🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 15/10
- 🚨 ARAN, Id 39101: per l'incarico di elevata qualificazione a un dipendente part-time al 50% la retribuzione di posizione va riproporzionata, senza eccezioni; il risultato può seguire criteri diversi. → scheda completa nella Parte I.
- 🚨 Servizi pubblici locali dopo la L. 190/2025: entro il 31 dicembre la ricognizione deve individuare le cause dei risultati negativi; atto di indirizzo, piano correttivo del gestore e sanzioni ANAC fino a 500.000 euro. → scheda completa nella Parte III.
- 🚨 Corte costituzionale n. 164/2026: annullate le norme dell'Emilia-Romagna che imponevano il cambio d'uso per le locazioni brevi. → scheda completa nella Parte IV.
- 🚨 ANAC, delibera n. 387 del 6 ottobre 2026: le intestazioni fiduciarie vanno sempre dichiarate; il trust solo se il disponente conosce e segue il patrimonio. Supera le indicazioni del 2017. → scheda completa nella Parte III.
- 🚨 Consiglio di Stato n. 7116/2026: dopo la revoca legittima dell'aggiudicazione si indennizzano solo le spese documentate, non il valore dei beni acquistati. → scheda completa nella Parte II.
📑 Indice delle parti
👥 Parte I — Personale — 4 notizie
🚨 Elevata qualificazione a part-time: la retribuzione di posizione si riproporziona sempre (ARAN, Id 39101)
Il quesito. Un ente ha conferito un incarico di elevata qualificazione a un dipendente part-time al 50%, sempre valutato positivamente. Si può evitare la riduzione a metà della retribuzione di posizione?
La risposta. No. (1) L'art. 19, c. 7, del CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 consente agli enti senza dirigenza di conferire incarichi di elevata qualificazione anche a dipendenti part-time non inferiore al 50%, ma prevede espressamente che il riproporzionamento del trattamento economico si applichi anche alla retribuzione di posizione. (2) La posizione è graduata in base alla complessità e alla responsabilità dell'incarico (art. 16), non al rendimento: la buona valutazione non la tocca. (3) Diverso il risultato: per i trattamenti accessori legati a obiettivi o progetti, l'art. 55, c. 11, consente di riconoscerli ai part-time in misura non frazionata o non proporzionale all'orario, secondo il contratto integrativo.
Cosa fare. → Segretario/Personale/Nucleo di valutazione: (1) nel decreto di conferimento indicare la retribuzione di posizione già riproporzionata; (2) se l'ente vuole valorizzare chi regge un'area importante a orario ridotto, lo strumento è il risultato, con una clausola nel contratto integrativo che lo consenta; (3) nei piccoli Comuni, dove l'elevata qualificazione è spesso affidata a personale in convenzione o a scavalco, verificare che la somma delle quote nei diversi enti rispetti il riproporzionamento.
Graduatoria delle progressioni annullata con sentenza definitiva: una decisione successiva non la fa rivivere (Cassazione n. 24908/2026)
Una graduatoria di progressioni economiche era stata annullata con sentenza passata in giudicato nei confronti di tutti i controinteressati; un'altra decisione, anch'essa definitiva, aveva poi affermato la validità della procedura. Per la Cassazione: (1) la sentenza di annullamento ha effetti costitutivi e modifica in via definitiva la situazione giuridica: le pronunce successive non possono rimuoverla; (2) l'art. 2126 del codice civile non si applica, perché presuppone lo svolgimento di mansioni superiori, mentre la progressione economica cambia solo il trattamento economico; (3) le progressioni non sono automatiche, ma richiedono la valutazione dell'ente nei limiti delle risorse. → Personale/Ragioneria: dopo un annullamento definitivo, l'ente deve ricollocare i dipendenti e ricalcolare il trattamento; le somme percepite senza titolo vanno recuperate, come ricordato nella scheda del 13 ottobre.
Licenziato per motivi disciplinari: lo stesso ente può escluderlo dal nuovo concorso (Consiglio di Stato n. 4103/2026)
Un ex dipendente, licenziato per motivi disciplinari, partecipa a un concorso bandito dalla stessa amministrazione e viene escluso in base a una causa ostativa prevista dal bando. Il Consiglio di Stato conferma l'esclusione: (1) è legittima se il licenziamento è recente e il nuovo posto riguarda lo stesso settore o funzioni sostanzialmente analoghe: conta la funzione, non il nome del profilo; (2) la causa ostativa deve essere scritta nel bando, sulla base delle norme sui requisiti di accesso; (3) il principio del favor partecipationis aiuta a interpretare clausole ambigue, non a disapplicare quelle chiare; (4) la legittimità del licenziamento spetta al giudice del lavoro, e finché non è annullato l'ente può tenerne conto. Non è un divieto a vita di lavorare nella pubblica amministrazione. → Personale/Segretario: se l'ente vuole questa tutela, la clausola va inserita nel bando, con un limite temporale e un riferimento alle funzioni; senza clausola l'esclusione è difficile da sostenere.
In breve: permessi sindacali 2025-2027, personale della coesione, dalla dottrina
Distacchi e permessi sindacali. Firmato il contratto collettivo quadro 2025-2027 su distacchi, aspettative e permessi sindacali; l'ARAN ha pubblicato la ripartizione tra le organizzazioni. → Personale: aggiornare il contingente dei permessi spettanti nell'ente quando sarà disponibile il riparto per comparto.
Personale della coesione. L'ANCI precisa che per le figure assunte dai Comuni con contratti a tempo determinato o di lavoro autonomo per le politiche di coesione non è prevista alcuna nuova scadenza. Nessun adempimento aggiuntivo.
Dalla dottrina. Segnalati, con il solo titolo, contributi su stabilizzazione dei precari e discrezionalità dell'ente, e sul trasferimento del dipendente che assiste un familiare con disabilità.
🏗️ Parte II — Appalti e contratti — 5 notizie
🚨 Revoca dell'aggiudicazione: l'indennizzo copre solo le spese documentate (Consiglio di Stato n. 7116/2026)
Il caso. Un Comune revoca l'aggiudicazione di una fornitura di veicoli prima della firma del contratto e rimborsa le spese documentate per la stipula, circa 2.500 euro. Il TAR riconosce all'impresa altri 25.000 euro per la preparazione dei mezzi; l'impresa ne chiedeva quasi 244.000 per il loro acquisto.
La decisione. Il Consiglio di Stato riforma: niente 25.000 euro. (1) L'indennizzo dell'art. 21-quinquies della L. 241/1990 non è un risarcimento: ristora chi ha fatto affidamento su un provvedimento legittimamente revocato per ragioni di interesse pubblico, e non copre quindi l'intero pregiudizio. (2) È limitato al danno emergente, cioè alle spese sostenute per partecipare alla gara, e va provato: anche il calcolo equitativo richiede documenti. (3) La preparazione dei veicoli non era provata; anzi, risultava che l'allestimento non era iniziato. (4) Il prezzo dei veicoli non è un parametro: i mezzi restano nel patrimonio dell'impresa.
Cosa fare. → RUP/Responsabile del servizio/Segretario: la revoca va motivata con le sopravvenute ragioni di interesse pubblico, perché da quella motivazione dipende la differenza tra indennizzo e risarcimento; all'impresa vanno chieste le pezze giustificative delle spese, e si liquida solo quanto documentato. Meglio ancora evitare che l'aggiudicatario sostenga costi prima della stipula, non autorizzando esecuzioni anticipate se non necessarie.
🚨 Concessione onerosa di un bene comunale: fuori dal Codice, ma non fuori dalle regole (TAR Lazio n. 15863/2026)
Il caso. Un ente mette a gara la concessione a pagamento di un bene pubblico, valutando le offerte tecniche su cinque criteri, da 10 a 20 punti ciascuno, senza sottocriteri né livelli di giudizio. Un concorrente contesta i punteggi.
La decisione. (1) La concessione onerosa di un bene è un contratto attivo, cui il Codice dei contratti non si applica (art. 13, c. 2, D.Lgs. 36/2023). (2) Ma l'affidamento deve rispettare i principi dei primi articoli del Codice (art. 13, c. 5): risultato, fiducia, accesso al mercato, e quindi concorrenza, imparzialità, pubblicità, trasparenza e proporzionalità. (3) Il punteggio solo numerico basta quando i criteri sono chiari e dettagliati; se sono generici, come in questo caso, serve una motivazione ulteriore, che mancava. Su questo punto il ricorso è accolto.
Cosa fare. → Responsabile del patrimonio/Segretario: è il caso tipico dei piccoli Comuni che affidano chioschi, locali, impianti sportivi o terreni. Anche fuori dal Codice servono: avviso pubblico, criteri predeterminati con sottocriteri o griglie di giudizio, commissione, verbali motivati. V. il nostro approfondimento sulla gestione degli impianti sportivi.
Procedura negoziata: l'invitato può presentarsi in raggruppamento con una mandante non iscritta al sistema di qualificazione (Consiglio di Stato n. 7161/2026)
Un operatore iscritto al sistema di qualificazione della stazione appaltante viene invitato a una procedura negoziata e presenta offerta come mandatario di un raggruppamento, con una mandante non iscritta. Il TAR aveva escluso; il Consiglio di Stato no. (1) L'art. 68, c. 19, del D.Lgs. 36/2023 consente all'invitato di presentare offerta «per sé o quale mandatario di operatori riuniti». (2) Tutti i componenti devono avere i requisiti generali; non ne deriva che ogni condizione usata per scegliere gli invitati valga anche per le mandanti. (3) Nei servizi e nelle forniture non è imposta la corrispondenza tra requisiti e quote di esecuzione. → RUP: se si vuole che anche le mandanti abbiano una certa iscrizione o qualificazione, la lettera di invito deve dirlo in modo espresso e motivato.
Criteri ambientali minimi requisito essenziale: la conformità si prova in gara, con dichiarazione e documentazione tecnica
Quando i criteri ambientali minimi, nel caso quelli del D.M. 29 gennaio 2021, sono previsti come requisiti essenziali dell'offerta tecnica, il concorrente deve dimostrarne il rispetto presentando sia la propria dichiarazione sia la documentazione tecnica. La verifica è sostanziale, va svolta in gara e, se manca la prova, comporta l'esclusione. → RUP/Commissione: nel disciplinare elencare per ogni criterio i mezzi di prova richiesti; in commissione verificarli e verbalizzarli. Sui CAM v. anche la scheda del 6 ottobre.
In breve: conflitto di interessi, interdittiva e prevenzione collaborativa, schede ANAC oggi
Conflitto di interessi. Altri commenti tornano sul Consiglio di Stato n. 7110/2026, definendo il conflitto potenziale come fattispecie di pericolo con una lettura costituzionalmente orientata dell'onere della prova; le fonti indicano la sezione in modo diverso. V. la scheda del 12 ottobre.
Interdittiva antimafia. Segnalata una pronuncia sul rapporto tra interdittiva e misure di prevenzione collaborativa in caso di agevolazione occasionale: valgono il principio di gradualità e l'obbligo di motivazione. Disponibile solo la massima.
Responsabile tecnico. La stampa riprende il caso dell'ex professionista del Comune nominato a capo del settore tecnico: v. le schede dell'8 e del 9 ottobre.
Schede ANAC. Oggi il promemoria per la compilazione delle schede, anche nella fase di esecuzione. → RUP.
💰 Parte III — Finanza, servizi pubblici e trasparenza — 5 notizie
🚨 Servizi pubblici locali: la ricognizione di fine anno diventa un controllo, con piani correttivi e sanzioni
Chi e quando. La ricognizione dell'art. 30 del D.Lgs. 201/2022 spetta ai Comuni sopra i 5.000 abitanti e alle loro forme associative, alle Province, alle Città metropolitane e agli enti di governo d'ambito, entro il 31 dicembre. La fa solo l'ente affidante: se il servizio è affidato dall'ente d'ambito, la relazione è sua. In assenza di diversa previsione la approva il Consiglio, insieme alla razionalizzazione annuale delle partecipate, di cui per gli affidamenti in house è un'appendice.
Che cosa cambia. La L. 190/2025, con le integrazioni del DL 19/2026, ha aggiunto tre commi. (1) L'ente deve individuare le cause di un andamento negativo. (2) L'andamento è insoddisfacente se ricorre anche una sola condizione: perdite significative negli ultimi due esercizi, risultati gestionali significativamente insufficienti rispetto al contratto, almeno due indicatori di qualità sotto i livelli minimi. (3) Se la causa dipende dal gestore, l'ente adotta un atto di indirizzo, allegato alla ricognizione, e il gestore presenta entro tre mesi un piano correttivo con cronoprogramma. Atto e piano vanno trasmessi all'ANAC. Se il piano manca o non è attuato, l'ente può risolvere il contratto, anche in house.
Le sanzioni. L'ANAC può irrogare all'ente sanzioni da 5.000 a 500.000 euro per mancata adozione o pubblicazione della relazione, o per mancato atto di indirizzo; rileva anche la relazione incompleta. Prima, assegna un termine non superiore a trenta giorni per rimediare.
Cosa fare. → Segretario/Ragioneria/Responsabili dei servizi: (1) chiedere ora ai gestori dati economici e indicatori di qualità del 2025 e del 2026; (2) costruire la relazione sugli schemi del Quaderno ANCI, con indicatori misurabili e motivazione delle eventuali proroghe; (3) calendarizzare in Consiglio la ricognizione insieme alla razionalizzazione delle partecipate; (4) i Comuni sotto i 5.000 abitanti non sono tenuti alla ricognizione, ma devono motivare il mantenimento degli affidamenti in house nella razionalizzazione. V. la scheda del 13 ottobre e il nostro approfondimento sui servizi pubblici locali.
🚨 Trust e intestazioni fiduciarie: la delibera ANAC n. 387/2026 e che cosa va dichiarato
La notizia. Il chiarimento segnalato ieri senza estremi è la delibera ANAC n. 387 del 6 ottobre 2026, in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta. Supera le indicazioni precedenti sui contenuti della dichiarazione patrimoniale dell'art. 14, c. 1, lett. f), del D.Lgs. 33/2013, date in particolare dalla determinazione n. 241/2017; aggiornate le FAQ 1.12 e 1.14. Richiama la direttiva UE 2026/1021 contro la corruzione, attenta alla verificabilità dei patrimoni di chi esercita funzioni pubbliche.
Le regole. (1) Intestazioni fiduciarie: vanno sempre dichiarate, perché la proprietà resta al fiduciante; si indicano i beni, la natura del diritto e, per le partecipazioni, numero di quote e denominazione della società. (2) Trust: si dichiarano immobili, mobili registrati e partecipazioni societarie quando il disponente mantiene il controllo o la conoscenza del patrimonio e della sua gestione; non si dichiarano se il disponente non ne ha alcuna conoscenza.
Una correzione a ieri. Nella scheda del 14 ottobre avevamo richiamato le linee guida del 2017 per i Comuni sotto i 15.000 abitanti. Poiché la delibera supera quelle indicazioni almeno per i contenuti della dichiarazione, l'esclusione dei piccoli Comuni non può più essere data per scontata: la fonte consultata non ne parla, e va verificata sul testo della delibera e delle FAQ aggiornate. La scheda di ieri è stata corretta.
Cosa fare. → Segretario-RPCT/Segreteria: leggere la delibera e le FAQ 1.12 e 1.14 sul sito dell'ANAC; aggiornare il modello di dichiarazione con le due voci; inviarlo agli amministratori tenuti all'obbligo, con una nota che spieghi la differenza tra trust e intestazione fiduciaria.
🚨 Decreto PA convertito: opere pubbliche, dissesto, riscossione e sociale nella nota dell'ANCI
Sul personale v. il nostro approfondimento. La nota ANCI sulla legge n. 174/2026 aggiunge le altre misure che interessano i Comuni.
Piccole opere (art. 2, cc. 2-3): niente revoca dei contributi 2020-2023 se il contratto dei lavori è stato stipulato entro il 31 dicembre 2024; CUP da inserire in ReGiS per le annualità 2020-2024 entro il 30 giugno 2027; alimentazione della piattaforma entro sei mesi dal saldo e comunque entro il 31 dicembre 2026. Medie opere (art. 2, c. 4): conclusione dei lavori delle annualità 2021-2025 spostata al 31 dicembre 2026, con revoca parziale dell'1% in caso di ritardo.
Dissesto (art. 3): mutui solo per investimenti, compresi i debiti fuori bilancio; anticipazione a regime per la liquidazione semplificata, con istanza entro il 31 dicembre di ogni anno e restituzione in non più di dieci anni; bilancio stabilmente riequilibrato entro tre mesi dalla dichiarazione di dissesto, pena diffida del Prefetto e scioglimento del Consiglio.
Riscossione (art. 25): affidamento obbligatorio ad AMCO, per almeno cinque anni, per gli enti che nell'ultimo triennio hanno smaltito meno del 35% dei residui attivi delle entrate proprie correnti o non hanno inviato alla BDAP almeno tre rendiconti consecutivi negli ultimi quattro esercizi; esclusi gli enti con residui fino al 15% degli accertamenti. Serve un decreto attuativo del MEF e un elenco annuale. Sociale: 187,5 milioni per il 2026 per i progetti PNRR della Missione 5 rimasti scoperti; risorse aggiuntive per il fondo unico disabilità.
→ Ufficio tecnico/Ragioneria/Segretario: censire le opere finanziate con i contributi delle piccole e medie opere e fissare le date in agenda; verificare la percentuale di smaltimento dei residui per capire se l'ente rischia l'affidamento ad AMCO. Sintesi ANCI: va verificata sul testo in Gazzetta.
Bilancio 2027-2029 nei piccoli enti: il percorso ordinario, quello semplificato e quello dell'Unione
Una nota operativa ricostruisce il processo di costruzione del bilancio nelle tre varianti: ordinaria, semplificata per gli enti di piccole dimensioni (par. 9.3.3 del principio contabile della programmazione, come aggiornato dal D.M. 25 luglio 2023) e gestita dall'Unione di Comuni, anche in caso di differimento dei termini. Le prossime tappe: oggi le previsioni di entrata e spesa, il 20 ottobre lo schema predisposto dal Responsabile finanziario. → Responsabile finanziario/Segretario: v. il nostro monografico sul ciclo di programmazione del bilancio 2027-2029.
Accesso dei consiglieri alle liste elettorali: dove finisce il diritto (Ministero dell'Interno)
Il Ministero chiarisce i limiti dell'accesso dei consiglieri comunali alle liste elettorali, distinguendo gli elenchi pubblici dalle liste usate durante le votazioni e richiamando gli obblighi di riservatezza. Il testo non è stato consultato. → Ufficio elettorale/Segreteria: l'art. 43 del TUEL consente l'accesso a quanto utile al mandato, con il vincolo del segreto; per le liste che riportano chi ha votato il limite è più stretto. V. il nostro approfondimento sull'accesso dei consiglieri.
🚦 Parte IV — Polizia locale, strada e territorio — 5 notizie
🚨 Locazioni brevi: la Consulta annulla le restrizioni dell'Emilia-Romagna (sentenza n. 164/2026)
La decisione. Su ricorso del Governo, la Corte ha annullato gli artt. 4 e 5 della legge regionale dell'Emilia-Romagna n. 10/2025. L'art. 4 creava la destinazione urbanistica «locazione breve» nella categoria turistico-ricettiva e assoggettava a titolo edilizio il cambio d'uso verso di essa; l'art. 5 consentiva ai Comuni di individuare ambiti in cui limitarne l'insediamento. Per la Corte sono misure sproporzionate e creano una disparità ingiustificata: l'obbligo di cambio d'uso non era previsto per le strutture extra-alberghiere gestite in forma d'impresa (artt. 3 e 41 della Costituzione).
Il contesto. A dicembre 2025 la Corte aveva salvato la legge toscana sul turismo, riconoscendo spazio alle Regioni nel governo del territorio. La linea che emerge è che le Regioni possono regolare, ma non imporre oneri che colpiscono solo gli affitti brevi rispetto ad attività analoghe. Va letta insieme alla sentenza n. 163 sul codice identificativo, segnalata ieri.
→ Ufficio tecnico/SUAP/Sindaco: prudenza su regolamenti e varianti comunali che limitano le locazioni brevi; eventuali misure devono valere anche per le attività ricettive comparabili e fondarsi su ragioni urbanistiche motivate.
🚨 Nuovo Codice della strada in Consiglio dei ministri: tutti i Comuni dovranno aderire al CUDE
La notizia. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che introduce il nuovo Codice della strada, destinato a sostituire quello del 1992, in attuazione della delega dell'art. 35 della L. 177/2024. Tra le novità per i Comuni, l'adesione obbligatoria alla piattaforma nazionale dei contrassegni unici per le persone con disabilità (CUDE). Ieri il Gruppo Delfino segnalava anche la riduzione degli importi di alcune sanzioni.
Il percorso. È un primo passaggio: lo schema deve acquisire i pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata e quelli parlamentari; secondo la stampa l'approvazione definitiva potrebbe arrivare entro marzo 2027. Il testo non è ancora pubblicato.
→ Polizia locale/Servizi sociali/CED: nessun adempimento immediato. Conviene però verificare ora se il Comune è già sulla piattaforma CUDE, e con quali procedure rilascia i contrassegni, per arrivare pronti all'obbligo.
Riforma della polizia locale: la legge delega che supera la legge quadro del 1986
Il Senato ha approvato in via definitiva, secondo la stampa il 13 ottobre 2026, la legge delega per il riordino della polizia locale (A.S. 1903), già approvata dalla Camera a maggio. Il Governo dovrà adottare entro dodici mesi i decreti legislativi su qualifiche, selezione dei comandanti, coperture assicurative e tutela legale, accesso alle banche dati, telecamere indossabili e dispositivi di protezione, distinguendo i compiti della polizia locale da quelli delle forze di polizia statali. Il numero della legge e la pubblicazione in Gazzetta sono ancora da attendere. L'analisi completa è nel nostro approfondimento sulla riforma della polizia locale. → Sindaco/Comandante: nessun effetto immediato; la riforma condizionerà convenzioni e gestioni associate dei servizi di polizia locale.
🚨 Regione Lazio, avviso «Smart Map»: fino a 25.000 euro ai Comuni fino a 5.000 abitanti per digitalizzare il PRG. Domande entro il 9 novembre
La notizia. Nell'ambito del Piano triennale per la riqualificazione dei piccoli Comuni 2025-2027, la Regione Lazio ha pubblicato l'avviso «Smart Map», con 450.000 euro per il 2026, per la digitalizzazione georeferenziata degli strumenti urbanistici. Possono partecipare i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (dato ISTAT al 1° gennaio 2026).
Il contributo. Massimo 25.000 euro per Comune, così articolati: fino a 15.000 euro per la digitalizzazione georeferenziata del PRG, 10.000 per trasformare strumenti già in formato digitale, 3.000 per la formazione all'uso dei sistemi informativi territoriali, 5.000 per la strumentazione informatica. La graduatoria è a punteggio, fino a 100 punti, in base a estensione del territorio, età del PRG, popolazione e importo richiesto; a parità di punteggio conta l'ordine di arrivo. I progetti vanno conclusi entro 15 mesi dalla concessione, con proroga massima di 90 giorni.
Come partecipare. Domanda sul modello Allegato A, sottoscritta dal Sindaco, via PEC a territorio@pec.regione.lazio.it, entro le ore 16:00 del 9 novembre 2026 (la prima notizia indicava l'8 novembre, che è domenica; la data del 9 è quella della scheda ufficiale di Lazio Europa).
Cosa fare. → Sindaco/Ufficio tecnico/Segretario: (1) leggere l'avviso integrale sul BURL per requisiti e allegati; (2) far predisporre all'ufficio tecnico un progetto con le voci di spesa, partendo dallo stato del PRG; (3) approvare in Giunta l'adesione e il progetto; (4) inviare la domanda con anticipo, perché a parità di punteggio vale l'ordine cronologico. La cartografia digitale del piano è anche la base per i servizi telematici dell'edilizia e per le future applicazioni di analisi automatica. La scheda è nel catalogo dei bandi.
In breve: videosorveglianza, sicurezza informatica, Tirocinio InPA
Videosorveglianza. La newsletter riprende la sanzione del Garante al Comune che inquadrava la facciata di un'abitazione: v. la scheda del 12 ottobre.
Sicurezza informatica. Una nota operativa illustra le linee guida della Regione Marche: misure di base obbligatorie per tutti gli enti, dodici misure aggiuntive per i Comuni medio-grandi, ruolo dei fornitori, rapporto con la direttiva NIS2. È un utile riferimento anche fuori dalle Marche per verificare le misure minime adottate.
Tirocinio e Dottorato InPA. Termine prorogato al 20 ottobre per le manifestazioni di interesse degli enti.
🤖 Parte V — Intelligenza Artificiale nella PA — 1 notizia
🚨 Professionisti e IA: il compenso potrà variare in base al rischio del sistema usato, ma non ancora. Le regole per gli incarichi dei Comuni
La notizia. Il D.Lgs. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre, contiene anche norme per le professioni. (1) L'art. 49 prevede che l'uso di sistemi di IA da parte del professionista possa comportare una modulazione dell'equo compenso della L. 49/2023, graduata secondo la classe di rischio del sistema. I parametri saranno fissati con decreti ministeriali entro dodici mesi, cioè entro il 23 ottobre 2027; fino ad allora non ci sono riduzioni automatiche. (2) L'art. 47 obbliga ordini e collegi a inserire moduli di alfabetizzazione sull'IA nella formazione iniziale e continua, adeguando i regolamenti entro sei mesi (23 aprile 2027). (3) Per il personale pubblico resta il quadro dell'art. 40, con le linee guida del Ministro per la PA sulle competenze minime.
Cosa fare. → RUP/Ufficio tecnico/Segretario: (1) negli incarichi di servizi tecnici e legali non si può oggi ridurre il compenso perché il professionista usa l'IA: occorre attendere i decreti dell'art. 49; (2) conviene invece inserire già nei disciplinari di incarico una clausola con cui il professionista dichiara se e come usa sistemi di IA e conferma la propria responsabilità esclusiva sugli elaborati; (3) per il personale, prevedere nel PIAO 2027-2029 un modulo di alfabetizzazione sull'IA, come indicato nella scheda di ieri.
Le date: 23 ottobre 2026, entrata in vigore del D.Lgs. 179/2026; 23 aprile 2027, adeguamento dei regolamenti formativi di ordini e collegi; 23 ottobre 2027, termine per i decreti sui parametri dell'equo compenso. Il quadro generale è nella sezione IA del 12 ottobre.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| Oggi, 15/10/2026 | Schede ANAC (anche fase di esecuzione); tassi di assenza trimestrali; rendiconto trimestrale economato; bollo fatture elettroniche; corrispettivo CIE; cessione del quinto; rilevazioni ISTAT e variazioni AIRE; revisione liste elettorali, notifica ai non inclusi | RUP · Personale/RPCT · Ragioneria · Demografici |
| 16/10/2026 | Edilizia scolastica: manifestazione di interesse per le verifiche di vulnerabilità sismica (avviso MIM n. 79378/2026), termine prorogato; versamento ritenute, IRAP, IVA e split payment, addizionali | Ufficio tecnico · Ragioneria / Personale |
| 20/10/2026 | Schema di bilancio a cura del Responsabile finanziario e comunicazione al Tesoriere; Tirocinio e Dottorato InPA; ricorsi alla Commissione elettorale comunale | Ragioneria · Personale · Demografici |
| 23/10/2026 | Intelligenza artificiale: entra in vigore il D.Lgs. 179/2026; edilizia scolastica: candidature al bando MIM 8 per mille entro le 23:59; revisione liste elettorali, verbali alla Commissione | Segretario / RTD · Ufficio tecnico · Demografici |
| 24/10/2026 | Entra in vigore la L. 180/2026 (elezioni politiche e voto fuori sede) | Ufficio elettorale |
| 28/10/2026 | Pubblicazione ministeriale delle delibere tributarie 2026, compreso il Canone unico | Tributi |
| 29/10/2026 | Tracking pixel nelle e-mail: termine per adeguarsi alle linee guida del Garante; Polizia Locale PLUS 2026 (Regione Lazio), domande entro le 12:00 | Comunicazione / DPO · Comando PL |
| 31/10/2026 | Canone unico: inserimento degli atti 2021-2025 già approvati; ANAC: questionario sulle attestazioni OIV | Tributi · RPCT / OIV |
| 09/11/2026, ore 16:00 | Regione Lazio, avviso «Smart Map»: domande dei Comuni fino a 5.000 abitanti per la digitalizzazione del PRG | Ufficio tecnico / Sindaco |
| 13/11/2026 | Bando ANCI-CONAI 2026 sulla comunicazione locale per la raccolta differenziata; censimento permanente, fine della rilevazione | Ambiente · Demografici |
| 30/11/2026 | Enti strutturalmente deficitari: certificazione della copertura del costo dei servizi 2024 | Ragioneria |
| 31/12/2026 | Servizi pubblici locali: ricognizione periodica (art. 30 D.Lgs. 201/2022) con l'eventuale atto di indirizzo; medie opere: conclusione dei lavori 2021-2025, pena revoca dell'1%; piccole opere, alimentazione della piattaforma | Segretario / Ragioneria · Ufficio tecnico |
| 30/06/2027 | Piccole opere: inserimento dei CUP in ReGiS per le annualità 2020-2024 | Ufficio tecnico / Ragioneria |
Per i bandi aperti v. il catalogo dei bandi; per il calendario completo il calendario scadenze del sito.