nei limiti previsti dal Regolamento europeo. (2) Sanzioni (art. 23): i massimali ricalcano quelli dell'AI Act, cioè 35, 15 e 7,5 milioni di euro secondo la gravità, con una fascia nazionale fino a 1 milione per le violazioni sulla valutazione d'impatto sui diritti fondamentali e sul diritto alla spiegazione. Il procedimento sanzionatorio sarà regolato da atti attuativi senza termine fissato. (3) Sperimentazione: lo spazio italiano è gestito da AgID e ACN; potranno nascere spazi ulteriori, anche regionali o locali, da disciplinare con DPCM (art. 30). (4) Gli accordi tra autorità che incidono su Comuni, Province e Regioni vanno comunicati prima a Conferenza delle Regioni, ANCI e UPI.

→ Segretario/RTD: per l'ente che usa sistemi di IA c'è ora un interlocutore di vigilanza individuato, l'ACN, e un quadro sanzionatorio. Da seguire il DPCM sugli spazi di sperimentazione locali, che potrebbe diventare il canale per progetti pilota in forma associata tra piccoli Comuni.

Alfabetizzazione sull'IA: per la PA un percorso formativo istituzionale, per le imprese solo un obbligo sui rischi

Fonte: Agenda Digitale (V. Tomasello; data da verificare sulla pagina originale) · Data: 12-13 ottobre 2026

Il commento osserva che il D.Lgs. 179/2026 organizza l'alfabetizzazione sull'IA per settori, cioè scuola, università, pubblica amministrazione, giustizia, professioni e sanità, mentre per le imprese si limita a un obbligo formativo sui rischi dei sistemi, discostandosi dall'impostazione europea più attenta al sostegno delle piccole imprese. Per la PA il percorso passa dalle linee guida ministeriali dell'art. 40, con la formazione erogata da SNA e Formez.

→ Segretario/Personale: in attesa delle linee guida, conviene inserire già ora la formazione sull'IA nel piano formativo del PIAO, con priorità per chi usa strumenti di redazione degli atti e per gli uffici del personale. L'obbligo di alfabetizzazione dell'art. 4 dell'AI Act si applica già agli enti che usano sistemi di IA.

La data da tenere presente: il 23 ottobre 2026 entra in vigore il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 (G.U. n. 234 dell'8 ottobre 2026). Da quel giorno decorrono i termini per gli atti attuativi, a 90 giorni, 6 mesi e 12 mesi, e diventano operative le regole sulle decisioni automatizzate nel rapporto di lavoro. Il quadro generale è nella sezione IA del 12 ottobre.

⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)

DataAdempimentoUfficio
Oggi, 14/10/2026Portale del federalismo fiscale: inserimento di regolamenti e delibere 2026 su IMU, TARI, ISCOP e Canone unico; Comuni sanzionati — iscrizione in bilancio del contributo di finanza pubblica rideterminatoTributi / Ragioneria
15/10/2026Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; rendiconto trimestrale economato; bollo fatture elettroniche; corrispettivo CIE; cessione del quinto; rilevazioni ISTAT e variazioni AIRE; revisione liste elettorali, notifica ai non inclusiRUP · Personale/RPCT · Ragioneria · Demografici
16/10/2026Edilizia scolastica: manifestazione di interesse per le verifiche di vulnerabilità sismica (avviso MIM n. 79378/2026), termine prorogato; versamento ritenute, IRAP, IVA e split payment, addizionali; amministratori in aspettativa non retribuitaUfficio tecnico · Ragioneria / Personale
20/10/2026Schema di bilancio a cura del Responsabile finanziario e comunicazione al Tesoriere; Tirocinio e Dottorato InPA (manifestazione di interesse); ricorsi alla Commissione elettorale comunaleRagioneria · Personale · Demografici
23/10/2026Intelligenza artificiale: entra in vigore il D.Lgs. 179/2026, operative le regole sulle decisioni automatizzate nel rapporto di lavoro; edilizia scolastica: candidature al bando MIM 8 per mille entro le 23:59; revisione liste elettorali, verbali alla CommissioneSegretario / RTD · Ufficio tecnico · Demografici
23/10 – 07/12/2026Decreto Flussi 2027: precompilazione delle domande di nulla osta sul Portale Servizi ALIDemografici / Servizi sociali (informazione all'utenza)
24/10/2026Entra in vigore la L. 180/2026 (elezioni politiche e voto fuori sede); esposizione della bandiera dell'ONUUfficio elettorale · Segreteria
25-26/10/2026Modelli INTRASTAT mensili; revisione semestrale delle liste elettorali, ricevuta degli attiRagioneria · Demografici
28/10/2026Pubblicazione ministeriale delle delibere tributarie 2026, compreso il Canone unico: da questa data dipende l'efficaciaTributi
29/10/2026Tracking pixel nelle e-mail: termine per adeguarsi alle linee guida del Garante; Polizia Locale PLUS 2026 (Regione Lazio), domande entro le 12:00Comunicazione / DPO · Comando PL
30/10/2026Bando «Città che legge» 2026Biblioteca / Cultura
31/10/2026Canone unico: inserimento degli atti 2021-2025 già approvati; ANAC: questionario sulle attestazioni OIVTributi · RPCT / OIV
11/11/2026Assistenti sociali: manifestazione di interesse su SIOSSServizi sociali / Personale
13/11/2026Bando ANCI-CONAI 2026 sulla comunicazione locale per la raccolta differenziata (1,5 milioni); censimento permanente, fine della rilevazioneAmbiente · Demografici / Statistica
30/11/2026Enti strutturalmente deficitari: certificazione della copertura del costo dei servizi 2024; ANCI, avviso «spazi pubblici inutilizzati per gli under 35»Ragioneria · Affari generali
05/12/2026ICS: Sport Missione Comune e Cultura Missione Comune (termine prorogato)Ragioneria / Ufficio tecnico
31/12/2026Servizi pubblici locali: ricognizione periodica della situazione gestionale (art. 30 D.Lgs. 201/2022)Segretario / Ragioneria

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