Rassegna delle novità del 14-16 settembre 2026 — 30 notizie in 6 parti raccolte da rassegna .md + bollettino. Fonti attive nel periodo: segretaricomunalivighenzi.it (15 notizie: Adunanza Plenaria 8/2026 dettaglio + Public Procurement Act + CdS IV 6755/2026 costi manodopera + CdS V 6819/2026 consorzi CCNL + CdS VII 6759/2026 modifica CCNL + TAR Veneto 1712/2026 palazzetto sport + CdS IV 5940/2026 cabine telefoniche + TAR Calabria 464/2026 accesso offerta tecnica + TAR Marche 1038/2026 know-how + TAR Lombardia 3402/2026 giurisdizione collaudo + TAR Campania 5163/2026 responsabilità precontrattuale + Casellario Informatico ANAC + protocollo ANCI-AIGA + qualificazione SNA + oneri urbanizzazione Lombardia 299/2026), lasettimanagiuridica.it (Forte su TAR Veneto 1773/2026 MePA + Cassazione 24875/2026 massoneria), ilpersonale.it (webinar ANCI CCNL FL + emendamenti UNCEM segretari + dipendente pubblico attività agricola), carmignaniconsulenza.com (emendamenti ANCI DL 144/2026 + AI Act CdM 185), logospa.it (Cassazione dirigente a termine + graduatorie CPI Garante), direts.it (assemblea Santa Severa), santofabiano.it (FAQ Privacy 049), Memoweb nn. 174 e 175 (Progetto Omnia), Gazzetta Ufficiale n. 213 (scioglimento Mazzarrà Sant'Andrea + DM MEF verifica obiettivi finanza pubblica), Corte Costituzionale (sent. 142/2026 vincolo idrogeologico), ANAC (protocollo CNN + PUT/TrasparenzAI), IFEL (Carta del Bene in Comune + workshop SEND). Al centro del giorno: Adunanza Plenaria 8/2026 dettaglio operativo; Cassazione 24103/2026 sul dirigente a termine; GU 213 sanzioni obiettivi finanza pubblica; TAR Lazio campi da padel; Corte conti Lombardia oneri urbanizzazione. Filoni ricorrenti: DL 144/2026 in conversione — emendamenti ANCI (proroga art. 110 al 2029, sostenibilità finanziaria, incentivi tributi) e UNCEM (art. 98 TUEL, vicesegretario piccoli Comuni); giurisprudenza consolidata su CCNL applicato negli appalti (3 sentenze CdS); rendicontazione TBEL contributi progettazione 2025 (modello 59_2026).
🔴 IN PRIMO PIANO — le 5 notizie top del 16/9
- 🚨 Cons. Stato Adunanza Plenaria 9/9/2026 n. 8 — Il rito super-accelerato sull'accesso agli atti di gara si applica SOLO se la SA ha rispettato l'art. 36 cc. 1-3 D.Lgs. 36/2023; serve una decisione specifica ed espressa sull'istanza di oscuramento (segretaricomunalivighenzi.it 15-16/9). Su rimessione della Sez. III (ord. 4327/2026), la Plenaria risolve il contrasto sull'art. 36 c. 4 D.Lgs. 36/2023 (ricorso ex art. 116 c.p.a. entro 10 gg dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione contro le decisioni sulle richieste di oscuramento). Primo principio: il rito super-accelerato è norma eccezionale, non estensibile analogicamente, e si applica solo quando la SA, contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione, ha adempiuto agli obblighi dei commi 1-3 (messa a disposizione sulla piattaforma degli atti e delle offerte, decisioni sulle istanze di oscuramento). In caso di inosservanza sostanziale si riespande il rito ordinario (30 giorni); mere imperfezioni formali non fanno venir meno il termine breve. Secondo principio: il rito presuppone una decisione specifica ed espressa sull'istanza di oscuramento; la mera pubblicazione dell'offerta tecnica oscurata, anche accompagnata dalla richiesta di oscuramento dell'aggiudicatario, NON vale come provvedimento implicito (richiamata CGUE C-686/24 del 10/6/2025). Caso: ASST Sette Laghi / Bioh Group. → Rilevanza operativa: per beneficiare del termine breve la SA deve, al momento della comunicazione di aggiudicazione, aver caricato in piattaforma tutti gli atti e deciso espressamente e motivatamente su ogni istanza di oscuramento. Coordinamento con la rassegna 11/9.
- 🚨 Cassazione Sez. Lav. ord. 27/7/2026 n. 24103 — L'incarico dirigenziale a termine ex art. 19 c. 6 D.Lgs. 165/2001 è forma eccezionale: niente rinnovi oltre i limiti nemmeno con incarico formalmente diverso, esteso art. 110 TUEL (logospa.it/Memoweb 175). Consolida Cass. 27189/2025, 13066/2022, 16577/2026, 4812-4813/2026. Punti fermi: il lavoro dirigenziale a termine ex art. 19 c. 6 D.Lgs. 165/2001 è forma eccezionale e rientra nella disciplina antiabusiva della direttiva 1999/70/CE, senza esclusioni per la natura fiduciaria; divieto di rinnovo oltre i limiti triennali/quinquennali, non eludibile con un incarico formalmente diverso se attiene alla normale attività dell'ente; incompatibilità con il diritto UE di una durata minima triennale per incarichi a esterni; estensione integrale agli incarichi ex art. 110 TUEL. → Per gli enti: computare la durata complessiva degli incarichi già conferiti alla stessa persona, verificare che eventuali nuovi incarichi non coincidano con l'attività ordinaria, motivare la coerenza tra durata pattuita ed esigenza temporanea; prima di ogni rinnovo verificare durata pregressa, limite 30%, dotazione organica, motivazione dell'eccezionalità, assenza di professionalità interne — termine massimo il mandato del Sindaco (art. 110 c. 3). Il tema si intreccia con la proposta ANCI di proroga degli incarichi ex art. 110 fino al 2029 negli emendamenti al DL 144/2026. Dettaglio nella rassegna 15/9.
- 🚨 GU n. 213 del 14/9 — DM MEF 17/7/2026: verifica 2025 degli obiettivi di finanza pubblica del comparto enti territoriali e sanzioni per il mancato invio del rendiconto 2025 alla BDAP (bollettino 16/9). Con DM MEF 17/7/2026 (art. 1 c. 792 L. 207/2024) è stata effettuata la verifica di comparto per il 2025 del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e dell'accantonamento al fondo obiettivi di finanza pubblica, e sono stati individuati gli enti da sanzionare per la mancata trasmissione entro il 31/5/2026 dei dati di consuntivo/preconsuntivo del rendiconto 2025 alla BDAP. Decreto e allegati (elenchi nominativi) sul sito RGS, sezione pareggio di bilancio (cartella 2026_07_31). → Verificare SUBITO se l'ente compare negli elenchi; in caso positivo applicare le conseguenze dei cc. 792 ss. (divieto di assunzioni e limiti di spesa nell'anno successivo) e valutare l'impatto su bilancio 2026 e piano dei fabbisogni; conservare la ricevuta BDAP; l'organo di revisione ne dia atto nel parere sull'assestamento.
- 🚨 TAR Lazio — Campi da padel: la sostituzione dell'impianto sportivo può configurare NUOVA COSTRUZIONE che richiede il permesso di costruire, non SCIA/CILA (Memoweb 174, dettaglio bollettino 16/9). La sostituzione di un campo sportivo preesistente non è di per sé ristrutturazione: con platee, strutture in vetro/acciaio, illuminazione e coperture si configura nuova costruzione (art. 3 c. 1 lett. e) DPR 380/2001) soggetta a permesso di costruire (art. 10), non a SCIA/CILA; verificare anche la conformità urbanistica e paesaggistica (art. 146 D.Lgs. 42/2004). → SUE e Polizia locale: qualificare correttamente le conversioni in campi da padel; in assenza di titolo, applicabili le sanzioni degli artt. 31 e 33-34 DPR 380/2001; verificare le pratiche pendenti presentate come SCIA/CILA. Coordinamento diretto con la rassegna 15/9 (stesso tema, dettaglio ulteriore oggi).
- 🚨 Corte conti Sez. reg. controllo Lombardia delib. 9/9/2026 n. 299/2026/PAR — Oneri di urbanizzazione non aggiornati: nessun danno erariale automatico, ma responsabilità per inerzia negli atti di pianificazione, SENZA le esimenti della L. 1/2026 (segretaricomunalivighenzi.it, parere al Comune di Magnago). Tre principi: (1) la mancata adozione nel termine regionale della delibera consiliare di aggiornamento degli oneri non determina di per sé una perdita patrimoniale attuale, perché il credito resta esigibile e l'ente conserva il potere-dovere di rideterminare e riscuotere il conguaglio entro la prescrizione ordinaria; (2) in assenza di previsioni nel Piano dei servizi non è possibile determinare oneri per servizi non previsti; nuove dotazioni inserite in una delibera di aggiornamento producono effetti solo per il futuro; (3) il mancato aggiornamento degli atti obbligatori di pianificazione e programmazione determina danno erariale per l'impossibilità di adeguare gli oneri alla realtà dei servizi. La Sezione esclude espressamente l'applicazione delle esimenti dell'art. 2 L. 1/2026 a tale ipotesi. → Verificare che la delibera consiliare di aggiornamento oneri sia adottata nei termini regionali.
📑 Indice delle parti
- 👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario (8 notizie)
- 📑 Parte II — Contratti pubblici e Appalti (9 notizie)
- 💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale (6 notizie)
- 🔍 Parte IV — Trasparenza e Anticorruzione (3 notizie)
- 🏗️ Parte V — Edilizia e Giurisprudenza (3 notizie)
- 📌 Parte VI — Segnalazioni brevi (2 notizie)
- ⏰ Scadenze in evidenza
👥 Parte I — Personale, CCNL e Segretario — 8 notizie
🚨 DL 144/2026 — Gli emendamenti ANCI al ddl di conversione (AC 3083): proroga art. 110 fino al 2029, sostenibilità finanziaria per assunzioni a TD, incentivi tributi, tutela previdenziale amministratori, stabilizzazione LSU Sicilia
Documento ANCI del 9/9/2026 con proposte al ddl di conversione del DL 7/8/2026 n. 144 (conversione entro il 6/10/2026). Tra le proposte: proroga fino al 2029 degli incarichi dirigenziali a tempo determinato ex art. 110 TUEL; estensione della «sostenibilità finanziaria» (calcolo capacità assunzionale) anche alle assunzioni a tempo determinato; potenziamento dei fondi per il personale impegnato nel recupero delle entrate tributarie (incentivi ex art. 1 c. 1091 L. 145/2018); tutela previdenziale degli amministratori locali; stabilizzazione LSU nei comuni siciliani in dissesto. Documento .docx integrale sul sito.
🚨 DL 144/2026 — Gli emendamenti UNCEM su Segretari comunali, vicesegretari e piccoli Comuni (1.200 sedi vacanti)
Memoria UNCEM alle audizioni dell'8-9/9 alla Camera. Punto centrale: 1.200 sedi di segreteria vacanti. Proposte: modifica dell'art. 98 TUEL con concorso del Ministero dell'Interno d'intesa con il Ministero Affari regionali e corso abilitante di 100 ore per i laureati idonei con iscrizione automatica all'albo (triennio 2025-2027); proroga dal 2027 al 2032 del vicesegretario nei Comuni fino a 5.000 abitanti (art. 16-ter DL 162/2019); indennità per il segretario che opera per le Unioni (art. 32 TUEL); soppressione dell'art. 1 c. 108 L. 56/2014 per rimettere allo statuto dell'Unione le indennità degli amministratori; atti di compravendita/successione di terreni fino a 5.000 mq e 3.000 € stipulati davanti al solo segretario senza registrazione e trascrizione; estensione dell'uso dei proventi delle concessioni edilizie a manutenzione ordinaria e progettazione.
Il webinar ANCI «Chiedilo ad ANCI» sul CCNL Funzioni Locali 2025-2027 (10/9): 989 mln a regime + 100 mln dedicati ai Comuni, fondo risorse decentrate riscritto (artt. 37-38), due giorni ferie in più per neoassunti
Resoconto del webinar (relatori Dota, Lealini, Mastrogiuseppe di ARAN, Bultrini). Risorse: 989 milioni a regime per il comparto più 100 milioni dedicati ai Comuni (c. 674 L. Bilancio 2026), ripartiti per numero di dipendenti (art. 43). Incrementi: +1,8% primo anno, +3,6% secondo, +5,4% dal terzo; IVC ordinaria all'1%; aumenti medi mensili a regime su 13 mensilità: 149 € comparto, 152 € Comuni, 143 € altri enti; arretrati fino a ottobre 2026 pari a circa 1.136 €. Fondo risorse decentrate: riscrittura integrale, art. 37 (risorse stabili e variabili, incluse quelle da DL 25/2025) e art. 38 (utilizzi), con decorrenza dalla costituzione del Fondo 2027. Altri istituti: due giorni di ferie in più per i neoassunti con meno di tre anni (art. 30); indennità di ferie commisurata anche a turno, servizio esterno e condizioni di lavoro; rilancio del welfare integrativo con utilizzo dei residui dei fondi pregressi (art. 40).
🚨 Cassazione Sez. Lav. ord. 31/8/2026 n. 24875 — Omessa comunicazione dell'adesione ad associazioni massoniche: illecito disciplinare senza prova di interferenze concrete
Un dipendente con funzioni apicali era stato sospeso per non aver comunicato di essere rappresentante legale di due associazioni massoniche; la Corte d'Appello aveva annullato la sanzione ritenendo necessaria la prova di interferenze concrete. La Cassazione cassa con rinvio: l'obbligo dell'art. 5 c. 1 DPR 62/2013 di comunicare l'adesione ad associazioni i cui interessi possano interferire con l'ufficio ha natura conoscitiva e preventiva, prescinde dalla prova di conflitti concreti e dal carattere riservato dell'associazione; rileva la mera potenzialità dell'interferenza tra i vincoli di fedeltà del sodalizio e i doveri d'ufficio (artt. 97 Cost., 54 D.Lgs. 165/2001). Nessun contrasto con l'art. 8 Statuto lavoratori: non si sanziona l'appartenenza ma l'omessa comunicazione.
→ UPD e RPCT possono contestare la sola omissione; da richiamare nei codici di comportamento e nella formazione anticorruzione.
Progressioni tra le aree nel comparto Funzioni Locali: la disciplina transitoria dell'art. 13 CCNL 16/11/2022 e l'evoluzione alla luce del CCNL 2022-2024 e dell'ipotesi 2025-2027
Analizza la disciplina transitoria delle progressioni verticali in deroga ai requisiti di accesso dall'esterno, fondata su esperienza professionale, titolo di studio e competenze; la possibilità di prevedere un colloquio non come prova concorsuale ma come accertamento delle competenze maturate; la valutazione del servizio come esperienza effettivamente utilizzata e non mera anzianità; il peso di performance, titoli, incarichi e responsabilità.
→ Utile per chi sta programmando progressioni verticali nel PIAO.
Dipendente pubblico e attività agricola con partita IVA: valutazione caso per caso (parere DFP prot. 50206 del 24/7/2026)
Non esiste incompatibilità assoluta tra pubblico impiego e attività agricola con partita IVA; la partita IVA è però un indice di possibile organizzazione imprenditoriale da valutare. Criteri: natura imprenditoriale ex art. 2135 c.c.; interferenza con orario e doveri d'ufficio; conflitti di interesse anche potenziali; prevalenza dell'attività. Esclusi automatismi in entrambi i sensi: serve una verifica complessiva e motivata. Dettaglio nella rassegna 15/9.
ARAN — Computo dei giorni festivi o non lavorativi nel congedo parentale: criterio della «ripresa effettiva del servizio»
Per il congedo parentale ex art. 32 c. 1 D.Lgs. 151/2001: se fruito in modo continuativo, i festivi e non lavorativi interni al periodo si computano (e si detraggono dal monte massimo); se frazionato con ripresa effettiva del servizio prima e dopo il fine settimana, i giorni non lavorativi NON si computano. Criterio guida: la «ripresa effettiva del servizio».
→ Ufficio Personale: applicare il criterio nel calcolo delle giornate residue e delle quote indennizzate (80/30%); errori generano recuperi e conflitti. Aggiorna il tema già segnalato nella rassegna 15/9.
DIRETS — Assemblea nazionale di Santa Severa (10-12/9): priorità per l'autunno contrattuale della dirigenza Funzioni Locali, polizza colpa grave rinviata al 2027
Il Segretario Generale Mario Sette giudica efficace la contrattazione nazionale ma disomogenea l'applicazione territoriale: molte amministrazioni non utilizzano appieno gli istituti dei contratti decentrati. Confronto con ARAN (Naddeo e Lealini). Priorità: riforma della PA e decreti attuativi, scuola di formazione sindacale, nascita di CONFEDIR P.A. Per gli iscritti: copertura assicurativa per la responsabilità contabile in vista dell'obbligo di polizza per colpa grave introdotto dalla riforma Corte dei conti, rinviato al 1/1/2027.
📑 Parte II — Contratti pubblici e Appalti — 9 notizie
Public Procurement Act — Proposta COM(2026) 590: Regolamento UE unico direttamente applicabile al posto delle direttive 2014/23-24-25 (peso minimo 30% criteri qualitativi, «European preference», BIM obbligatorio ≥ 25 mln)
Proposta COM(2026) 590 final del 9/9/2026: regolamento direttamente applicabile che abrogherebbe le direttive 2014/23, 24 e 25. Contenuti principali: procedure ridisegnate su due modelli (procedura aperta con eventuale fase negoziale su elementi non essenziali, e procedura dinamica aperta per tutta la durata) più una procedura per l'innovazione; aggiudicazione con miglior rapporto qualità/prezzo come regola, con peso minimo del 30% per i criteri qualitativi (50% nei contratti labour-intensive), derogabile con motivazione; divieto di subappalto integrale; BIM obbligatorio in esecuzione per lavori ≥ 25 milioni; e-procurement fondato sull'interoperabilità e verifica elettronica once-only; «European preference» con possibilità di riservare la partecipazione a operatori UE/paesi con accordi, requisiti di origine, premialità o correttivi di prezzo e rigetto delle offerte con meno del 50% di valore di origine europea. Iter legislativo ordinario; applicazione due anni dopo l'entrata in vigore. → Per il D.Lgs. 36/2023 si porrà un problema di coordinamento: il regolamento coprirebbe il sopra soglia, il Codice conserverebbe rilievo per il sotto soglia. Dettaglio ulteriore rispetto alla rassegna 11/9.
Cons. Stato Sez. IV sent. 2/9/2026 n. 6755 — Costi della manodopera: obbligo di indicazione anche in caso di fornitura con una parte minima di manodopera (art. 108 D.Lgs. 36/2023)
Gara per la fornitura di contenitori per rifiuti: il disciplinare imponeva a pena di esclusione l'indicazione dei costi della manodopera «che non potrà essere pari a 0», ma un altro articolo affermava che per le forniture non erano previsti oneri di manodopera. L'aggiudicataria aveva dichiarato costi zero e il TAR aveva risolto l'antinomia in senso favorevole alla partecipazione, qualificando l'appalto come fornitura senza posa. Il Consiglio di Stato ribalta: dal capitolato (consegna, montaggio e/o assemblaggio a carico dell'appaltatore, CCNL Servizi Ambientali indicato, modello di offerta con voce separata) emerge che si tratta di fornitura con una parte, sia pure minima, di manodopera; la clausola contraria è un refuso e l'offerta che omette il costo è carente.
→ Lezione operativa: verificare la coerenza interna dei documenti di gara; se c'è montaggio o assemblaggio l'obbligo dell'art. 108 c. 9 si riattiva.
🚨 Cons. Stato Sez. V sent. 7/9/2026 n. 6819 — Consorzi: l'indicazione di un CCNL diverso da parte della consorziata esecutrice NON è sanabile (soccorso istruttorio escluso per carenze sostanziali)
Il CCNL applicato è elemento essenziale dell'offerta perché incide sui costi della manodopera. La consorziata esecutrice aveva indicato il CCNL Metalmeccanica in luogo dell'Edilizia previsto dalla lex specialis; la SA, con l'ausilio di un giuslavorista, ha accertato la non equivalenza. Il Collegio esclude che l'equivalenza possa fondarsi su trattamenti individuali «ad personam», respinge la tesi del CCNL «pertinente» (orientamento del D.Lgs. 50/2016 non più applicabile) e afferma che il soccorso istruttorio non sana carenze sostanziali. Non sono ammesse né una diversa indicazione del CCNL in sede di verifica né la modifica soggettiva della compagine esecutiva ex art. 68 cc. 17-18 se finalizzata a eludere un requisito, perché altera i termini economici dell'offerta (art. 97 c. 2). Anche il CCNL «specialistico» scelto dall'operatore è soggetto al vaglio di equivalenza ex art. 11 c. 4.
Cons. Stato Sez. VII sent. 2/9/2026 n. 6759 — Modifica del CCNL applicato in sede di chiarimenti: ammessa se resta l'equivalenza e non cambia l'offerta economica (da leggere con la sentenza n. 6819)
In sede di verifica dell'anomalia sono ammesse modifiche delle giustificazioni delle singole voci, anche per correggere errori, purché resti ferma l'entità dell'offerta e non si alteri l'equilibrio economico. L'aggiudicataria, tornando al CCNL del bando dopo averne indicato uno diverso, ha dimostrato che i costi per i dipendenti coincidevano con la voce costo del lavoro originaria. I commi 3 e 4 dell'art. 11 consentono di indicare un CCNL diverso purché con equivalenza di tutele; la modifica dell'indicazione, stante l'equivalenza, non è mutamento sostanziale dell'offerta. → Confronto diretto: mentre la sentenza 6819/2026 esclude la sanatoria per un CCNL non equivalente indicato dalla consorziata, questa sentenza ammette la rettifica quando l'equivalenza sussiste già in origine.
🚨 TAR Veneto sent. 19/8/2026 n. 1712 — Concessione o appalto per la gestione del palazzetto dello sport: la scelta spetta al CONSIGLIO, non al responsabile di area
La Giunta aveva scelto la concessione e pubblicato un avviso per manifestazioni di interesse; poi il responsabile di area, con determina, affidava direttamente ex art. 50 c. 1 lett. b) un appalto di servizi quinquennale sotto i 140.000 € al gestore uscente in proroga tecnica, con decorrenza anteriore alla determina. Il TAR annulla: la scelta tra concessione (rischio operativo sul gestore) e appalto è una decisione sull'organizzazione del servizio pubblico locale (art. 112 TUEL) riservata al Consiglio ex art. 42 c. 2 lett. e), non gestione ex art. 107; pesa la preferenza di sistema per la concessione (art. 15 D.Lgs. 201/2022) e il passaggio ad appalto vale come novazione. Secondo vizio: difetto di motivazione, dovendosi spiegare perché l'appalto garantiva meglio qualità e apertura, i presupposti dell'affidamento diretto, il calcolo del valore e la sorte della manifestazione di interesse (avviso mai ritirato). Sulla rotazione: censura infondata, perché l'affidamento d'urgenza breve non crea rendita di posizione.
→ Lezione: l'atto di indirizzo e l'avviso vanno ritirati con provvedimento espresso; la determina a contrarre deve documentare stima del valore e istruttoria.
Cons. Stato Sez. IV sent. 21/7/2026 n. 5940 — Cabine telefoniche digitali e pubblicità su suolo pubblico: serve la gara per la scelta del gestore (art. 12 dir. 2006/123/CE + art. 16 D.Lgs. 59/2010)
L'operatore del settore che contesta un affidamento diretto ha legittimazione a ricorrere senza dover costituire ex ante un raggruppamento. L'art. 12 dir. 2006/123/CE e l'art. 16 D.Lgs. 59/2010 impongono una selezione quando le autorizzazioni sono limitate per scarsità di risorse. È irrilevante la proprietà privata della cabina se la concessione, originariamente limitata al servizio universale di telefonia, viene estesa alla diffusione di messaggi pubblicitari. È illegittima la deliberazione con cui l'ente riserva a un unico operatore, senza confronto concorrenziale, la raccolta e diffusione di pubblicità su suolo pubblico, anche se qualificata come partenariato pubblico-privato (conformi Ad. Plen. 17 e 18/2021).
TAR Veneto Sez. I sent. 7/9/2026 n. 1773 — Affidamento diretto su MePA: l'impresa non invitata NON ha accesso documentale, ma ha accesso civico generalizzato (l'ente non può eludere il riscontro rinviando alla BDNCP)
Un operatore aveva chiesto a un Comune la documentazione integrale dell'affidamento diretto, via trattativa diretta MePA, del servizio di aggiornamento del Piano di Protezione Civile; il Comune aveva opposto silenzio-rigetto. Il TAR: la trattativa diretta con unico operatore è priva di dinamica concorsuale, l'impresa non invitata non è «concorrente» e non ha l'interesse diretto, concreto e attuale ex art. 22 L. 241/1990. Opera però l'accesso civico generalizzato ex art. 5 D.Lgs. 33/2013, per il controllo sull'uso delle risorse pubbliche: accessibili gli atti della procedura MePA, le autocertificazioni sui requisiti ex artt. 94-95, il CPV, l'offerta, la corrispondenza negoziale e le esperienze pregresse, con oscuramento dei segreti tecnici/commerciali e dei dati personali non pertinenti. L'amministrazione non può eludere il riscontro adducendo la reperibilità dei dati sulla BDNCP: deve almeno indicare il link.
→ Indicazione operativa: per le istanze su affidamenti diretti valutare sempre la riqualificazione come accesso civico generalizzato e rispondere espressamente.
TAR Calabria-Reggio Calabria sent. 16/6/2026 n. 464 — Accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicatario: non serve l'interesse a specifici motivi di censura; l'accordo di riservatezza col produttore non basta a oscurare
Il concorrente ha diritto di accedere all'offerta tecnica dell'aggiudicatario quando è necessaria alla tutela di un interesse giuridicamente rilevante, senza dover dimostrare l'indispensabilità per specifici motivi di ricorso. Per escludere l'accesso a segreti tecnici/commerciali ex art. 36 non basta un accordo di riservatezza tra aggiudicatario e produttore: la SA deve svolgere un'autonoma valutazione e motivare specificamente l'oscuramento. Coordinamento con TAR Marche Sez. II sent. 9/9/2026 n. 1038 (know-how aziendale non basta senza dimostrazione della segretezza commerciale) e con il dettaglio già trattato nella rassegna 15/9.
Le annotazioni nel Casellario Informatico ANAC: natura informativa non sanzionatoria, contraddittorio preventivo obbligatorio (TAR Lazio 179/2026 e 9474/2026)
Il Casellario (art. 222 c. 10, Regolamento ANAC del. 225/2025) ha funzione informativa e non sanzionatoria, a supporto della valutazione dei gravi illeciti professionali (artt. 94 e 98). L'annotazione è atto vincolato alla verifica del fatto storico; la tardività della segnalazione non fa decadere il potere ANAC ma un ritardo eccessivo viola proporzionalità (TAR Lazio 179/2026 considera perentorio il termine di 180 giorni). ANAC valuta solo l'utilità della notizia, non il merito. Punto essenziale per le SA: la segnalazione è irricevibile se l'ente non ha instaurato un preventivo e formale contraddittorio con l'operatore (art. 9 Regolamento; TAR Lazio 9474/2026: l'assenza di contraddittorio è vizio sostanziale).
💰 Parte III — Contabilità, Tributi e Finanza locale — 6 notizie
🚨 GU n. 213 del 14/9 — DM MEF 17/7/2026: verifica 2025 degli obiettivi di finanza pubblica del comparto enti territoriali e sanzioni per il mancato invio del rendiconto 2025 alla BDAP
Con DM MEF 17/7/2026 (art. 1 c. 792 L. 207/2024) è stata effettuata la verifica di comparto per il 2025 del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e dell'accantonamento al fondo obiettivi di finanza pubblica, e sono stati individuati gli enti da sanzionare per la mancata trasmissione entro il 31/5/2026 dei dati di consuntivo/preconsuntivo del rendiconto 2025 alla BDAP. Decreto e allegati (elenchi nominativi) sul sito RGS, sezione pareggio di bilancio (cartella 2026_07_31).
→ Verificare subito se l'ente compare negli elenchi; conservare la ricevuta BDAP; l'organo di revisione ne dia atto nel parere sull'assestamento. Riferimenti: art. 1 cc. 785-800 L. 207/2024; DM MEF 17/7/2026; art. 227 c. 6 TUEL; art. 9 c. 1-quinquies DL 113/2016.
🚨 Corte conti Sez. reg. controllo Lombardia delib. 9/9/2026 n. 299/2026/PAR — Oneri di urbanizzazione non aggiornati: nessun danno erariale automatico, ma responsabilità per inerzia negli atti di pianificazione, senza le esimenti della L. 1/2026 (parere Comune di Magnago)
Tre principi: (1) la mancata adozione nel termine regionale della delibera consiliare di aggiornamento degli oneri non determina di per sé una perdita patrimoniale attuale, perché il credito resta esigibile e l'ente conserva il potere-dovere di rideterminare e riscuotere il conguaglio entro la prescrizione ordinaria; (2) in assenza di previsioni nel Piano dei servizi non è possibile determinare oneri per servizi non previsti; nuove dotazioni inserite in una delibera di aggiornamento producono effetti solo per il futuro; (3) il mancato aggiornamento degli atti obbligatori di pianificazione e programmazione determina danno erariale per l'impossibilità di adeguare gli oneri alla realtà dei servizi. La Sezione esclude espressamente l'applicazione delle esimenti dell'art. 2 L. 1/2026 a tale ipotesi.
→ Verificare che la delibera consiliare di aggiornamento oneri sia adottata nei termini regionali.
🚨 DL 144/2026 art. 3 — Novità per gli enti in dissesto e in deficitarietà strutturale: fondo di rotazione anticipato, art. 249 mutui per DFB, art. 259 ipotesi contestuale al rendiconto pre-dissesto
Modifiche al TUEL in vigore dall'8/8/2026 (conversione entro il 6/10, AC 3083): art. 248 c. 1, la sospensione dei termini con la dichiarazione di dissesto riguarda il bilancio di previsione, salvo l'art. 151 c. 8-bis; art. 249, facoltà di ricorrere a mutui ex artt. 202 ss. per finanziare debiti fuori bilancio con le modalità dell'art. 194, anche durante il dissesto; art. 255 cc. 3-6 riscritti, anticipazione stabilizzata del fondo di rotazione per gli enti che aderiscono alla liquidazione semplificata ex art. 258, fino alla massa passiva censita, istanza entro il 31/12, decreto Interno entro il 31/3, somme all'OSL entro 30 gg e pagamenti entro 90 gg, restituzione in massimo 10 anni; art. 259, ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato entro 3 mesi dal decreto di nomina OSL, da approvare contestualmente al rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso prima del dissesto (nuovo c. 1-ter.1). Criticità: nessuno strumento per gli enti strutturalmente deficitari non dissestati; disparità tra liquidazione semplificata e ordinaria; assenza di disciplina transitoria. Dettaglio nella rassegna 9/9.
Piccole opere (L. 160/2019 cc. 29-37) — DL 144/2026 art. 2 cc. 2-3: PROROGATE TRE SCADENZE e nuovo obbligo di attestare l'utilizzo delle economie da ribasso d'asta
Il DL 144/2026, art. 2 cc. 2-3, sposta in avanti tre termini della disciplina dei contributi per le piccole opere (art. 30 DL 34/2019; art. 1 cc. 29 ss. L. 160/2019), introduce l'obbligo di attestare l'utilizzo delle economie da ribasso d'asta e amplia la platea dei Comuni salvaguardati dalla revoca. Per le medie opere (art. 1 cc. 139 ss. L. 145/2018) il termine di conclusione degli interventi 2021-2025 va al 31/12/2026 con rendicontazione rafforzata e revoca parziale (attenzione: lo scadenzario Memoweb riportava erroneamente il 30/9/2026). I modelli operativi Omnia sono stati aggiornati con 5 nuovi documenti.
→ Ufficio Tecnico e Ragioneria: (1) ricalcolare per ogni CUP i termini piccole opere; (2) predisporre l'attestazione sulle economie da ribasso; (3) aggiornare BDAP/MOP.
Contributi alle fusioni di Comuni: pubblicato il DM Interno 7/8/2026 con le regole di riparto dal 2026 (contributo 60% dei trasferimenti erariali 2010, max 15 anni)
La Direzione centrale per la Finanza locale ha reso nota la pubblicazione, nella sezione «I Decreti» del portale DAIT, del DM Interno 7/8/2026 che definisce, dal 2026, modalità, criteri e termini per il riparto dei contributi ai Comuni nati da fusioni realizzate dal 2014 (art. 20 DL 95/2012). Ai Comuni nati da fusione o incorporazione è concesso, dal 2024 e per massimo 15 anni, un contributo straordinario pari al 60% dei trasferimenti erariali 2010 degli enti originari, nel limite degli stanziamenti e con tetto di 2 mln per beneficiario (popolazione sotto 100.000 ab.) e di 10 mln per enti sopra 100.000 abitanti.
→ Enti nati da fusione: verificare l'importo atteso per il 2026 e seguenti ai fini della programmazione 2027-2029; per chi valuta una fusione (art. 15 TUEL) il decreto rende prevedibile il flusso quindicennale.
Contributi per la progettazione 2025 (art. 1 c. 51 L. 160/2019): dal 15/9 attivo su TBEL il modello 59_2026 — firma digitale P7M del RSF e del Segretario, trasmissione solo telematica
Disponibile in TBEL (Area Certificati) il modello informatizzato n. 59_2026 per la rendicontazione e richiesta saldo dei contributi per la progettazione 2025 (D.I. 18/6/2025), una certificazione per ogni CUP. Erogazione: 80% subordinato alla stipula del contratto di progettazione entro il 2/1/2026; 20% a conclusione della progettazione, nel limite della spesa effettiva. La certificazione si produce una sola volta, a titolo definitivo e non rettificabile, quando: tutte le spese sono liquidate; in BDAP-MOP risultano valorizzate in verde la data di stipula del contratto e la data di fine dell'ultimo livello di progettazione. Il sistema calcola il saldo (anche negativo se la spesa è inferiore all'acconto). Il PDF va firmato digitalmente in P7M dal Responsabile del servizio finanziario e dal Segretario dell'ente, entrambi censiti in «Configurazione Ente» (il Segretario delegato RSF deve censirsi anche in tale ruolo). Trasmissione solo telematica: PEC o posta non valgono. Nessun termine finale, ma vale l'art. 158 TUEL (obbligo di rendiconto a pena di restituzione). Contatti: sie.finloc@interno.it, fondoprogettazione.fl@interno.it.
→ Azione: verificare con l'Ufficio tecnico e la Ragioneria se l'ente ha CUP finanziati e lo stato in BDAP-MOP. Dettaglio aggiuntivo rispetto alla rassegna 15/9.
🔍 Parte IV — Trasparenza e Anticorruzione — 3 notizie
ANAC e CNR rinnovano il protocollo per la Piattaforma Unica della Trasparenza: controlli automatizzati con IA sulle pubblicazioni obbligatorie — check con TrasparenzAI prima dell'attestazione OIV del 30/9
Rinnovato il protocollo (avviato nel 2023) per l'evoluzione della Piattaforma Unica della Trasparenza e di TrasparenzAI, soluzione open-source già integrata nella piattaforma nazionale che analizza in modo automatizzato le pubblicazioni obbligatorie. Ambiti: raccolta automatica e classificazione delle informazioni; analisi semantica e verifica di completezza, qualità e coerenza rispetto agli obblighi; sperimentazione di IA; interoperabilità delle banche dati per ridurre gli oneri (once only). Sarà costituito un Tavolo tecnico congiunto.
FAQ Privacy 049 — Pubblicazione di immagini di manifestazioni pubbliche da parte del Comune: quando è lecita (artt. 96-97 L. diritto d'autore)
Distinzione tra ripresa in luogo pubblico (sempre lecita se non pubblicata) e divulgazione. Artt. 96-97 L. diritto d'autore: il consenso non serve quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti o cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il Garante (provv. 179/2025) ha affermato che la raccolta di immagini in luoghi pubblici per documentare eventi rientra nella libertà di informazione. Conclusione: la pubblicazione delle foto di eventi comunali è lecita a condizione che l'immagine non risulti pregiudizievole per la reputazione dell'interessato; resta il divieto di pubblicare sui social primi piani specifici senza consenso esplicito.
Il sistema dei controlli interni negli enti locali come primo presidio anticorruzione (artt. 147, 147-bis, 147-ter TUEL)
Contributo dottrinale: un sistema di controlli interni efficace (regolarità amministrativa e contabile, controllo strategico) è il primo presidio contro la corruzione intesa come maladministration.
🏗️ Parte V — Edilizia e Giurisprudenza — 3 notizie
🚨 TAR Lazio — Campi da padel: la sostituzione dell'impianto sportivo può configurare NUOVA COSTRUZIONE che richiede il permesso di costruire, non SCIA/CILA
La sostituzione di un campo sportivo preesistente non è di per sé ristrutturazione: con platee, strutture in vetro/acciaio, illuminazione e coperture si configura nuova costruzione (art. 3 c. 1 lett. e) DPR 380/2001) soggetta a permesso di costruire (art. 10), non a SCIA/CILA; verificare anche conformità urbanistica e paesaggistica (art. 146 D.Lgs. 42/2004).
→ SUE e Polizia locale: qualificare correttamente le conversioni in padel; in assenza di titolo, sanzioni artt. 31 e 33-34 DPR 380/2001. Verificare le pratiche pendenti presentate come SCIA/CILA. Dettaglio nella rassegna 15/9.
TAR Lazio — Salva Casa: per l'agibilità del monolocale non basta la superficie minima, servono anche le condizioni dell'art. 24 cc. 5-bis e 5-ter DPR 380/2001
Il Salva Casa (DL 69/2024) ha ridotto i requisiti dimensionali (20 mq monolocale per una persona, 28 per due; altezza 2,40 m) a condizione di asseverazione igienico-sanitaria, edificio in ristrutturazione/recupero, ventilazione e illuminazione adeguate. Il TAR chiarisce che il solo rispetto della soglia non rende agibile l'alloggio: vanno verificate e documentate anche le ulteriori condizioni dei cc. 5-bis e 5-ter; altrimenti il Comune legittimamente dichiara inefficace la SCA.
→ SUE: istruire le SCA per micro-alloggi verificando asseverazione e condizioni, aggiornare modulistica e check-list. Coordinamento con il filone Salva Casa già trattato nella rassegna 9/9.
Corte Costituzionale sent. 23/7/2026 n. 142 — Illegittima la legge toscana che attribuiva a Unioni di Comuni e Città metropolitana le autorizzazioni per il vincolo idrogeologico in parchi e riserve
La L.R. Toscana 49/2025 è illegittima nella parte in cui riallocava a Unioni di Comuni e Città metropolitana di Firenze le autorizzazioni sul vincolo idrogeologico in aree protette regionali: materia «tutela dell'ambiente» (art. 117 c. 2 lett. s Cost.), funzioni conferite interamente alle Regioni dall'art. 61 c. 5 D.Lgs. 152/2006 da esercitare in forma unitaria. Non fondate le censure su tagli boschivi fino a 3.000 mq senza autorizzazione e su formazione/pianificazione AIB. Nello stesso deposito la sent. 144/2026 sulle aree FER «non idonee» in Sardegna: la non idoneità non è divieto assoluto, esclude solo i regimi semplificati.
→ In Toscana Unioni e Città metropolitana perdono la competenza: verificare procedimenti pendenti e convenzioni. Principio generale: le funzioni sul vincolo idrogeologico non sono delegabili per legge regionale agli enti locali; SUAP: nessun rigetto automatico delle istanze FER in aree non idonee.
📌 Parte VI — Segnalazioni brevi — 2 notizie
GU n. 213 — DPR 6/8/2026: sciolto per infiltrazione mafiosa il Consiglio comunale di Mazzarrà Sant'Andrea (ME), commissione straordinaria ex art. 143-144 TUEL
Pubblicato il DPR 6/8/2026 che scioglie il Consiglio comunale di Mazzarrà Sant'Andrea e nomina una commissione straordinaria. Tre articoli e due allegati (relazione del Ministro dell'Interno e relazione del Prefetto di Messina). La struttura corrisponde allo scioglimento per infiltrazione mafiosa ex art. 143 TUEL con gestione straordinaria ex art. 144 (12-18 mesi, prorogabili a 24).
→ RPCT e controlli interni (art. 147 ss. TUEL): richiamo sui presupposti dell'art. 143 TUEL e sulle aree a rischio tipiche delle relazioni prefettizie (affidamenti diretti e proroghe, rifiuti, edilizia, assunzioni e incarichi, concessioni) per l'aggiornamento della mappatura dei rischi nel PIAO. Coordinamento con il precedente già trattato nella rassegna 7/9 (Castellammare di Stabia).
SEND — Servizio Notifiche Digitali: workshop operativo a Napoli il 15/9 (ANCI-IFEL-DTD-PagoPA), settima tappa del Roadshow post-PNRR
Settima tappa del Roadshow «La trasformazione digitale dei Comuni dopo il PNRR» per i Comuni aderenti all'Avviso PNRR 1.4.5 su SEND (notifiche a valore legale via domicilio digitale, app IO o raccomandata PagoPA; art. 26 DL 76/2020, DM 58/2022): criticità di integrazione, costi di notifica, riscossione delle spese, risposte operative PagoPA.
→ Completare l'integrazione, adottare regolamento notifiche e determinazione spese ripetibili, informativa privacy; adesione volontaria per i non aderenti.
⏰ Scadenze in evidenza (dalla più vicina)
| Data | Adempimento | Ufficio |
|---|---|---|
| OGGI 16/09/2026 | Versamenti fiscali mensili (ritenute, IVA, split payment, IRAP, addizionali IRPEF); comunicazione LIPE II trimestre; amministratori in aspettativa non retribuita (art. 86 TUEL); comunicazione variazioni cittadini extracomunitari | Ragioneria / Personale |
| 18/09/2026 | Corso IFEL «Tempi di pagamento della PA: nuovi dati 2025»; invio dati fatture emesse non transitate da SdI; Relazione di inizio mandato per gli enti rinnovati a giugno 2026 | Ragioneria / Segretario |
| 20/09/2026 | Imposta di bollo fatture elettroniche II trimestre; comunicazione disponibilità finanziaria al Tesoriere; revisione semestrale liste elettorali | Ragioneria / Elettorale |
| 23/09/2026 | Dichiarazione di accessibilità siti web e app (form.agid.gov.it) per il periodo 24/9/2026 – 23/9/2027 | RTD |
| 29/09/2026 | Comunicazione AGCOM spese pubblicitarie; Avviso «Crescere nei piccoli Comuni 2026» — manifestazione di interesse | Affari generali / Servizi sociali |
| 30/09/2026 | Programmazione degli appalti (adozione programmi e modifiche); attestazioni OIV/Nucleo su obblighi trasparenza 2024 (delib. ANAC 192/2025) — check con TrasparenzAI prima; comunicazioni trimestrali FPV/esigibilità (art. 175 c. 5-quater TUEL); verifica trimestrale di cassa; certificazione contributo gestione associata (TBEL); censimento beni immobili pubblici (Portale Tesoro); censimento patrimonio ICT AgID; medie opere conclusione lavori (ATTENZIONE: prorogato al 31/12/2026 dal DL 144/2026); avvio bilancio piccoli enti (par. 9.3.3); anagrafe prestazioni; imposta di soggiorno; ricognizione ARERA rifiuti; Sport e Cultura Missione Comune 2026 (ICSC) | Ragioneria / RPCT / Tecnico / Tributi |
| 06/10/2026 | TERMINE CONVERSIONE DL 7/8/2026 n. 144 «Decreto PA» (art. 110 TUEL + dissesto + AMCO + piccole/medie opere + emendamenti ANCI e UNCEM su segretari/vicesegretari) | Segretario / Ragioneria / Personale |
| Ottobre 2026 | Avvio corsi SNA per la qualificazione delle stazioni appaltanti (Vighenzi – Università di Brescia — fasi progettazione/affidamento ed esecuzione) | Segretario / LL.PP. |
| senza termine finale ma da fare subito | Rendicontazione saldo contributi progettazione 2025 (TBEL modello 59_2026, firma P7M di RSF e Segretario) per gli enti con CUP finanziati e progettazione conclusa; verificare se l'ente compare negli elenchi delle sanzioni DM MEF 17/7/2026 per mancato invio rendiconto 2025 alla BDAP | Ragioneria / LL.PP. / Segretario |
| 18/12/2026 | Avviso «L'Italia delle donne» 3ª edizione — candidature entro le ore 16:00 | Affari generali / Cultura |
| 01/01/2027 | Obbligo di polizza assicurativa per colpa grave (riforma Corte dei conti, rinviata dal Milleproroghe); rientro al tetto ordinario del 30% (dall'attuale 50%) per gli incarichi ex art. 110 TUEL, salvo proroga al 2029 in discussione (emendamenti ANCI DL 144/2026) | Segretario / Personale |
| continuativo | Segretari senza prima nomina — almeno 6 candidature/anno a sedi vacanti (art. 9 c. 2-bis DL 25/2025) | Segretario personale |
| entro 31/12 | Revisione periodica delle partecipazioni ex art. 20 TUSP + verifica conformità statuti in house al vademecum ANAC-CNN aggiornato | Segretario / Partecipate |