Con la conversione in legge del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 (L. 22 maggio 2026, n. 88) il Governo ha esteso anche agli enti territoriali — Regioni e enti locali — la facoltà di aderire alla cosiddetta "Rottamazione Quinquies", ossia la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agente della Riscossione introdotta dall'art. 1, commi da 82 a 101, della legge di bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199). L'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), con una nota del 25 maggio 2026, ha pubblicato le coordinate operative della nuova procedura per i carichi affidati dagli enti territoriali. Per i Comuni si tratta di una decisione strategica: aderire significa offrire ai contribuenti la possibilità di sanare le proprie posizioni con benefici significativi (annullamento di sanzioni, interessi e aggio), ma con effetti finanziari che vanno valutati attentamente in sede di rendiconto e di bilancio.
Il quadro normativo: due interventi successivi
La disciplina della Rottamazione Quinquies estesa agli enti territoriali nasce dall'intreccio di due interventi legislativi:
- L. 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), art. 1, commi 82-101 — disciplina generale della definizione agevolata dei carichi affidati ad ADER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
- D.L. 27 marzo 2026, n. 38, art. 10-quinquies (introdotto in sede di conversione dalla L. 22 maggio 2026, n. 88) — estende la procedura ai carichi affidati dagli enti territoriali all'Agente della Riscossione, subordinandone l'applicazione a una deliberazione di adesione dell'ente
La disposizione di estensione limita l'applicazione della rottamazione ai carichi degli enti locali che, "nell'esercizio della propria autonoma potestà impositiva, ne abbiano previsto, con le forme prescritte dalla legislazione vigente per l'adozione dei propri atti, l'applicazione alle proprie entrate". È quindi necessaria un'espressa deliberazione del Consiglio Comunale: senza adesione, i contribuenti dell'ente non possono accedere alla rottamazione per i carichi iscritti a ruolo.
Cosa rientra e cosa è escluso
La definizione agevolata riguarda tutti i debiti, tributari e patrimoniali, risultanti dai carichi affidati dal Comune all'Agente della Riscossione (oggi Agenzia delle Entrate-Riscossione — AdER) nel periodo 1° gennaio 2000 — 31 dicembre 2023. Rientrano anche:
- I carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni per i quali è intervenuta inefficacia per mancato o tardivo pagamento
- Le posizioni in contenzioso pendente (con obbligo di rinuncia ai giudizi)
Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.
I benefici per il contribuente
Una volta presentata e accolta la dichiarazione di adesione, il debitore versa:
- Le somme dovute a titolo di capitale (nei termini sopra descritti per le sanzioni non tributarie)
- Le somme maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica
Con l'abbuono integrale di:
- Interessi (di mora e altri)
- Sanzioni (per i tributi)
- Aggio spettante all'Agente della Riscossione
Il calendario operativo per ADER e contribuenti
| Data | Adempimento | Soggetto |
|---|---|---|
| 15 settembre 2026 | ADER rende disponibili nell'area riservata del proprio sito i dati necessari ad individuare i carichi definibili | Agenzia Entrate-Riscossione |
| Dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 | Finestra per la presentazione telematica della dichiarazione di adesione da parte del debitore | Contribuente |
| Entro il 31 dicembre 2026 | ADER comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute, l'importo delle singole rate (minimo € 100,00) e le relative scadenze | ADER |
| Entro il 31 gennaio 2027 | Pagamento in unica soluzione oppure pagamento della prima rata | Contribuente |
| Da febbraio 2027 in poi | Eventuale rateazione fino a 54 rate bimestrali (scadenze: 31/1, 31/3, 31/5, 31/7, 30/9, 30/11) con interessi al 3% annuo dal 1° febbraio 2027 | Contribuente |
Effetti sulle dilazioni in corso
La nota AdER ha precisato anche che gli effetti sulle dilazioni di pagamento già concesse — disciplinati dall'art. 1, comma 94, lett. a), della L. 199/2025 — si determinano alla data del 31 gennaio 2027. In sostanza, le rateazioni dei carichi rottamati in corso al 31 gennaio 2027 si interrompono per essere assorbite nel nuovo piano di pagamento della definizione agevolata. Per i Comuni questo significa che parte dei flussi rateali attualmente in corso si fermerà e ripartirà secondo le nuove tempistiche, con conseguente impatto sulla previsione di cassa del biennio 2026-2027.
Le scadenze per l'ente locale
- Entro il 30 giugno 2026 — Approvazione della deliberazione consiliare di adesione, pubblicazione sul sito istituzionale dell'Ente e trasmissione del provvedimento ad ADER
- Entro 60 giorni dalla pubblicazione — Trasmissione della deliberazione, ai soli fini statistici, al MEF — Dipartimento delle Finanze
- Entro il 15 settembre 2026 — ADER pubblicherà sul proprio sito le modalità telematiche con cui gli enti dovranno operare il coordinamento delle adesioni
La decadenza dalla definizione
L'art. 1, comma 95, della L. 199/2025 disciplina la decadenza dalla definizione. Il debitore decade in caso di:
- Mancato o insufficiente versamento dell'unica rata scelta
- In caso di rateazione: mancato pagamento di due rate (anche non consecutive) oppure dell'ultima rata del piano
Resta fermo il rispetto della tolleranza di 5 giorni. Conseguenze della decadenza:
- La definizione agevolata non produce effetti
- Riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi
- Le somme eventualmente versate restano acquisite a titolo di acconto sui carichi originari
La procedura nell'ente: 6 passaggi operativi
Ricognizione dei carichi affidati ad ADER
Gli uffici comunali devono interrogare ADER (tramite portale dedicato) per ricostruire l'ammontare complessivo dei carichi iscritti a ruolo nel periodo 2000-2023. Distinguere tra carichi già stralciati dal bilancio e residui attivi ancora iscritti.
Valutazione degli effetti finanziari
Stimare prudenzialmente la percentuale di adesione dei contribuenti e gli effetti sui residui attivi, sul FCDE e sugli equilibri di bilancio. Verificare la sostenibilità dell'operazione anche in relazione agli accantonamenti già operati.
Acquisizione del parere dell'Organo di Revisione
Obbligatorio ai sensi dell'art. 239, comma 1, lett. b), n. 7, del TUEL. Il parere deve essere allegato alla deliberazione e affrontare specificamente il profilo della compatibilità con gli equilibri finanziari.
Pareri tecnici e contabili (art. 49 TUEL)
Il Responsabile del Servizio Finanziario rilascia il parere tecnico e contabile favorevole. Il Segretario Comunale, se responsabile del procedimento o RUP, dichiara l'assenza di conflitti di interesse (L. 241/1990 e L. 190/2012).
Deliberazione consiliare con immediata eseguibilità
Il Consiglio Comunale approva l'adesione con dichiarazione di immediata eseguibilità (art. 134, co. 4, TUEL), in considerazione del ristretto termine del 30 giugno 2026 per la trasmissione ad ADER.
Pubblicazione, trasmissione ad ADER e al MEF
Pubblicare la deliberazione sul sito istituzionale (efficacia costitutiva), trasmetterla ad ADER entro il 30 giugno 2026 con le modalità rese disponibili sul sito dell'Agenzia entro il 15 giugno 2026, e infine al MEF — Dipartimento delle Finanze entro 60 giorni dalla pubblicazione. Pubblicazione all'Albo Pretorio per 15 giorni e in Amministrazione Trasparente (D.Lgs. 33/2013).
Le deroghe alle ordinarie regole di pubblicità degli atti tributari
La deliberazione di adesione acquista efficacia con la sola pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'Ente, in deroga a tutta una serie di disposizioni che disciplinano la pubblicità degli atti deliberativi in materia di tributi locali:
- Art. 13, commi 15, 15-ter, 15-quater e 15-quinquies, del D.L. 201/2011 (conv. L. 214/2011)
- Art. 1, comma 3, del D.Lgs. 360/1998
- Art. 14, comma 8, del D.Lgs. 23/2011
- Art. 1, comma 767, della L. 160/2019
Questa scelta del legislatore semplifica notevolmente il procedimento ed è funzionale al rispetto dello stringente termine del 30 giugno 2026.
Il discarico automatico e le scritture patrimoniali
Una volta che il debitore ha completato il pagamento, l'art. 1, comma 101, della L. 199/2025 prevede il discarico automatico dell'Agente della Riscossione per l'importo residuo. Per consentire agli enti creditori di eliminare i crediti corrispondenti dalle proprie scritture patrimoniali, ADER trasmetterà entro il 31 dicembre 2036 a ciascun ente l'elenco dei debitori che si sono avvalsi della definizione e dei codici tributo per i quali è stato effettuato il versamento.
Il Responsabile del Settore Finanziario dovrà quindi presidiare nel tempo l'aggiornamento delle scritture patrimoniali alla luce dei discarichi.
Perché può essere conveniente per il Comune
La scelta di aderire alla Rottamazione Quinquies presenta diversi vantaggi per il Comune:
- Acquisizione di crediti di difficile esigibilità: la maggior parte dei carichi affidati ad ADER nei primi anni 2000 ha ormai una bassa probabilità di riscossione. Anche un'adesione parziale dei contribuenti può tradursi in maggiori entrate effettive
- Accelerazione della regolarizzazione di posizioni pregresse: la definizione consente di chiudere capitoli aperti da anni, semplificando la gestione amministrativa
- Riduzione del contenzioso: i debitori che aderiscono devono rinunciare ai giudizi pendenti, con effetti positivi sulla mole di contenzioso passivo dell'ente
- Riduzione delle esigenze di gestione dei crediti pregressi, anche in vista della riconsegna prevista dalla riforma della riscossione (art. 7, comma 2, D.Lgs. 110/2024)
- Effetti contabili sostenibili: per i carichi già stralciati dal bilancio, la parziale riscossione genererebbe maggiori entrate; per i carichi iscritti a bilancio e non interamente svalutati, la riduzione dei residui attivi è compatibile con il mantenimento degli equilibri finanziari, a fronte di un appropriato consolidamento degli accantonamenti
Schema minimo della deliberazione consiliare
Premesse e considerati (in sintesi)
- Riferimenti normativi: art. 10-quinquies DL 38/2026 (conv. L. 88/2026); art. 1, commi 82-101, L. 199/2025
- Necessità di espressa deliberazione consiliare per l'estensione ai carichi dell'ente
- Perimetro oggettivo: tutti i debiti tributari e patrimoniali affidati ad ADER dal 1°/1/2000 al 31/12/2023, esclusi quelli da condanne Corte Conti
- Disciplina specifica per le sanzioni non tributarie (CdS): si rottamano solo interessi e aggio
- Termini operativi del procedimento (15 settembre 2026, 31 ottobre 2026, 31 gennaio 2027, ecc.)
- Disciplina della decadenza (art. 1, comma 95, L. 199/2025)
- Effetti finanziari stimati sui residui attivi e sul FCDE dell'ente
Parte dispositiva — punti minimi
- Approvare l'adesione alla Rottamazione Quinquies per i carichi affidati ad ADER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
- Dare atto che la deliberazione acquista efficacia con la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'Ente, in deroga alle norme richiamate
- Disporre la pubblicazione sul sito istituzionale entro il 30 giugno 2026
- Disporre la trasmissione ad ADER entro il 30 giugno 2026 con le modalità che ADER renderà note entro il 15 giugno 2026
- Trasmettere ai soli fini statistici al MEF — Dipartimento delle Finanze entro 60 giorni dalla pubblicazione
- Demandare al Responsabile del Settore Finanziario gli atti consequenziali, compresi gestione amministrativa, rendicontazione, coordinamento con ADER e aggiornamento delle scritture patrimoniali
- Pubblicare all'Albo Pretorio online per 15 giorni e nella sezione Amministrazione Trasparente
- Dichiarare la deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, co. 4, TUEL
Allegati
- Parere dell'Organo di Revisione (art. 239, co. 1, lett. b, n. 7, TUEL)
- Parere tecnico e contabile del Responsabile del Settore Finanziario (art. 49 TUEL)
- Eventuale prospetto dei carichi affidati ad ADER con ammontare complessivo, residui attivi iscritti e accantonamenti al FCDE
Checklist operativa per il Segretario Comunale
- ☐ Acquisizione preventiva dei dati sui carichi affidati ad ADER dal 2000 al 2023
- ☐ Valutazione degli effetti finanziari: residui attivi, FCDE, percentuale stimata di adesione, effetti sul bilancio
- ☐ Predisposizione della relazione tecnica del Responsabile Finanziario con il quadro complessivo
- ☐ Acquisizione del parere dell'Organo di Revisione
- ☐ Acquisizione dei pareri tecnici e contabili ex art. 49 TUEL
- ☐ Dichiarazione di assenza di conflitto di interessi del responsabile del procedimento
- ☐ Predisposizione della proposta di delibera con immediata eseguibilità
- ☐ Convocazione del Consiglio Comunale in tempo utile per l'approvazione entro il 30 giugno 2026
- ☐ Pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente (efficacia costitutiva)
- ☐ Trasmissione ad ADER entro il 30 giugno 2026
- ☐ Pubblicazione all'Albo Pretorio (15 giorni) e in Amministrazione Trasparente
- ☐ Trasmissione al MEF — Dipartimento delle Finanze entro 60 giorni dalla pubblicazione
- ☐ Programmazione del monitoraggio post-procedura (aggiornamento scritture patrimoniali a seguito dei discarichi automatici)
«L'adesione alla Rottamazione Quinquies non è una scelta neutra per l'ente: comporta una rinuncia parziale a sanzioni, interessi e aggio in cambio della prospettiva di recuperare almeno una parte di crediti di difficile esigibilità. La decisione richiede un'istruttoria solida e una valutazione consapevole dei suoi effetti contabili e finanziari.»
Fonti di riferimento: L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026), art. 1, commi 82-101; D.L. 27 marzo 2026, n. 38, art. 10-quinquies, conv. L. 22 maggio 2026, n. 88 (GU n. 117 del 22 maggio 2026); Agenzia delle Entrate-Riscossione, nota del 25 maggio 2026 sulle coordinate operative della Rottamazione Quinquies per gli enti territoriali; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), artt. 49, 134 co. 4, 239; D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 52; D.Lgs. 7 marzo 2024, n. 110 (riforma della riscossione), art. 7; D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602; L. 24 novembre 1981, n. 689, art. 27, sesto comma; D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112, art. 17 (aggio dell'Agente della Riscossione); D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono parere legale.